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Joan Mir salta le prime due gare asiatiche della MotoGP: problemi di salute ancora da chiarire

Joan Mir non sarà al via dei prossimi due appuntamenti della stagione MotoGP. Il pilota Honda HRC è stato costretto a rinunciare sia al Gran Premio del Giappone, in programma a Motegi dal 2 al 4 ottobre, sia al successivo GP d’Indonesia, a causa dei problemi di salute che lo stanno condizionando ormai da diversi mesi.

La situazione del campione del mondo MotoGP 2020 era emersa con maggiore evidenza durante il Gran Premio di San Marino, quando Mir aveva spiegato di sentirsi fisicamente al 50% delle proprie possibilità. Dopo il ritiro dalla gara di Misano, il pilota spagnolo aveva saltato anche il successivo appuntamento al Red Bull Ring, dove era stato sostituito dal collaudatore Honda Takaaki Nakagami.

Honda ha ora confermato che Mir dovrà osservare un ulteriore periodo di riposo. Secondo il dottor Angel Charte, responsabile medico della MotoGP, il pilota sta accusando da diversi mesi una serie di sintomi che hanno avuto un recente peggioramento e che stanno influenzando sia i suoi livelli di energia sia le sue prestazioni.

La causa del problema non è stata ancora identificata. Mir è stato sottoposto a una serie di accertamenti presso il Dexeus University Hospital di Barcellona con l’obiettivo di arrivare a una diagnosi definitiva.

«Joan Mir presenta da diversi mesi diversi sintomi che influenzano la sua energia e le sue prestazioni, con un recente aumento della loro intensità. Al momento la causa non è ancora stata confermata», ha spiegato Charte.

I medici hanno quindi raccomandato a Mir di osservare un periodo di riposo rigoroso e di sottoporsi a ulteriori trattamenti per almeno 15 giorni. Per questo motivo, il pilota Honda è stato dichiarato non idoneo a partecipare ai Gran Premi del Giappone e dell’Indonesia. Le sue condizioni continueranno a essere monitorate dal team medico.

Per Honda resta ora da definire chi sostituirà Mir nelle due gare asiatiche. Nakagami rappresenta una delle possibilità, soprattutto considerando che il pilota giapponese è già atteso a Motegi per un’uscita wildcard con Honda. Il collaudatore conosce inoltre bene il circuito e ha già effettuato alcune sessioni di preparazione con la RC213V.

Tra le alternative figurano anche Aleix Espargaró e Cal Crutchlow. Espargaró, reduce dall’infortunio rimediato durante un test a Sepang, è recentemente tornato in pista per alcune prove a Mugello. Crutchlow, invece, ha già disputato diverse gare nel 2026 con la LCR Honda, sostituendo Johann Zarco durante l’assenza del francese.

La priorità per Mir resta comunque il recupero completo. Il pilota Honda dovrà ora concentrarsi sugli accertamenti medici e sul riposo, mentre la squadra attende ulteriori indicazioni sul suo possibile rientro in MotoGP.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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