La Formula 1 si prepara a introdurre una modifica importante alla durata dei Gran Premi a partire dalla stagione 2027. La F1 Commission ha approvato il piano che prevede una riduzione della distanza standard delle gare, una decisione legata principalmente alle caratteristiche delle nuove power unit che debutteranno nel campionato.
La distanza di riferimento passerà dagli attuali 305 chilometri a 290 chilometri. A seconda delle caratteristiche del circuito, questo comporterà generalmente una riduzione di due o tre giri rispetto alla configurazione attuale.
La modifica dovrà ora essere sottoposta alla ratifica del FIA World Motor Sport Council prima di diventare ufficialmente parte del regolamento sportivo 2027.
La nuova F1 avrà gare più brevi
La riduzione della distanza è stata studiata in relazione al nuovo regolamento tecnico delle power unit. Dal 2027 i propulsori saranno caratterizzati da un differente equilibrio tra motore endotermico e componente elettrica, con conseguenti variazioni nella gestione dell’energia e del carburante durante il Gran Premio.
La diminuzione della distanza consentirà di adeguare il consumo complessivo di carburante alle caratteristiche delle nuove power unit, mantenendo al tempo stesso la durata della competizione entro parametri considerati compatibili con il nuovo regolamento.
Non si tratta quindi di una modifica pensata esclusivamente per accorciare le gare, ma di un intervento strettamente collegato all’evoluzione tecnica delle monoposto.
Nuove regole anche in caso di pioggia
La F1 Commission ha approvato anche una modifica relativa alla gestione delle gare interrotte dalle condizioni meteorologiche.
Dal 2027 verrà introdotto un limite temporale specifico per la conclusione del Gran Premio, mentre sarà eliminato l’attuale limite complessivo di tre ore che comprende anche i periodi trascorsi con la gara sospesa.
Resterà invece confermato il limite massimo di due ore di gara effettiva.
La modifica punta a rendere più prevedibile la gestione degli eventi caratterizzati da lunghe interruzioni, evitando che i tempi complessivi di un Gran Premio si dilatino eccessivamente a causa delle condizioni atmosferiche.
Più flessibilità durante le prove libere
Le nuove disposizioni interesseranno anche le sessioni di prove libere. In caso di interruzioni, i team potranno beneficiare di una maggiore flessibilità per recuperare parte del tempo perso e consentire ai piloti di completare il programma di lavoro previsto.
La FIA ha inoltre approvato una modifica relativa ai cambi. A partire dal 2027 verrà eliminato l’obbligo di omologazione dei cambi, garantendo ai costruttori una maggiore libertà nello sviluppo di questo componente.
La decisione è arrivata dopo il confronto con i team e con lo Sporting Advisory Committee.
Il regolamento 2027 prende forma
Le decisioni approvate dalla F1 Commission rappresentano un ulteriore passo nella definizione del quadro regolamentare della Formula 1 del 2027.
La nuova generazione di monoposto e power unit porterà infatti numerosi cambiamenti sul piano tecnico e sportivo. La riduzione della distanza dei Gran Premi, insieme alle nuove procedure per la gestione delle interruzioni e alla maggiore libertà nello sviluppo dei cambi, contribuirà a definire il nuovo formato del campionato.
Prima dell’entrata in vigore definitiva, le modifiche dovranno comunque essere ratificate dal FIA World Motor Sport Council.

