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Lando Norris prova la McLaren Hypercar: cresce l’ipotesi Le Mans

Lando Norris guarda sempre più con interesse al mondo dell’endurance. Il pilota McLaren di Formula 1 è tornato al volante della nuova MCL-HY Hypercar, prendendo parte a una sessione di test sul circuito di Portimão. Un appuntamento tecnico che ha alimentato ulteriormente le indiscrezioni su una possibile partecipazione futura alla 24 Ore di Le Mans.

McLaren sta preparando il ritorno nella classe regina del FIA World Endurance Championship a partire dal 2027 e il programma di sviluppo della MCL-HY procede attraverso una serie di test privati. La presenza di Norris rappresenta un elemento particolarmente interessante, considerando il suo ruolo di pilota ufficiale della squadra in Formula 1.

Il britannico ha completato 38 giri a Portimão, lavorando insieme ai piloti coinvolti nel programma Hypercar, Mikkel Jensen e Laurens Vanthoor. La giornata ha permesso a Norris di approfondire il comportamento di una vettura molto diversa dalla monoposto di Formula 1, fornendo contemporaneamente agli ingegneri ulteriori indicazioni nello sviluppo del prototipo.

Norris aveva già avuto modo di guidare la MCL-HY durante il Goodwood Festival of Speed, dove aveva mostrato il proprio interesse per il progetto endurance di McLaren. Il test portoghese ha rappresentato però un’occasione decisamente più significativa dal punto di vista tecnico, consentendogli di lavorare direttamente sulla vettura durante una vera sessione di sviluppo.

Il pilota McLaren non ha nascosto il proprio entusiasmo per l’esperienza. Per Norris si è trattato infatti di uno dei primi test effettuati da diversi anni con una vettura da competizione diversa da una Formula 1. La possibilità di guidare una Hypercar della stessa famiglia McLaren gli ha quindi permesso di confrontarsi con dinamiche completamente differenti rispetto a quelle abituali del Circus.

A rendere ancora più interessante la situazione sono le parole di James Barclay, responsabile del programma McLaren Hypercar. Il dirigente ha confermato che Norris aveva espresso il desiderio di tornare al volante della MCL-HY dopo l’esperienza di Goodwood e che il team ha deciso di coinvolgerlo nel test di Portimão.

McLaren non ha ancora definito completamente la propria formazione di piloti per il programma 2027. Al momento Mikkel Jensen e Laurens Vanthoor rappresentano i nomi confermati, mentre la gestione sportiva del progetto sarà affidata a United Autosports.

Da qui nasce inevitabilmente la suggestione Norris. Il britannico non è stato annunciato come pilota McLaren per il WEC e non esiste alcuna conferma ufficiale riguardo a una sua presenza alla 24 Ore di Le Mans. Il suo coinvolgimento nei test, tuttavia, dimostra che il progetto Hypercar non gli è estraneo.

Per un pilota di Formula 1 della sua generazione, Le Mans rappresenterebbe inoltre una sfida completamente diversa: traffico, guida notturna, stint prolungati e condivisione della vettura con altri piloti. Un’esperienza che Norris sembra considerare con crescente interesse.

Il test di Portimão non significa quindi automaticamente che Lando Norris correrà a Le Mans, ma il legame tra il pilota britannico e la nuova McLaren Hypercar appare sempre più concreto. Con il debutto ufficiale del progetto previsto nel 2027, la possibilità di vedere Norris alla Sarthe resta una delle prospettive più interessanti da seguire nel futuro della casa di Woking.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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