La Mercedes alza la voce nel tempio della velocità. George Russell è il più veloce nelle terze prove libere del Gran Premio d’Italia e arriva alle qualifiche con un messaggio chiarissimo per tutta la concorrenza: la W15 fa sul serio.
Il britannico ha chiuso davanti a tutti, precedendo Lewis Hamilton di appena 226 millesimi. Terzo posto per Max Verstappen, staccato di 350 millesimi. Distacchi minimi, come spesso accade a Monza, dove anche pochi centesimi possono trasformare una qualifica.
Ma a catturare l’attenzione non è stato soltanto il cronometro.
Hamilton-Verstappen, ancora loro
Nel finale delle FP3 è andato in scena un nuovo capitolo della lunga rivalità tra Hamilton e Verstappen. I due si sono ritrovati affiancati sul rettilineo principale proprio mentre cercavano di preparare il loro ultimo tentativo.
Alla Prima Variante, Verstappen ha provato l’attacco all’interno. Hamilton ha allargato la traiettoria finendo nella via di fuga e, di fatto, entrambi hanno compromesso il proprio giro.
Un episodio che ha immediatamente fatto riaffiorare vecchi ricordi e che ha acceso anche le comunicazioni radio. Verstappen ha ritenuto Hamilton responsabile della situazione, mentre il sette volte campione del mondo ha accusato l’olandese di averlo ostacolato.
A Monza, insomma, la rivalità non sembra conoscere tregua.
Ferrari, Leclerc deve reagire
In casa Ferrari il bilancio è più difficile da interpretare. Charles Leclerc ha terminato le prove libere al sesto posto, ma non ha avuto l’opportunità di sfruttare al meglio il potenziale delle gomme soft nel momento decisivo.
Hamilton, invece, ha dimostrato di poter lottare per la prima fila. Il distacco da Russell è minimo e la Ferrari può quindi guardare alle qualifiche con fiducia.
Russell sogna la pole
Il grande protagonista della mattinata resta però Russell. La Mercedes ha mostrato un ottimo ritmo sul giro secco e il britannico sembra avere tutte le carte in regola per giocarsi la pole position.
Alle sue spalle, però, Hamilton e Verstappen sono pronti a rispondere.
A Monza sarà una sfida sul filo dei millesimi. E dopo le scintille delle FP3, nessuno sembra intenzionato a fare un passo indietro.

