Il Gran Premio del Qatar continua a far discutere il paddock della MotoGP. Nonostante la gara di Lusail sia ancora regolarmente in calendario, le preoccupazioni legate alla situazione in Medio Oriente potrebbero mettere in dubbio la partecipazione di Yamaha. A rivelarlo è stato Alex Rins, intervenuto alla vigilia del weekend del Gran Premio della Malesia.
Il pilota spagnolo ha spiegato che la casa giapponese non aveva ancora preso una decisione definitiva sulla trasferta qatariota, evidenziando un clima di incertezza che coinvolge anche gli altri protagonisti del campionato.
«Yamaha è l’unico costruttore che fino a ieri non sapeva ancora se sarebbe andato in Qatar. Oggi non so se qualcosa sia cambiato», ha dichiarato Rins, confermando come la questione sia ancora oggetto di valutazione.
La sicurezza resta la principale preoccupazione
A preoccupare squadre e piloti non è soltanto la possibilità di raggiungere il circuito di Lusail, ma soprattutto la gestione di un’eventuale emergenza durante il fine settimana di gara.
Le tensioni nella regione hanno infatti sollevato interrogativi sulle procedure di evacuazione, sulle coperture assicurative e sulle garanzie per il personale coinvolto nell’evento.
Rins ha sottolineato come i piloti abbiano assunto una posizione comune, confrontandosi direttamente con i vertici del campionato per ottenere risposte concrete.
«Siamo più uniti che mai», ha spiegato lo spagnolo, facendo riferimento agli incontri avvenuti nelle ultime settimane con gli organizzatori della MotoGP.
Per Yamaha pesa inoltre la posizione delle autorità giapponesi, che continuano a sconsigliare i viaggi non essenziali verso il Qatar. Un elemento che potrebbe incidere sulla decisione finale della casa di Iwata.
MotoGP al lavoro per garantire il regolare svolgimento della gara
La dirigenza del Motomondiale sta lavorando a stretto contatto con le autorità locali per chiarire gli aspetti legati alla sicurezza. Carlos Ezpeleta si è recato a Doha proprio per affrontare le questioni ancora aperte e verificare le condizioni necessarie allo svolgimento dell’evento.
Il Gran Premio del Qatar, inizialmente previsto nella prima parte della stagione e successivamente rinviato a novembre, rappresenta uno degli appuntamenti conclusivi del Mondiale 2026.
Un’eventuale cancellazione potrebbe avere ripercussioni importanti anche sulla corsa al titolo, considerando il ridotto margine che separa i principali contendenti nella classifica generale.
Al momento Yamaha non ha comunicato ufficialmente alcuna rinuncia e il Gran Premio resta confermato. Le prossime decisioni degli organizzatori e le garanzie offerte alle squadre saranno determinanti per capire se tutti i costruttori prenderanno parte alla trasferta di Lusail.

