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F1 GP Stati Uniti 2026, Leclerc vola nelle FP1 di Austin davanti a Verstappen, Hamilton sesto

La Ferrari apre il Gran Premio degli Stati Uniti 2026 con il miglior tempo di Charles Leclerc. Sul circuito di Austin, il monegasco ha concluso al comando la prima sessione di prove libere, fermando il cronometro sull’1:36.052 e precedendo di appena 84 millesimi la Red Bull di Max Verstappen.

Un risultato incoraggiante per la Scuderia di Maranello, arrivata in Texas con un significativo pacchetto di aggiornamenti aerodinamici per cercare di migliorare la competitività della SF-26.

Alle spalle dei primi due si sono classificati Lando Norris con la McLaren e George Russell con la Mercedes. Quinta posizione per il leader del Mondiale Kimi Antonelli, mentre Lewis Hamilton ha completato la sessione al sesto posto, con un ritardo di circa mezzo secondo dal compagno di squadra.

La prima ora di attività al Circuit of The Americas ha fornito indicazioni interessanti, anche se i distacchi contenuti e i differenti programmi di lavoro invitano alla prudenza in vista delle prossime sessioni.

Leclerc porta la Ferrari davanti a tutti

Il venerdì americano è iniziato nel migliore dei modi per Charles Leclerc.

Il pilota monegasco ha sfruttato la prima sessione di prove libere per valutare il comportamento della Ferrari aggiornata, riuscendo a ottenere il riferimento assoluto della giornata fino a quel momento.

Il suo giro in 1:36.052 è stato sufficiente per lasciare alle spalle Verstappen, nonostante un margine inferiore al decimo di secondo.

Il risultato assume particolare importanza considerando il lavoro svolto dalla Ferrari nelle ultime settimane per migliorare il rendimento della monoposto.

La squadra italiana ha introdotto ad Austin modifiche aerodinamiche che interessano soprattutto il fondo e il diffusore, componenti fondamentali per la generazione del carico aerodinamico.

L’obiettivo è aumentare la competitività della vettura nelle diverse tipologie di curva senza compromettere eccessivamente la velocità sui rettilinei.

Il Circuit of The Americas rappresenta un banco di prova significativo, grazie a un tracciato che alterna curve veloci, cambi di direzione e sezioni più lente.

Il miglior tempo di Leclerc costituisce quindi un primo segnale positivo, anche se saranno necessarie le prossime sessioni per capire se il miglioramento si tradurrà in un vantaggio concreto anche in qualifica e in gara.

Verstappen secondo a 84 millesimi: Red Bull ancora competitiva

Max Verstappen ha concluso le FP1 in seconda posizione, a soli 84 millesimi dalla Ferrari.

Il quattro volte campione del mondo arriva negli Stati Uniti dopo due vittorie consecutive, conquistate in Malesia e Singapore, risultati che hanno confermato i progressi compiuti dalla Red Bull nella seconda parte della stagione.

Il distacco minimo da Leclerc suggerisce che la RB22 possa essere nuovamente protagonista nella lotta per le prime posizioni.

Verstappen conosce particolarmente bene il tracciato di Austin, dove ha ottenuto numerosi successi nelle ultime stagioni.

La Red Bull dovrà comunque verificare il comportamento della monoposto sul passo gara e nella gestione degli pneumatici, aspetti particolarmente importanti su un circuito impegnativo come quello texano.

Per il momento, il confronto diretto con Ferrari appare estremamente equilibrato.

Norris terzo, Mercedes con Russell e Antonelli

Alle spalle di Ferrari e Red Bull si è inserito Lando Norris, terzo con la McLaren.

Il campione del mondo in carica ha preceduto le due Mercedes di George Russell e Kimi Antonelli, rispettivamente quarto e quinto.

Per la squadra di Brackley, il weekend americano rappresenta un altro appuntamento importante per valutare gli aggiornamenti tecnici introdotti nelle ultime gare.

Mercedes ha infatti confermato l’utilizzo delle più recenti soluzioni aerodinamiche su entrambe le monoposto, dopo le difficoltà incontrate nelle precedenti trasferte.

Antonelli arriva ad Austin da leader della classifica piloti, con un vantaggio di 102 punti su Russell.

Il giovane italiano ha anche la possibilità matematica di conquistare il titolo mondiale già nel Gran Premio degli Stati Uniti, ma dovrà ottenere un risultato favorevole e sperare che i principali inseguitori perdano punti importanti.

La quinta posizione nelle FP1 non consente ancora di stabilire il reale potenziale della Mercedes, soprattutto considerando che la sessione è stata utilizzata anche per raccogliere dati sul comportamento degli aggiornamenti.

Hamilton sesto: Ferrari cerca conferme anche sul passo gara

Lewis Hamilton ha terminato la prima sessione in sesta posizione, a circa mezzo secondo dal miglior tempo di Leclerc.

Il sette volte campione del mondo ha contribuito al programma di raccolta dati della Ferrari, impegnata a comprendere il comportamento delle nuove componenti aerodinamiche.

Il distacco dal compagno di squadra evidenzia che il britannico dovrà trovare ulteriori miglioramenti sul giro secco, ma il risultato non permette ancora di formulare valutazioni definitive sul suo potenziale nel fine settimana.

La Ferrari dovrà soprattutto verificare se la competitività mostrata da Leclerc possa essere mantenuta anche nelle simulazioni con maggiore carico di carburante.

La gestione del degrado degli pneumatici sarà uno degli aspetti fondamentali della gara di domenica, considerando le caratteristiche dell’asfalto di Austin e le numerose curve che sottopongono le gomme a sollecitazioni importanti.

GP Stati Uniti 2026: i primi sei delle FP1

Pos.PilotaScuderiaTempo / Distacco
1Charles LeclercFerrari1:36.052
2Max VerstappenRed Bull+0.084
3Lando NorrisMcLaren—
4George RussellMercedes—
5Kimi AntonelliMercedes—
6Lewis HamiltonFerrariCirca +0.5

I distacchi non riportati non sono disponibili nei risultati testuali consultati.

Austin, Ferrari cerca la conferma nelle prossime sessioni

Il Gran Premio degli Stati Uniti rappresenta il diciottesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2026.

Dopo un periodo nel quale Red Bull e Mercedes hanno mostrato una competitività importante, la Ferrari punta a sfruttare gli aggiornamenti introdotti ad Austin per tornare a lottare stabilmente nelle prime posizioni.

Il miglior tempo di Leclerc costituisce un avvio promettente, ma la differenza minima rispetto a Verstappen dimostra quanto sia ancora aperta la sfida.

Anche McLaren e Mercedes rimangono pienamente coinvolte nella lotta, con Norris, Russell e Antonelli immediatamente alle spalle dei primi due.

Il programma proseguirà con le FP2, fondamentali per valutare il passo gara e completare il lavoro di messa a punto delle monoposto.

Le qualifiche di sabato offriranno un quadro più preciso dei rapporti di forza, prima della gara di domenica 25 ottobre.

Per Ferrari, intanto, arriva un primo segnale incoraggiante: Leclerc è il più veloce ad Austin e la nuova configurazione aerodinamica della SF-26 ha iniziato il weekend davanti a tutti.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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