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Loris Capirossi entra tra le MotoGP Legend: a Misano un riconoscimento alla sua carriera

Loris Capirossi sarà ufficialmente inserito tra le MotoGP Legend. Il prestigioso riconoscimento verrà consegnato al pilota italiano sabato, durante il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini sul circuito di Misano.

Un tributo che va oltre i numeri e i risultati ottenuti in pista. La MotoGP ha deciso di celebrare Capirossi non soltanto per i successi conquistati nel corso di una lunga carriera, ma anche per il contributo che l’ex pilota ha continuato a dare al motociclismo dopo il ritiro dalle competizioni.

Tre titoli mondiali e una carriera da protagonista

Capirossi ha scritto alcune pagine importanti della storia del Motomondiale. Il suo percorso iridato iniziò nel 1990, quando riuscì a conquistare il titolo mondiale della 125cc già alla sua prima stagione. L’anno successivo arrivò la conferma, con il secondo campionato consecutivo.

Il pilota italiano passò quindi alla 250cc e successivamente alla 500cc. Nel 1996 riuscì a conquistare una prestigiosa vittoria nella classe regina, prima di tornare nuovamente nella 250cc.

Proprio nella quarto di litro arrivò il suo terzo titolo mondiale, conquistato nel 1998 al termine di una stagione caratterizzata dal controverso confronto con il compagno di squadra Aprilia, Tetsuya Harada.

La gara decisiva si trasformò in uno degli episodi più discussi della carriera di Capirossi. Il finale di stagione ebbe conseguenze importanti anche per un giovane Valentino Rossi, che grazie alla vittoria nell’ultima gara riuscì a chiudere il campionato al secondo posto.

Dalla 500cc alla Ducati

Nel 2000 Capirossi tornò definitivamente nella classe regina, riuscendo a vincere già nella sua prima stagione con la Honda del team Pons. Al termine del campionato conquistò il terzo posto nella classifica mondiale della 500cc, alle spalle di Kenny Roberts Jr. e Valentino Rossi.

Con l’introduzione della MotoGP nel 2002, Capirossi affrontò la rivoluzione tecnica della categoria continuando a competere con una moto a due tempi contro le nuove quattro tempi.

Le sue prestazioni convinsero però la Ducati a puntare su di lui per il debutto del nuovo progetto Desmosedici nel 2003.

La scelta si rivelò vincente.

A Catalunya, nel 2003, Capirossi conquistò la prima vittoria della Ducati in MotoGP, entrando definitivamente nella storia del marchio di Borgo Panigale.

L’italiano rimase protagonista anche negli anni successivi. Nel 2006 arrivò a lottare per il titolo mondiale e nel 2007 conquistò quella che sarebbe stata la sua ultima vittoria con Ducati, a Motegi.

Quel successo ebbe un significato particolare: nello stesso giorno, infatti, il suo compagno di squadra Casey Stoner si laureò campione del mondo.

Gli ultimi anni e il ritiro

Nel 2008 Capirossi passò alla Suzuki, conquistando a Brno quello che sarebbe stato il suo ultimo podio nel Motomondiale.

Nel corso della sua carriera riuscì inoltre a diventare, insieme a Stoner, l’unico pilota capace di vincere una gara della classe regina con la Ducati equipaggiata con il motore da 800cc.

Nel 2011 arrivò l’ultimo capitolo della sua carriera agonistica, nuovamente in Ducati con il team Pramac.

A Valencia Capirossi disputò il 328° e ultimo Gran Premio della sua carriera. In quell’occasione scelse di non utilizzare il suo abituale numero 65, correndo con il 58, in omaggio a Marco Simoncelli, scomparso poche settimane prima durante il Gran Premio della Malesia.

Da pilota a protagonista della sicurezza MotoGP

Il rapporto di Capirossi con il Motomondiale non si è però concluso con il ritiro.

Da oltre dieci anni l’ex campione italiano ricopre il ruolo di Safety Advisor della MotoGP, contribuendo alle decisioni riguardanti la sicurezza dei piloti e dei circuiti.

È proprio questo contributo, insieme ai risultati ottenuti durante la sua carriera, a rendere particolarmente significativo il riconoscimento di MotoGP Legend.

Nel 2025 è stata inoltre introdotta la MotoGP Hall of Fame, un riconoscimento distinto riservato ai piloti capaci di conquistare almeno un titolo mondiale della 500cc/MotoGP e/o 25 vittorie nella classe regina.

Capirossi entra dunque nelle MotoGP Legend per celebrare una carriera che va ben oltre i tre titoli mondiali. Un percorso iniziato da giovanissimo, proseguito attraverso 328 Gran Premi e culminato con un ruolo istituzionale all’interno della MotoGP.

A Misano, davanti al pubblico italiano, arriverà quindi il giusto riconoscimento per uno dei protagonisti più importanti del motociclismo degli ultimi decenni.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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