Giornata storica per il motociclismo indonesiano a Phillip Island. Veda Ega Pratama ha conquistato la pole position del Gran Premio d’Australia 2026 di Moto3, diventando il primo pilota del suo Paese a ottenere il miglior tempo in qualifica nella categoria.
Il portacolori Honda Team Asia ha fermato il cronometro sull’1:35.299, precedendo di appena 21 millesimi Máximo Quiles, già matematicamente campione del mondo. Terza posizione per l’australiano Joel Kelso, staccato di 67 millesimi.
Un risultato sorprendente, soprattutto considerando che Pratama aveva dovuto affrontare anche la Q1 dopo aver concluso le Practice del venerdì fuori dalle prime quattordici posizioni.
Pratama dalla Q1 alla pole: un giro perfetto nel finale
Le qualifiche della Moto3 sono state condizionate da condizioni meteorologiche particolarmente variabili, con alcune zone del circuito asciutte e altre interessate da leggere precipitazioni.
Pratama ha iniziato il sabato conquistando l’accesso alla Q2 attraverso la prima fase delle qualifiche, chiusa in quarta posizione.
Nella sessione decisiva, il pilota indonesiano è rimasto inizialmente lontano dalle prime posizioni, mentre Joel Kelso sembrava avere il passo necessario per conquistare la pole davanti al pubblico australiano.
Negli ultimi minuti, però, la classifica è cambiata rapidamente.
Quiles ha realizzato un giro in 1:35.320, portandosi provvisoriamente davanti a tutti. La risposta di Pratama è arrivata proprio nell’ultimo tentativo, quando il pilota Honda ha migliorato il proprio riferimento di oltre mezzo secondo.
Il tempo di 1:35.299 gli ha consegnato la prima pole della carriera, oltre a un risultato senza precedenti per l’Indonesia nella storia della Moto3.
Quiles secondo, Kelso terzo dopo un contatto con Salmela
Máximo Quiles ha dovuto accontentarsi della seconda posizione, nonostante un finale particolarmente competitivo.
Il pilota dell’Aspar Team, fresco vincitore del titolo mondiale, ha mancato la pole per appena 21 millesimi, confermandosi comunque tra i principali favoriti per la gara.
Terzo posto per Joel Kelso, protagonista di una qualifica complicata dalle condizioni della pista e da un incidente nell’ultimo tentativo.
L’australiano stava cercando di migliorare il proprio tempo quando Rico Salmela lo ha tamponato in prossimità della curva 4, compromettendo il suo giro veloce.
Kelso è riuscito a evitare la caduta, conservando il terzo posto e assicurandosi una partenza dalla prima fila davanti ai tifosi di casa.
Pini ottavo, Bertelle decimo
Alle spalle dei primi tre si è classificato Joel Esteban, quarto a soli 77 millesimi dalla pole position.
Quinto Eddie O’Shea, seguito da Adrián Fernández e Scott Ogden.
Ottava posizione per l’italiano Guido Pini, che aveva precedentemente conquistato il miglior tempo nella Q1. Il pilota Leopard Racing ha chiuso a 510 millesimi da Pratama, ottenendo un posto in terza fila.
Nono il thailandese Kiattisak Singhapong, mentre Matteo Bertelle ha completato la top ten.
Più complicata la qualifica di Álvaro Carpe, dodicesimo dopo essere stato il più veloce nelle Practice del venerdì.
Moto3 GP Australia 2026: classifica qualifiche
| Pos. | Pilota | Moto | Tempo / Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Veda Ega Pratama | Honda | 1:35.299 |
| 2 | Máximo Quiles | KTM | +0.021 |
| 3 | Joel Kelso | Honda | +0.067 |
| 4 | Joel Esteban | KTM | +0.077 |
| 5 | Eddie O’Shea | Honda | +0.148 |
| 6 | Adrián Fernández | Honda | +0.319 |
| 7 | Scott Ogden | KTM | +0.380 |
| 8 | Guido Pini | Honda | +0.510 |
| 9 | Kiattisak Singhapong | Honda | +0.542 |
| 10 | Matteo Bertelle | KTM | +0.613 |
Pratama sogna la prima vittoria in Moto3
La pole position rappresenta un traguardo significativo per Pratama, protagonista di una prestazione che conferma la crescita del motociclismo indonesiano nel panorama internazionale.
Il pilota Honda Team Asia ha espresso grande soddisfazione per il risultato, ammettendo di non aspettarsi di conquistare la prima posizione proprio nell’ultimo giro.
La gara di domenica si disputerà sulla distanza di 21 giri, con condizioni meteorologiche che potrebbero nuovamente influenzare l’andamento della corsa.
Quiles cercherà di confermare il proprio dominio stagionale, mentre Kelso proverà a sfruttare il sostegno del pubblico australiano.
Per Pratama, invece, Phillip Island rappresenta già un appuntamento indimenticabile: dopo aver scritto la storia nelle qualifiche, l’obiettivo sarà trasformare la prima pole indonesiana in un risultato altrettanto importante in gara.

