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MotoGP, l’omaggio di Márquez a Bagnaia: «In Ducati ho trovato una gran moto, ma un compagno ancora migliore»

Non è la storia di una rivalità esplosa in veleni e spintoni, come molti avevano pronosticato alla vigilia. È invece il racconto di un passaggio di consegne fatto di stima reciproca e rispetto professionale quello che sta accompagnando l’ultimo capitolo del sodalizio tra Marc Márquez e Pecco Bagnaia nel box Ducati.

Durante le celebrazioni del World Ducati Week a Misano – l’ultimo a cui Bagnaia partecipa da pilota ufficiale della casa emiliana – il campione del mondo in carica ha voluto rendere un omaggio pubblico e sentito al compagno di squadra. Un rapporto nato sotto la stella della tensione dopo i famosi attriti del 2024, come il contatto in Portogallo, ma trasformatosi col tempo in un’alleanza strategica che ha portato lo spagnolo a conquistare il suo settimo titolo iridato in top class nel 2025, grazie a un rullino di marcia impressionante da 11 vittorie nei GP e 14 Sprint.

L’abbraccio del popolo rosso

Per Bagnaia, legato a Borgo Panigale dal 2019 e due volte iridato in Moto GP con la Desmosedici, l’evento romagnolo è stato l’occasione per un commosso saluto ai tifosi prima del suo imminente passaggio in Aprilia con un contratto quadriennale. Acclamato da una standing ovation travolgente sul palco principale, il pilota torinese ha risposto con sincera emozione: «Condividere questi momenti con la gente è fantastico. Creare una community così enorme è un’impresa che solo Ducati può compiere. Grazie di cuore a tutti».

Márquez: «Pecco mi ha mostrato la via»

A prendersi la scena è stato poi lo stesso Márquez, confermato in Ducati fino al 2028, che prende la parola per spendere parole di grande miele verso il compagno uscente: «Quando sono arrivato nel box ufficiale ho trovato una moto eccellente e un team fantastico, ma soprattutto un compagno di squadra persino migliore. Pecco mi ha mostrato la strada per lavorare in questo ambiente. La vera forza della Ducati rispetto agli altri costruttori è l’unione: è quella che ti permette di vincere tutto».

Il futuro e la corsa al titolo 2026

Mentre il mercato ha già delineato il domani – con l’approdo del talento KTM Pedro Acosta nel box Ducati al posto del piemontese dal 2027 – la pista dice che la stagione 2026 è più viva che mai. Alla pausa estiva, Márquez naviga in terza posizione a soli 18 punti dalla vetta del mondiale, autore di una clamorosa rimonta che lo ha visto ricucire uno strappo di ben 102 lunghezze dal GP d’Italia. Bagnaia insegue in ottava piazza a 65 punti, pronto a dare fondo a tutte le sue carte prima di salutare definitivamente la scuderia con cui è diventato grande.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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