La prima edizione del GP di Madrid consegna a Kimi Antonelli una vittoria dal peso specifico enorme. Sul cittadino del Madring, il pilota Mercedes costruisce una gara di grande lucidità e sfrutta alla perfezione ogni occasione, soprattutto la Virtual Safety Car che ha invece penalizzato il poleman Lando Norris.
Il britannico della McLaren, impeccabile al sabato, aveva impostato un avvio di gara solido e controllato. Ma la neutralizzazione è arrivata nel momento peggiore possibile: Norris aveva appena superato l’ingresso della pit‑lane e non ha potuto sfruttare la VSC per la sosta. Antonelli, Verstappen e Russell sì. Da lì, la corsa ha cambiato volto.
Charles Leclerc ha provato a ribaltare la strategia partendo con gomma dura e allungando il primo stint. Per qualche giro il monegasco ha anche guidato la gara, ma dopo il pit‑stop non è riuscito a rientrare nella lotta per il podio, chiudendo comunque con un quarto posto consistente. Domenica complicata invece per Lewis Hamilton, costretto al ritiro per un problema ai freni dopo pochi giri.
Davanti, Antonelli ha gestito con maturità crescente: prima ha contenuto Verstappen, poi ha mantenuto Norris a distanza quando il britannico ha provato a ricucire il gap. Nel finale, con pista libera, il giovane italiano ha allungato e ha tagliato il traguardo con oltre quattro secondi di margine sull’olandese.
Ordine d’arrivo – GP Spagna 2026
Kimi Antonelli (Mercedes)
Max Verstappen (Red Bull) +4.351
Lando Norris (McLaren) +5.089
Charles Leclerc (Ferrari) +29.116
George Russell (Mercedes) +29.829
Liam Lawson (Red Bull)
Franco Colapinto (Alpine)
Oscar Piastri (McLaren)
Arvid Lindblad (Racing Bulls)
Nico Hülkenberg (Audi)
Il peso della vittoria
Con questo successo, Antonelli sale a 292 punti e porta a +81 il vantaggio su Russell nel Mondiale. Il ritiro di Hamilton e la strategia Ferrari non perfetta amplificano l’importanza di questo risultato per Mercedes, che consolida anche la leadership nel campionato costruttori.
Norris esce dal weekend con la consapevolezza di avere un pacchetto competitivo, ma anche con il rimpianto di una VSC che gli ha tolto una vittoria alla portata. Verstappen, costante ma mai realmente incisivo, porta a casa un secondo posto utile per la classifica.
Conclusione
Il GP di Madrid conferma Antonelli come uomo del momento: veloce, solido, capace di gestire pressione e strategia. Tra due settimane si va a Baku, dove la lotta iridata potrebbe accendersi ancora.

