Red Bull mette a segno un altro importante colpo sul mercato degli uomini chiave della Formula 1. La scuderia di Milton Keynes ha ufficializzato l’ingaggio di Tom McCullough, figura di grande esperienza proveniente da Aston Martin, che entrerà a far parte della squadra a partire dall’inizio della stagione 2027.
Il tecnico britannico assumerà il nuovo incarico di Head of Racing, ruolo che lo porterà a occuparsi della gestione delle attività di gara e del lavoro degli ingegneri durante i weekend di Gran Premio. Il suo arrivo si inserisce nella profonda riorganizzazione della struttura Red Bull e, soprattutto, prepara il terreno alla successione di Gianpiero Lambiase, destinato a lasciare la squadra per approdare in McLaren.
McCullough dovrà rispettare un periodo di gardening leave prima di poter iniziare ufficialmente la sua nuova attività a Milton Keynes.
Una lunga esperienza nel paddock
L’ingegnere britannico porta con sé un curriculum particolarmente ricco. Prima di entrare nel mondo della Formula 1 ha lavorato per Reynard Engineering, mentre successivamente ha maturato esperienze con Williams e Sauber.
Il legame più importante della sua carriera è però quello con la squadra di Silverstone. McCullough è entrato nell’organizzazione nel 2014, quando il team era ancora conosciuto come Force India, assumendo inizialmente il ruolo di Chief Race Engineer.
Nel gennaio 2018 è stato promosso a Performance Director, diventando una delle figure centrali nella gestione delle prestazioni della squadra durante i fine settimana di gara.
La sua esperienza con il team è proseguita anche attraverso le successive trasformazioni in Racing Point e Aston Martin.
Nel gennaio 2025, nell’ambito di una riorganizzazione interna, McCullough aveva lasciato il progetto Formula 1 per assumere un incarico dirigenziale all’interno di Aston Martin Performance Technologies, occupandosi delle attività più ampie del gruppo.
Nell’agosto 2026 è arrivato l’annuncio della sua uscita definitiva dalla struttura Aston Martin. Ora è stato ufficializzato il suo passaggio a Red Bull.
Il dopo Lambiase
La scelta di McCullough assume un significato particolare considerando l’addio programmato di Gianpiero Lambiase.
L’ingegnere italo-britannico, storico race engineer di Max Verstappen, ha infatti raggiunto un accordo con McLaren e lascerà Red Bull al termine del proprio percorso contrattuale, per assumere il ruolo di Chief Racing Officer a Woking.
Lambiase non è però soltanto l’ingegnere che comunica via radio con Verstappen durante le gare. All’interno di Red Bull ricopre anche un ruolo di responsabilità nella gestione delle attività di race engineering e nel coordinamento degli ingegneri durante i Gran Premi.
McCullough andrà quindi a occupare una posizione strategica all’interno della squadra, anche se non sarà il nuovo ingegnere di pista di Verstappen.
Red Bull ha confermato l’operazione con una breve dichiarazione ufficiale:
“Siamo lieti di dare il benvenuto a Tom nel team all’inizio del 2027 e non vediamo l’ora di beneficiare della sua grande esperienza e delle sue competenze nel nuovo ruolo”.
Red Bull continua a cambiare volto
L’arrivo di McCullough rappresenta un altro tassello della profonda trasformazione dell’organizzazione Red Bull.
Negli ultimi anni la squadra ha perso diverse figure di primo piano, tra cui Adrian Newey, Jonathan Wheatley, Rob Marshall e Will Courtenay. Anche l’addio di Lambiase rappresenterà una perdita importante per la struttura che ha accompagnato Max Verstappen ai suoi successi negli ultimi anni.
La Red Bull sta quindi cercando di ricostruire il proprio gruppo dirigente e tecnico in vista di una fase particolarmente delicata della propria storia, con l’ingresso nella nuova era dei regolamenti e delle power unit sviluppate internamente in collaborazione con Ford.
McCullough rappresenta in questo senso un innesto di esperienza: la sua conoscenza delle operazioni in pista e della gestione degli ingegneri potrebbe rivelarsi fondamentale per Red Bull nella nuova era regolamentare.
Il britannico è inoltre il secondo nome di alto profilo strappato da Red Bull a una squadra rivale nel nuovo processo di riorganizzazione, dopo l’arrivo di Gwen Lagrue da Mercedes con un ruolo legato al programma giovani piloti.
Per Red Bull, dunque, il lavoro sul futuro è già iniziato. E con Tom McCullough la squadra di Milton Keynes aggiunge alla propria struttura una figura che conosce profondamente il funzionamento di un team di Formula 1 e che potrebbe avere un ruolo centrale nella prossima fase del progetto.
