La nuova Dacia Striker è un crossover alto 20 cm da terra ma al tempo stesso sportivo, con un’altezza del tetto inferiore di 12 cm rispetto a quella di una Duster. La linea della carrozzeria, molto slanciata, risulta anche funzionale, a un prezzo di partenza inferiore a 25.000 euro. Lunga 462 cm, è una vettura pensata per chi ha famiglia e, pur non amando i SUV, preferisce un baricentro più alto, con la disponibilità della trazione 4×4 e senza rinunciare allo spazio tipico di una station wagon. Il design sportivo, dettato dall’andamento del tetto spiovente e del lunotto inclinato, rappresenta la parte più originale della vettura. Inedite, in particolare, le luci di posizione posteriori che riprendono la firma luminosa di quelle anteriori con due elementi sottili, uno verticale e uno orizzontale. Il frontale introduce elementi di novità grazie alla fascia nera tra i fari.

Abitabilità interna, materiali e strumentazione digitale
Dentro, lo spazio abbonda e consente di viaggiare comodamente anche in cinque, con un’attenzione particolare per i passeggeri posteriori grazie alla presenza delle bocchette del clima bizona e a due prese USB-C. Il mobiletto centrale è capiente ma ingombrante, creando qualche grattacapo al passeggero centrale. I materiali degli interni vedono un uso diffuso di plastiche rigide che appaiono comunque ben lavorate e robuste all’usura, mentre al centro spunta una fascia in tessuto che migliora la percezione qualitativa degli arredi. La strumentazione digitale da 7” è configurabile e ha una grafica semplice e chiara. Il sistema multimediale adotta uno schermo da 10,1” e include Android Auto e Apple CarPlay wireless. Molto funzionale la soluzione per il controllo del climatizzatore bizona, affiancata da tanti vani nel tunnel e nella plancia, compresa una piccola tasca davanti al passeggero.

Soluzioni pratiche di stivaggio e accessori YouClip
Per gestire il carico è presente il pratico sistema YouClip con ganci nell’abitacolo e nel baule per fissare accessori come supporti per tablet, smartphone e torce. La tasca nella plancia davanti al passeggero permette di posizionare il telefono grazie a un foro passante per il cavo di ricarica, mentre le prese USB-C sono collocate alla base della console in modo ordinato.

Capienza del bagagliaio e modularità del piano di carico
Il bagagliaio offre una capacità di 600 litri, adotta una soglia di carico bassa e propone soluzioni originali per organizzare il carico. Il piano di carico è diviso in tre parti che possono essere disposte in verticale per trattenere oggetti piccoli. Non mancano comode leve laterali per abbattere gli schienali, un gancio, due broad d’illuminazione e una presa da 12V. Il portellone motorizzato si apre automaticamente restando immobili per qualche secondo dietro la vettura.

Sistemi di assistenza alla guida ADAS e pacchetti di sicurezza
La Dacia Striker dispone della frenata automatica d’emergenza con rilevamento di veicoli, pedoni, ciclisti e moto, del riconoscimento della segnaletica stradale con avviso di eccesso di velocità, dell’assistenza al parcheggio posteriore, del segnale di arresto d’emergenza, del mantenimento della corsia, del sistema avanzato di monitoraggio dell’attenzione del conducente e della chiamata d’emergenza. Di serie è presente anche il cruise control adattativo, mentre è opzionale il pacchetto di aiuti alla guida che include il sensore per l’angolo cieco, la frenata automatica d’emergenza in retromarcia e la funzione di rilevamento del traffico trasversale posteriore nelle manovre.

Le motorizzazioni Mild Hybrid a GPL e Full Hybrid
Tre le motorizzazioni a listino: mild hybrid a benzina/GPL, full hybrid e mild hybrid 4×4. Si parte dalla versione Mild Hybrid-G 140 bifuel benzina/GPL con sistema a 48 V, disponibile sia con cambio manuale che automatico, spinta dal tre cilindri 1.2 turbo. La variante Full Hybrid da 155 CV adotta invece un 4 cilindri 1.8 da 109 CV affiancato da due motori elettrici: uno da 49 CV per la trazione e uno starter/generatore ad alta tensione per ricaricare la batteria da 1,4 kWh.

Lo schema tecnico della versione Mild Hybrid 4×4
La versione a trazione integrale prevede sull’asse anteriore il tre cilindri 1.2 mild-hybrid a 48 V da 140 CV accoppiato al cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti. Sull’asse posteriore lavora, con uno schema tecnico P4, un motore elettrico con una potenza massima di 31 CV e una coppia di 87 Nm, dotato di un cambio automatico a due rapporti. Il propulsore elettrico posteriore entra in funzione solo quando necessario, come in caso di scarsa aderenza, forte richiesta di potenza o durante le manovre a bassa velocità.

