Lando Norris ha battuto la Mercedes conquistando la pole position per il Gran Premio d’Olanda, continuando così la recente striscia di successi del britannico.
Il pilota della McLaren parteciperà alla sua quinta gara consecutiva partendo dalla prima fila, dopo aver battuto la Mercedes di George Russell di quasi tre decimi nel finale della sessione.
Anche Oscar Piastri scatterà dalla prima fila a Zandvoort, avendo concluso al terzo posto dopo che la pioggia scesa nei minuti finali ha impedito miglioramenti a quasi tutta la griglia.
Max Verstappen e Charles Leclerc hanno completato la top five, mentre Lewis Hamilton partirà solo in decima posizione per il Gran Premio d’Olanda.
Q1: Hamilton scampa il pericolo
Le qualifiche sono iniziate su pista asciutta ma con una forte minaccia di pioggia per tutta la sessione. L’asfalto era molto “verde” e poco gommato all’inizio della Q1 a causa della pioggia caduta nelle prime ore della giornata, lasciando poco grip a disposizione dei piloti.
Verstappen si è subito portato in cima alla classifica con un tempo di 1:11.130s davanti al compagno di squadra Sergio Perez, prima che Hamilton scendesse sotto l’1:11s con un 1:10.999s.
La pista ha continuato a migliorare rapidamente con il gommarsi dell’asfalto; le Williams sono balzate brevemente in testa prima che Norris prendesse il comando con un 1:10.222s.
Mentre Norris, le Mercedes, Verstappen e Carlos Sainz (rientrato dopo i problemi al cambio delle FP3) sono rimasti ai box nei minuti finali, altri sono tornati in pista per mettersi al sicuro.
Tuttavia, un’improvvisa mancanza di aderenza nell’ultimo settore ha impedito a molti di migliorarsi, permettendo a Hamilton di salire in P3 e a Sainz di sopravvivere in P14.
Daniel Ricciardo e Esteban Ocon sono stati gli esclusi più illustri della Q1, finendo rispettivamente 16° e 17°, mentre Lance Stroll, Zhou Guanyu e Valtteri Bottas si sono piazzati nelle ultime tre posizioni.
Q2: Sainz fuori nel finale
Così come nella Q1, la pioggia ha continuato a minacciare il circuito senza però cadere durante la Q2, portando tutti a scendere subito in pista per registrare un tempo.
Leclerc ha stabilito il primo riferimento in 1:10.612s, battuto poco dopo da Piastri prima che Norris piazzasse un impressionante 1:09.720s.
L’imponente giro di Norris lo ha visto staccare di quattro decimi il primo degli inseguitori, la Mercedes di Russell.
Con la pioggia imminente, tutti sono tornati in pista a quattro minuti dal termine, tranne Norris che si è sentito al sicuro con il suo tempo.
Sainz, che era in zona eliminazione (11°), è stato superato da Fernando Alonso e Pierre Gasly, finendo escluso dalla Q3 in P11. Il pilota della Ferrari, che ha saltato gran parte delle FP3 per la rottura del cambio, si è visto cancellare l’ultimo tentativo per aver superato i limiti della pista (track limits).
Insieme a Sainz, sono stati eliminati in Q2 anche Nico Hulkenberg, Kevin Magnussen, Yuki Tsunoda e Gasly.
Q3: Norris domina prima dell’arrivo della pioggia
La pioggia ha finalmente iniziato a cadere leggermente all’inizio della Q3, spingendo le dieci vetture a lanciarsi immediatamente fuori dai box per sfruttare al massimo le ultime condizioni di asciutto.
Russell si è posizionato provvisoriamente in pole con un 1:09.979s prima di essere battuto da Piastri per ben tre decimi.
Pochi secondi dopo, Norris è piombato sul traguardo strappando la pole al compagno di squadra con il tempo di 1:09.673s, staccandolo di 0.385s.
Russell è poi riuscito a migliorarsi riconquistando la prima fila con il secondo tempo, mentre la pioggia ha iniziato ad intensificarsi sul circuito.
L’aumento dell’intensità della pioggia ha reso impossibile per chiunque altro migliorare nell’ultimo tentativo, congelando la classifica a favore di Norris.
Verstappen si è dovuto accontentare della quarta piazza davanti al proprio pubblico, seguito da Leclerc in P5. Fernando Alonso ha chiuso 6° precedendo la seconda Red Bull di Perez, mentre Alexander Albon, Gasly (promosso a causa di penalità altrui) e un deludente Hamilton hanno completato la top 10.

