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ZANDVOORT INCORONA NORRIS: DOMINIO MCLAREN NELL’INFERNO OLANDESE, VERSTAPPEN FUORI

​Un Gran Premio d’Olanda destinato a rimanere negli annali chiude la storia del circuito di Zandvoort nel calendario della Formula 1 con un verdetto netto: Lando Norris è in uno stato di grazia assoluto. Il pilota della McLaren firma una straordinaria seconda vittoria consecutiva, dominando una gara ad alta tensione e trasformata fin dai primi metri in un thriller psicologico e sportivo.

​La domenica si era aperta sotto i peggiore presagi meteo: una pioggia improvvisa a un’ora dal via aveva lasciato l’asfalto insidioso e a macchia di leopardo, costringendo comunque le scuderie al rischio delle gomme slick. Al via, la trappola si è spalancata immediatamente per il beniamino di casa. Al termine del primo giro, Max Verstappen ha perso il controllo della sua Red Bull su una chiazza d’umido, finendo per impattare violentemente e frontalmente contro le barriere di cemento. Un urto spaventoso che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso, prima che il quattro volte iridato rassicurasse il muretto via radio. Schivato miracolosamente dalle vetture che sopraggiungevano a tutta velocità, il tulipano ha dovuto dire addio al suo ultimo GP casalingo tra le lacrime del muro arancione.

​Liberatosi della minaccia di Verstappen e superato al via da un aggressivo Andrea Kimi Antonelli, Norris ha costruito il suo capolavoro nella seconda metà di gara. Con una staccata da manuale all’esterno di Curva 1, l’inglese ha infilato la Mercedes del giovane talento italiano, prendendosi la leadership e stampando un ritmo insostenibile per chiunque, fino al traguardo tagliato con oltre 11 secondi di margine.

​Alle sue spalle è andato in scena il valzer delle strategie. Antonelli, rientrato ai box sotto Virtual Safety Car per tentare un assalto disperato con gomma morbida, si è visto restituire il secondo posto dal compagno George Russell (3°), rimasto in pista con mescola dura. Un risultato d’oro per l’italiano, che estende a +59 il suo vantaggio in classifica generale proprio sulla coppia Russell-Hamilton.

​Proprio in casa Ferrari non sono mancate le scintille. Lewis Hamilton, quarto al traguardo dietro alle Frecce d’Argento, non ha nascosto la rabbia via radio nei confronti del muretto di Maranello, accusato di avergli fatto perdere tempo prezioso prima di dare l’ordine di scuderia a Charles Leclerc (5°) di lasciarlo passare.

​A completare la zona punti, la McLaren di Oscar Piastri (6°), un solido Liam Lawson (7° al rientro in Red Bull), Nico Hülkenberg (8° con l’Audi), Fernando Alonso (9°) e Pierre Gasly (10°). Ma la copertina del giorno è tutta per Norris: il re di Zandvoort è ancora lui.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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