La Epiq promette un’abitabilità da record nonostante le dimensioni cittadine e un’autonomia fino a 440 km, a un prezzo d’attacco che compete con quello dei modelli a benzina. Si tratta di una piccola elettrica che ha il compito di raddoppiare l’offerta di veicoli a batteria del marchio ceco entro la fine del 2026. Sviluppata sulla nuova piattaforma MEB+ del Gruppo Volkswagen, è stata progettata con la volontà di combinare dimensioni esterne compatte con la praticità tipica della Casa ceca. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: costare come la Kamiq, la sua controparte a combustione interna, rendendo la mobilità elettrica alla portata di un pubblico molto più ampio. In Italia viene lanciata in versione “top” di gamma a partire da 36.100 euro, ma l’offerta si amplierà con prezzi da 26.400 euro, ovvero 900 euro in più rispetto alla Kamiq entry level.

Architettura di trazione, guida One Pedal e recupero d’energia
La differenza principale rispetto alle cugine nate sulla stessa piattaforma riguarda il posizionamento del motore davanti con trazione anteriore, soluzione scelta per contenere costi, peso e ingombri. Inoltre, si segnala il debutto della funzione di guida “one pedal”, grazie alla quale, rilasciando l’acceleratore in modalità B, l’auto rallenta in maniera marcata recuperando energia, fino quasi a fermarsi senza utilizzare il pedale del freno. Proprio la frenata rigenerativa può essere regolata su diversi livelli, adattandosi all’utilizzo urbano dove consente una guida più fluida nel traffico e una migliore efficienza energetica.

Specifiche delle batterie, autonomie e tecnologia di ricarica
Le batterie disponibili sono due: la più piccola, da 38,5 kWh lordi per la versione 35 da 116 CV e la 40 da 135 CV, utilizza celle litio-ferro-fosfato per un’autonomia di circa 310 km. La batteria da 55 kWh lordi è invece destinata alla versione 55 da 211 CV e adotta una chimica nichel-manganese-cobalto, con un’autonomia massima dichiarata di circa 440 km. La ricarica in corrente continua può portare la batteria dal 10 all’80% in circa 24 minuti, mentre il caricatore di bordo in corrente alternata è da 11 kW. Interessante la presenza della ricarica bidirezionale (V2L, V2H e V2G), che permette all’auto di alimentare dispositivi esterni o persino di fornire energia all’abitazione.

Design esterno, nuova identità visiva ed efficienza aerodinamica
Lo stile è composto da linee e superfici pulite con pochi elementi decorativi. Davanti spicca il frontale con una fascia nera lucida che sostituisce la classica mascherina e integra i sensori dei sistemi di assistenza, mentre i fari adottano una nuova firma luminosa a forma di T. Il cofano alto e massiccio si abbina a fiancate piuttosto verticali e sbalzi ridotti. Nonostante l’aspetto robusto e muscoloso, caratterizzato da passaruota marcati e mancorrenti al tetto, il Cx è di 0,275 grazie ad elementi come le prese d’aria attive nel frontale, il fondo carenato e specifici deviatori di flusso attorno alle ruote.

Abitacolo ecosostenibile, tecnologia di bordo e infotainment Android
L’abitacolo della Epiq punta sulla funzionalità, utilizzando poliestere riciclato e un materiale alternativo alla pelle. La plancia ha uno sviluppo orizzontale con un grande schermo centrale da 13 pollici per il sistema multimediale basato su Android, che consente di installare applicazioni di terze parti come Spotify, YouTube e Google Maps. Infine, sarà possibile utilizzare il proprio smartphone al posto della chiave tradizionale.

Abitabilità interna, capacità del bagagliaio e soluzioni Simply Clever
Lo spazio per cinque passeggeri non manca, grazie a un bagagliaio da 475 litri a cui si aggiungono i 25 litri del pratico vano per riporre i cavi di ricarica. All’interno ci sono ulteriori 28 litri distribuiti nei vari vani portaoggetti sparsi nell’abitacolo, oltre alle classiche soluzioni pratiche della Casa come l’ombrello integrato nella portiera o il raschietto per il ghiaccio nel portellone posteriore.

Sistemi di assistenza alla guida ADAS e dispositivi di sicurezza
La dotazione di serie include i principali sistemi di ausilio alla guida, come la frenata automatica d’emergenza, il monitoraggio dell’angolo cieco con avviso di pericolo in retromarcia e il sensore per l’uscita sicura dall’abitacolo. Il sistema mantiene la corsia e regola la velocità in base ai limiti stradali rilevati sia dalla telecamera frontale sia dai dati condivisi in rete da altri veicoli. Per prevenire i colpi di sonno, una telecamera integrata nello specchietto retrovisore analizza i movimenti oculari del conducente, mentre la sicurezza passiva è garantita da sette airbag, incluso quello centrale tra i sedili anteriori. Tra gli optional disponibili figurano i sensori radar anteriori, che rilevano il passaggio trasversale di altri veicoli o pedoni agli incroci, e sistemi avanzati per il centraggio costante della corsia e per l’arresto automatico del mezzo in caso di emergenza medica del guidatore.

