Alonso López torna finalmente sul gradino più alto del podio. Il pilota del team Gresini ha conquistato la vittoria nella gara di Moto2 del Gran Premio d’Aragona, disputata sul circuito di MotorLand Aragón, interrompendo un digiuno che durava da ben 903 giorni. L’ultimo successo del madrileno risaliva infatti al Gran Premio del Qatar 2024.
Una gara dominata con grande autorità da López, capace di gestire alla perfezione ritmo e pneumatici anche nella seconda parte della corsa, quando in passato aveva spesso accusato un calo prestazionale.
Alle sue spalle è stata battaglia vera per il secondo posto. Izan Guevara ha avuto la meglio su David Alonso al termine di un ultimo giro particolarmente combattuto, nel quale i due sono arrivati anche fianco a fianco. Il risultato permette a Guevara di recuperare dieci punti in classifica nei confronti di Manu González, ancora leader del campionato ma ora con un vantaggio di 32,5 punti.
Le condizioni atmosferiche hanno favorito lo spettacolo, con cielo sereno, 28 gradi nell’aria e 39 gradi sull’asfalto.
López scatta bene e prende il comando
Partito dalla pole position, Alonso López ha conservato immediatamente la prima posizione senza subire attacchi nelle fasi iniziali. Alle sue spalle, Guevara ha iniziato a prendere ritmo, mentre Ortolá si è reso protagonista di una buona rimonta entrando rapidamente nella top 10.
Grande battaglia anche per le posizioni di vertice, con Veijer particolarmente aggressivo nei confronti di Manu González. Il pilota olandese ha più volte tentato il sorpasso sul leader del campionato, dando vita a un intenso duello.
Più complicata, invece, la gara di Escrig, protagonista di un contatto con Piqueras che lo ha costretto ad allargare la traiettoria. L’episodio gli ha fatto perdere numerose posizioni, relegandolo al 15° posto.
Manu González in difficoltà
González ha mostrato fin dalle prime tornate di non avere il ritmo dei migliori. Veijer è riuscito a mettergli pressione, mentre David Alonso ha iniziato a cercare il varco per superarlo.
Il colombiano è riuscito nell’attacco alla prima curva, con Agius che ne ha approfittato per passare a sua volta González. Nel frattempo, Veijer ha superato Holgado, prima di essere raggiunto e passato dallo stesso David Alonso.
La situazione è poi precipitata per Veijer, protagonista di una caduta alla curva 1 dopo che González era arrivato lungo nello stesso punto, consentendo a Ortolá e Holgado di superarlo.
Anche Ángel Piqueras ha dovuto abbandonare la gara. Il pilota spagnolo è stato fermato da un problema al cambio dopo essere riuscito a entrare nella top 10 nelle prime fasi della corsa.
López non cede nel finale
Mentre alle sue spalle infuriava la battaglia, Alonso López continuava ad aumentare il proprio margine. Il pilota Gresini ha mostrato una gestione degli pneumatici impeccabile, mantenendo un ritmo costante fino alla bandiera a scacchi.
A quattro giri dalla fine, Manu González è riuscito finalmente a superare Holgado, ma ormai il leader del campionato poteva soltanto limitare i danni.
David Alonso ha provato fino all’ultimo a raggiungere Guevara, spingendo al limite e rischiando in diverse occasioni. Il colombiano è riuscito però a rimanere in sella e a giocarsi il secondo posto fino all’ultima curva.
Nell’ultimo giro è arrivato l’attacco decisivo di Alonso, con i due piloti protagonisti di un duello spettacolare anche in parallelo. Guevara ha però resistito e ha conquistato il secondo posto.
Alonso López ha così potuto festeggiare una vittoria attesa da 903 giorni. Guevara ha chiuso secondo davanti a David Alonso, mentre Manu González ha terminato soltanto sesto.
Un risultato importante per la lotta al titolo: González mantiene la leadership, ma Guevara accorcia le distanze e si porta a 32,5 punti dal vertice.

