La Ferrari deve intervenire per evitare che la crescente tensione tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc si trasformi in un problema ancora più serio per la squadra. È questo l’avvertimento lanciato dall’ex pilota di Formula 1 Juan Pablo Montoya, dopo quanto accaduto al Gran Premio d’Italia a Monza.
I due piloti della Scuderia si sono trovati a duellare per la terza posizione nelle fasi iniziali della gara, partendo affiancati dalla seconda fila. Il confronto alla prima variante ha visto Leclerc chiudere la traiettoria, costringendo Hamilton a uscire dalla pista e a perdere diverse posizioni.
Per Hamilton, però, l’episodio non è stato semplicemente un normale duello tra compagni di squadra. Il sette volte campione del mondo ha infatti evidenziato la necessità di stabilire regole interne più chiare per gestire i confronti tra i due piloti, ricordando come in Mercedes esistessero precise “regole di ingaggio”.
Montoya chiede un intervento della Ferrari
Secondo Montoya, la Ferrari non può permettersi di lasciare che la situazione degeneri.
L’ex pilota colombiano ritiene che la rivalità interna possa diventare particolarmente delicata proprio perché entrambi i piloti hanno ambizioni importanti e non sembrano intenzionati a concedere facilmente spazio al compagno.
Il problema, quindi, non riguarda soltanto l’episodio di Monza, ma il modo in cui la squadra gestirà i rapporti tra Hamilton e Leclerc nelle prossime gare.
La Ferrari si trova infatti in una fase della stagione nella quale ogni punto può diventare determinante. Hamilton è ancora matematicamente in corsa per il titolo, anche se il distacco dal leader Kimi Antonelli è aumentato sensibilmente dopo il GP d’Italia. Il britannico ha concluso la gara soltanto al sesto posto, mentre Leclerc è stato costretto al ritiro dopo un violento incidente.
Hamilton chiede regole più chiare
Il malcontento di Hamilton non si è limitato al duello con Leclerc. Il pilota britannico ha criticato anche il modo in cui la Ferrari sta gestendo alcune situazioni strategiche e decisionali.
Hamilton ha sottolineato che alla Mercedes esistevano regole interne scritte per stabilire come i compagni di squadra dovessero comportarsi nei duelli in pista. Secondo il pilota della Ferrari, una struttura analoga potrebbe aiutare a evitare nuovi episodi controversi.
Leclerc, dal canto suo, ha interpretato diversamente quanto accaduto alla prima variante, sostenendo che entrambi i piloti abbiano spinto oltre il limite. La differenza di vedute evidenzia quanto il rapporto tra i due sia destinato a essere osservato con grande attenzione nelle prossime gare.
Ferrari chiamata a prendere una decisione
La situazione mette ora Fred Vasseur e i vertici Ferrari davanti a una scelta delicata. La squadra deve continuare a garantire la massima libertà ai propri piloti, evitando però che la rivalità interna finisca per compromettere il risultato della Scuderia.
Già nelle settimane precedenti era emerso il tema della necessità di privilegiare Hamilton nella lotta al titolo, considerando il suo vantaggio in classifica nei confronti di Leclerc.
Dopo Monza, tuttavia, la questione è diventata ancora più urgente. La Ferrari dovrà trovare un equilibrio tra le ambizioni dei suoi due piloti e gli interessi della squadra.
L’avvertimento di Montoya arriva quindi in un momento particolarmente delicato: se Hamilton e Leclerc continueranno a sfidarsi senza precise indicazioni da parte del muretto, il rischio è che la rivalità interna finisca per trasformarsi in un ostacolo nella rincorsa della Ferrari ai titoli mondiali.

