Marc Marquez comincia nel migliore dei modi il fine settimana del Gran Premio del Qatar 2026 di MotoGP. Sul circuito di Lusail, il pilota spagnolo della Ducati ha conquistato il miglior tempo nelle FP1 fermando il cronometro sull’1:52.278, precedendo di appena 110 millesimi Marco Bezzecchi, secondo con l’Aprilia.
Una prestazione convincente per il leader del Mondiale, arrivata in un momento particolarmente importante della stagione. Marquez si presenta infatti in Qatar con la prima possibilità matematica di conquistare il titolo iridato, confermando fin dai primi giri la propria competitività su un tracciato che potrebbe diventare decisivo nella corsa al campionato.
La sessione è stata caratterizzata dal confronto tra Ducati e Aprilia, con Bezzecchi inizialmente protagonista davanti a tutti. Il pilota italiano ha stabilito il primo riferimento significativo, prima di lasciare spazio alla progressione di Marquez, capace di migliorare costantemente il proprio tempo fino al giro decisivo nelle battute conclusive.
Particolarmente interessante il fatto che lo spagnolo abbia ottenuto il miglior riferimento utilizzando uno pneumatico medio già impiegato per numerosi passaggi, un elemento che lascia indicazioni incoraggianti anche in prospettiva gara.
Alle spalle dei primi due si è classificato Fabio Di Giannantonio, terzo con la Ducati del team VR46 e staccato di 413 millesimi dalla vetta. Quarta posizione per Pedro Acosta, che ha portato la KTM nelle posizioni di vertice nonostante un possibile inconveniente tecnico accusato nel finale della sessione.
Buone notizie anche per Jorge Martin. Il pilota Aprilia, tornato in pista dopo aver superato i controlli medici, ha concluso le FP1 in quinta posizione, a 734 millesimi da Marquez. Un risultato incoraggiante per lo spagnolo, chiamato a ritrovare progressivamente ritmo e confidenza dopo il periodo di inattività dovuto all’infortunio.
Più indietro Francesco Bagnaia, sesto con la seconda Ducati ufficiale. Il piemontese ha iniziato il fine settimana senza particolari acuti sul giro secco, rimanendo comunque nelle prime posizioni della classifica.
Settimo tempo per Raul Fernandez con l’Aprilia Trackhouse, seguito da Luca Marini, Franco Morbidelli e Johann Zarco, che hanno completato le prime dieci posizioni.
Non sono mancati gli imprevisti durante i 45 minuti di attività. Jake Dixon, impegnato con la Honda in sostituzione dell’infortunato Joan Mir, è stato protagonista di una caduta alla curva 15 dopo aver rischiato

