Isack Hadjar dovrà aspettare ancora prima di tornare al volante della Red Bull. Il pilota francese non prenderà parte al prossimo Gran Premio di Spagna, in programma sul nuovo circuito di Madrid, a causa dell’infortunio al polso rimediato durante la pausa estiva della Formula 1.
La Red Bull ha ufficializzato la decisione, confermando per il terzo appuntamento consecutivo Liam Lawson al fianco di Max Verstappen. Il neozelandese aveva già sostituito Hadjar nei Gran Premi d’Olanda e d’Italia e continuerà quindi a guidare la RB22 anche a Madrid.
Hadjar ancora fermo per l’infortunio al polso
Hadjar si era procurato una frattura composta al polso durante una sessione di allenamento di boxe nel corso della pausa estiva. L’infortunio lo aveva costretto a saltare prima il GP d’Olanda e successivamente quello d’Italia a Monza.
La situazione è in miglioramento, ma il 21enne francese non è ancora considerato pronto per tornare in pista. Red Bull ha preferito quindi non correre rischi e concedergli ulteriore tempo per completare il recupero.
Hadjar sarà comunque presente a Madrid per sostenere la squadra, ma il suo rientro in gara resta al momento senza una data precisa.
Lawson confermato al fianco di Verstappen
Liam Lawson avrà così una nuova opportunità sulla Red Bull. Dopo il settimo posto conquistato a Zandvoort, il neozelandese ha chiuso 14° a Monza, in una gara condizionata anche dalla partenza dalla pit lane.
Nonostante il risultato italiano, il team ha deciso di confermare Lawson per il GP di Spagna, evitando qualsiasi rischio legato a un rientro anticipato di Hadjar.
«Dopo aver corso per il team a Zandvoort e Monza, Liam continuerà a guidare al fianco di Max nel Gran Premio di Spagna a Madrid», ha comunicato Red Bull.
Tsunoda torna alla Racing Bulls
La scelta di mantenere Lawson in Red Bull comporta anche una nuova modifica alla formazione della Racing Bulls. Yuki Tsunoda continuerà infatti a sostituire il neozelandese nella squadra satellite, affiancando il rookie Arvid Lindblad.
Il GP di Spagna rappresenterà inoltre un appuntamento storico per la Formula 1: il campionato farà il suo debutto sul nuovo circuito di Madrid, che prende il posto del tradizionale tracciato di Barcellona nel calendario 2026.
Per Hadjar, dunque, l’obiettivo sarà completare il recupero senza forzare i tempi. Red Bull ha chiarito di volerlo riportare al volante soltanto quando sarà pienamente pronto.
