Il Gran Premio d’Italia ha lasciato un segno pesante sulle ambizioni iridate di Lewis Hamilton e della Ferrari. Il britannico ha concluso la gara di Monza al sesto posto, mentre la Mercedes ha conquistato il massimo dei punti grazie alla vittoria di Kimi Antonelli e al secondo posto di George Russell.
Un risultato che ha permesso ad Antonelli di allungare ulteriormente in testa al campionato. Hamilton è ora a 76 punti dal giovane pilota italiano e, secondo lo stesso sette volte campione del mondo, potrebbe essere ormai troppo tardi per chiedere alla Ferrari di cambiare strategia e concentrare maggiormente le proprie risorse sulla sua candidatura al titolo.
Hamilton: “Abbiamo perso troppi punti”
Il pilota Ferrari non ha nascosto la propria amarezza al termine della gara. Secondo Hamilton, il problema non riguarda soltanto il risultato di Monza, ma il fatto che una decisione sulla gestione delle gerarchie interne sarebbe dovuta arrivare molto prima.
“Abbiamo perso così tanti punti domenica. È arrivato tutto troppo tardi”, ha spiegato Hamilton ai media, sottolineando come siano passate ormai diverse settimane rispetto al momento in cui sarebbe stato necessario prendere una decisione.
Per il britannico, quindi, un eventuale cambio di strategia da parte della Ferrari potrebbe non essere più sufficiente per riaprire concretamente la lotta al titolo.
Il contatto con Leclerc rovina la gara Ferrari
Il weekend di Monza è stato particolarmente complicato per la Ferrari. Hamilton è stato protagonista di un contatto con Charles Leclerc nelle prime fasi della gara, finendo largo alla seconda variante e perdendo diverse posizioni.
La situazione è poi peggiorata per il monegasco, che ha concluso anzitempo la propria gara dopo aver perso il controllo della Ferrari alla curva finale.
Hamilton è invece riuscito a recuperare terreno, ma non abbastanza per inserirsi nella lotta per il podio. Il sesto posto finale ha rappresentato un’altra occasione persa per ridurre il distacco dalla Mercedes.
Mercedes prende il largo
A rendere ancora più pesante il risultato di Monza è stata proprio la prestazione della Mercedes.
Antonelli ha firmato una rimonta straordinaria, partendo dalla diciannovesima posizione e conquistando una vittoria davanti al compagno di squadra Russell. Il successo ha permesso all’italiano di portare a 66 punti il vantaggio sul compagno di squadra e a 76 quello su Hamilton.
La classifica vede quindi Antonelli al comando con 267 punti, seguito da Russell a quota 201 e Hamilton a 191.
Hamilton non molla
Nonostante il distacco, Hamilton non sembra intenzionato ad arrendersi. Il britannico ha ribadito che continuerà a presentarsi in pista dando il massimo, indipendentemente dalle decisioni che Ferrari prenderà nelle prossime settimane.
“Non posso fare altro che presentarmi. Domani mattina mi alzerò e darò il massimo”, ha dichiarato.
Il messaggio è chiaro: Hamilton considera compromessa la possibilità di intervenire tardivamente sulle gerarchie interne, ma non intende abbassare la guardia. Ferrari dovrà ora cercare di recuperare terreno rapidamente, mentre la Mercedes sembra avere preso un vantaggio sempre più consistente nella corsa al titolo 2026.

