Il Gran Premio del Messico lascia profonde tensioni all’interno della Ferrari. Nonostante una monoposto finalmente competitiva e una concreta possibilità di conquistare la vittoria, la Scuderia di Maranello ha dovuto accontentarsi del secondo posto di Lewis Hamilton e della quarta posizione di Charles Leclerc, al termine di una gara segnata dal controverso confronto tra i due compagni di squadra.
A far esplodere la polemica è stato Frederic Vasseur, visibilmente contrariato per quanto accaduto nelle prime curve dell’Autodromo Hermanos Rodriguez. Il team principal francese ha rivolto parole particolarmente dure ai propri piloti, sottolineando come il comportamento in pista abbia compromesso il lavoro dell’intera squadra.
Il duello Hamilton-Leclerc che ha compromesso la gara
Partito dalla pole position, Hamilton aveva mantenuto il comando nelle prime fasi della corsa, mentre Leclerc, scattato dalla terza casella, si era immediatamente inserito nella lotta per la leadership.
Il momento decisivo è arrivato alla curva 4, quando il monegasco ha tentato un attacco all’esterno del compagno di squadra. Entrambi hanno finito per uscire dai limiti della pista, ma Leclerc è riuscito a rientrare davanti a Hamilton, traendo vantaggio dal taglio del tracciato.
La manovra ha avuto conseguenze pesanti per la Ferrari. Max Verstappen ha infatti approfittato della situazione per superare Hamilton, mentre i commissari hanno successivamente inflitto a Leclerc una penalità di cinque secondi per aver ottenuto un vantaggio duraturo uscendo dalla pista.
La sanzione, scontata durante il pit stop, ha favorito il sorpasso strategico di Verstappen, che ha poi conquistato la vittoria resistendo agli attacchi di Hamilton nelle fasi conclusive.
Vasseur durissimo: «Abbiamo gettato via una vittoria»
Intervistato da Canal+ al termine della gara, Vasseur non ha cercato giustificazioni per quanto accaduto, esprimendo tutta la propria frustrazione per un risultato ben lontano dalle potenzialità mostrate dalla Ferrari.
Il francese ha definito l’episodio una mancanza di rispetto nei confronti del marchio Ferrari e delle persone che lavorano quotidianamente per rendere competitiva la squadra.
Vasseur ha sottolineato come la Scuderia abbia compiuto importanti progressi sul piano delle prestazioni, rendendo ancora più difficile accettare una vittoria sfumata per una battaglia interna.
Il team principal ha inoltre ricordato che dietro ai due piloti ci sono circa 2.000 persone, oltre agli sponsor e a un’intera organizzazione che lavora per raggiungere un obiettivo comune.
Nessun colpevole designato: Vasseur vuole parlare con entrambi
Nonostante Leclerc sia stato penalizzato dai commissari, Vasseur ha evitato di attribuire esclusivamente al monegasco la responsabilità dell’accaduto.
Interrogato sulla possibilità che le sue critiche fossero rivolte principalmente al numero 16, il francese ha chiarito di non voler puntare il dito contro un singolo pilota.
Anche Hamilton, secondo il team principal, è finito largo durante il confronto. Per questo motivo, Vasseur intende affrontare direttamente la questione con entrambi, per chiarire quanto accaduto ed evitare che episodi simili possano ripetersi.
La tensione è stata alimentata anche dalle comunicazioni radio di Hamilton, che ha manifestato il proprio disappunto per la penalità di cinque secondi inflitta a Leclerc, ritenendola insufficiente rispetto al vantaggio ottenuto dal compagno di squadra.
Ferrari, la tensione sale in vista del Brasile
Il risultato del Messico rappresenta un’occasione persa per la Ferrari, che aveva dimostrato di possedere il potenziale per interrompere la propria astinenza di vittorie.
La competitività ritrovata dalla monoposto costituisce un segnale incoraggiante, ma quanto accaduto evidenzia la necessità di gestire con maggiore attenzione i duelli tra Hamilton e Leclerc.
Con il Gran Premio di San Paolo ormai alle porte, Vasseur dovrà riportare serenità all’interno del box e ristabilire le priorità della squadra.
La Ferrari ha dimostrato di poter lottare per il successo, ma per trasformare la velocità in risultati servirà anche una maggiore collaborazione tra i due piloti. Dopo quanto accaduto in Messico, il messaggio del team principal appare inequivocabile: gli interessi della Scuderia devono venire prima delle ambizioni individuali.


Devi essere furioso con Leclerc è un asino Lewis non centra anzi ha subito.
Il predestinato di cosa?Di arroganza 👏👏👏👏
Daniele Neri invece Lewis è un esempio di umiltà