Il venerdì del Gran Premio d’Aragona si è chiuso con più di qualche interrogativo per Pecco Bagnaia. Il pilota Ducati ha infatti concluso la sessione al 13° posto, mentre ben quattro Desmosedici hanno occupato le prime cinque posizioni. Un risultato che costringerà il campione italiano a passare dalla Q1 nelle qualifiche di sabato.
La situazione è particolarmente difficile perché i problemi accusati ad Aragon sembrano essere la prosecuzione delle difficoltà già emerse a Silverstone. Bagnaia non riesce infatti a trovare il giusto feeling con la Ducati e, soprattutto, continua a lamentare una marcata perdita di grip al posteriore.
«Non mi aspettavo questa prestazione, pensavo di essere molto più veloce», ha ammesso Bagnaia al termine della giornata. «Qualcosa, a livello di sensazioni, è cambiato rispetto a Silverstone».
Il pilota Ducati ha ricordato come al Sachsenring avesse percepito segnali incoraggianti, mentre la situazione è cambiata nelle gare successive.
«Al Sachsenring ero abbastanza fiducioso del fatto che stessimo migliorando e i risultati erano migliori, ma da Silverstone non mi sento bene sulla moto e faccio fatica anche a fare le cose normali».
Bagnaia: «Ho rischiato di cadere andando piano»
La frustrazione di Bagnaia è emersa anche durante la sessione. Il pilota italiano ha raccontato di aver rischiato più volte la caduta nonostante non stesse spingendo al massimo.
«Oggi ho rischiato di cadere molte volte andando molto piano. Nell’ultimo giro ho provato tutto per entrare nei primi dieci, ero vicino, ma all’ultima curva sono andato largo».
Una situazione che lo ha portato a prendersi qualche minuto prima di confrontarsi con gli uomini della Ducati Lenovo.
«Non mi sono fermato subito al box perché ero molto nervoso e frustrato con me stesso per non essere riuscito a completare un singolo giro pulito. Avevo bisogno di calmarmi e respirare un po’».
Una scelta dettata anche dalla volontà di non trasferire la propria frustrazione sul lavoro della squadra.
«Quando sei frustrato e nervoso puoi dire molte cose che in realtà non pensi. In una situazione difficile è facile compromettere il lavoro del team. Per questo era meglio respirare un po’. Poi sono tornato al box e ho parlato molto con la squadra per cercare di capire cosa stesse succedendo».
Il problema è soprattutto il posteriore
Bagnaia ha individuato nella frenata, nell’ingresso in curva e soprattutto nel comportamento del retrotreno i principali problemi della sua Ducati.
«Quindi, praticamente, un po’ tutto», ha sintetizzato il pilota italiano.
Le condizioni della pista, secondo Bagnaia, non sembrano invece rappresentare il problema principale.
«Il grip della pista sembra migliore perché è più costante rispetto ad altri circuiti. Ma per quanto mi riguarda, quando entro in curva perdo il posteriore senza fare nulla».
La situazione peggiora nel momento in cui viene aperto il gas.
«Non appena tocco il gas, già nel primo 10-15% perdo il posteriore. E finché la moto non è completamente dritta continuo a farla pattinare e ho moltissimi movimenti».
Bagnaia guarda ad Alex Marquez
In una giornata complicata, Bagnaia ha comunque trovato un riferimento importante nei dati degli altri piloti Ducati, in particolare in quelli di Alex Marquez.
«Per fortuna, come sempre, Alex sta facendo la differenza sotto molti aspetti. Spero davvero di riuscire a trovare un modo per seguire quello che sta facendo».
Il team Ducati sembra aver già individuato una possibile strada per intervenire sul comportamento della moto.
«La mia moto continua ad avere difficoltà a trovare grip, ma è quello che è. Per fortuna la squadra sta lavorando bene e ha una buona idea sul tavolo. Spero davvero che possa funzionare».
Per Bagnaia, dunque, il sabato di Aragon rappresenterà già un appuntamento fondamentale: prima sarà necessario superare la Q1, poi trovare rapidamente quel feeling con la Ducati che finora è mancato.

Nella di nuovo da quasi 2 anni a questa parte
Lo scorso anno perdeva l’anteriore, ora il posteriore…
In difficoltà “ad Aragon”? Diciamo ovunque… in Aprilia sono pazzi a prenderlo. Anche gratis.