A EICMA 2026 debutta la straordinaria mostra speciale “Speed Legends”, un’esposizione imperdibile che raccoglie per la prima volta in Italia 32 moto leggendarie della classe regina. Allestita al Padiglione 22 (Stand A10) su una superficie di oltre 1.400 metri quadrati, la mostra celebra più di settant’anni di evoluzione tecnica e imprese indimenticabili, rimanendo aperta al pubblico da giovedì 5 a domenica 8 novembre a Fiera Milano Rho.
Organizzato in collaborazione con MotoGP™, con il patrocinio della FIM e il supporto di ICE-Agenzia, il percorso espositivo si divide in due narrazioni parallele, una dedicata all’evoluzione delle moto, dalla prima 500 all’era contemporanea della MotoGP, e l’altra al talento e al coraggio dei piloti, veri eroi, soprattutto a domare moto con prestazioni di tutto rispetto ma con ciclistiche e freni che oggi fanno sorridere.
La rassegna copre l’intera storia del motomondiale, mettendo in mostra pezzi unici e iconici suddivisi per le grandi ere delle due ruote:
Si parte in questo percorso fantastico con le moto delle origini della classe regina con modelli storici come:
- AJS Porcupine (1949) di Leslie Graham, il primo campione del mondo della classe 500.
- Moto Guzzi 8 cilindri (1955) di Ken Kavanagh.
- MV Agusta 6 cilindri (1958) di John Hartle e le leggendarie MV Agusta di Giacomo Agostini (1971) e Phil Read (1974).
- Norton Manx (1960) di Malcolm Uphill e la Gilera 4 cilindri (1963) di Derek Minter.
- Benelli Quattro (1969) di Mike Hailwood.
L’evoluzione dei motori a due tempi corre tra gli anni ’70 e i ’90, con marchi e colorazioni che sono ben impresse tra le vecchie generazioni di appassionati:
- Kawasaki H1-R (1970) di Christian Ravel, Ducati 500 Bicilindrica (1971) di Bruno Spaggiari e Paton 500 (1973) di Armando Toracca.
- Yamaha OW23 (1975) di Agostini.
- Suzuki XR22 (1977) di Barry Sheene e la XR40 (1982) di Franco Uncini.
- Le belve degli anni ’86-’90: la Elf 3 di Ron Haslam, la Yamaha OW86 di Eddie Lawson, la Suzuki RGV di Kevin Schwantz (1990), la Honda NSR di Mick Doohan (1992) e la Cagiva C593 di John Kocinski (1993).
Il passaggio all’era moderna della MotoGP segna lo sviluppo tecnico, prestazionale ed anche aerodinamico che la nuova generazione di piloti ha potuto domare nell’ultimo ventennio:
- Aprilia RS Cube (2003) di Colin Edwards.
- Yamaha YZF-M1 di Valentino Rossi (nelle versioni iridate del 2004 e 2009), Jorge Lorenzo (2010) e Fabio Quartararo (2021).
- Ducati Desmosedici: la GP6 di Loris Capirossi (2006), la GP8 di Casey Stoner (2008) e la GP22 del campione Pecco Bagnaia (2022).
- Le altre protagoniste: Ilmor X3 (2006) di Garry McCoy, Kawasaki ZX-RR (2007) di Olivier Jacque, Honda RC213V (2013) di Marc Márquez e la KTM RC16 (2018) di Pol Espargaró.
Il gran finale è affidato all’Aprilia RS-GP26, massima espressione tecnologica della stagione attuale. Questo modello rappresenta l’apice dell’era delle MotoGP da 1.000 cc, prima della transizione ai motori da 850 cc prevista dal nuovo regolamento tecnico del 2027.
A parlare di questo fantastico percorso espositivo sono Pietro Meda e Paolo Magri, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di EICMA:
«Con Speed Legends condividiamo con il pubblico un patrimonio straordinario: moto che hanno cambiato le corse e campioni che hanno fatto sognare generazioni di appassionati. Un racconto di talento, coraggio e innovazione, che celebra anche il ruolo del Made in Italy nella storia e nei successi della MotoGP. La collaborazione con MotoGP, il patrocinio della FIM e il sostegno di ICE ci permettono di offrire un’esperienza di grande valore culturale ed emozionale, rafforzando EICMA come luogo d’incontro tra industria, sport e pubblico. Grazie a chi ha messo a disposizione queste moto, trasformando una memoria custodita in collezioni e musei in una storia da vivere insieme».
La mostra fa parte del più ampio progetto “SHIFT UP”, nato dalla sinergia tra EICMA e MotoGP™. All’interno del padiglione, i visitatori possono immergersi nella MotoGP Gaming Arena: qui è possibile mettersi alla prova con simulatori e concorsi dedicati per vincere pass esclusivi per il paddock dei Gran Premi di Mugello e Misano della stagione 2027.
Informazioni utili per la visita
- Quando: Da giovedì 5 a domenica 8 novembre 2026.
- Dove: Fiera Milano Rho, Padiglione 22, Stand A10.
- Prezzo: L’accesso alla mostra speciale è completamente gratuito e incluso nel normale biglietto d’ingresso della fiera.
- Biglietti: Acquistabili direttamente sul sito ufficiale eicma.it.
Credito fotografico Ufficio Stampa EICMA


