Lewis Hamilton ha ricevuto una reprimenda dai commissari FIA per aver ostacolato Liam Lawson durante la seconda sessione di prove libere del Gran Premio dell’Azerbaijan.
L’episodio è avvenuto nel finale del circuito di Baku, quando Lawson stava affrontando un giro lanciato mentre Hamilton procedeva a velocità ridotta con la Ferrari. Il pilota della Racing Bulls si è trovato improvvisamente davanti la SF-26 ed è stato costretto a una manovra evasiva per evitare il contatto.
Via radio, Lawson aveva reagito duramente definendo la situazione estremamente pericolosa. L’episodio aveva portato i commissari a convocare entrambi i piloti al termine della sessione.
I commissari: Hamilton ha ostacolato Lawson
Dopo aver ascoltato Hamilton, Lawson e i rappresentanti dei rispettivi team e aver analizzato immagini, telemetria, comunicazioni radio e dati delle vetture, i commissari hanno stabilito che Hamilton aveva effettivamente ostacolato Lawson.
Il problema principale riguarda il mancato rispetto delle indicazioni contenute nelle note del Race Director. I piloti impegnati in un giro di uscita o in un giro lento dovevano mantenersi sulla parte più a sinistra della pista tra l’uscita di curva 16 e l’ingresso di curva 18, così da evitare di creare situazioni di impeding alla curva 19.
Hamilton non ha seguito questa indicazione e ha mantenuto la propria vettura sulla traiettoria, mentre Lawson arrivava a velocità molto più elevata.
I commissari hanno quindi considerato l’ostruzione come non necessaria, anche se hanno tenuto conto delle difficoltà legate alla gestione dell’energia della vettura nel settore finale del circuito.
Nessuna penalità in griglia
Nonostante la valutazione dell’episodio come un impeding significativo, Hamilton ha ricevuto soltanto una reprimenda.
La decisione è coerente con la prassi applicata agli episodi di impeding avvenuti durante le prove libere: le penalità in griglia vengono normalmente prese in considerazione soprattutto quando l’ostruzione si verifica in qualifica.
Per Hamilton si tratta della seconda reprimenda della stagione 2026, secondo quanto riportato dalle ricostruzioni successive al verdetto.
Il pilota Ferrari potrà quindi proseguire il weekend del Gran Premio dell’Azerbaijan senza una penalizzazione sulla griglia di partenza.
