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Il vero cambio “veloce” della HRC

Spero di farvi cosa gradita finalmente spiegando come funziona il cambio della HRC. Il brevetto è stato depositato negli Stati Uniti  recentemente quindi sono disponibili i disegni tecnici che fanno vedere come è stato concepito.

Per prima cosa un’immagine di un sistema tradizionale di cambio di moto, molto schematico ma spero si capisca come funziona :

cambio tradizionale2

Quando la frizione è innestata gli ingranaggi superiori (M) , nell’immagine per semplificare sono 4 ( cambio a quattro marce)  sono sempre in presa il che significa che se non si tira la frizione girano sempre.  Sotto abbiamo gli ingranaggi che si spostano tramite le forchette, nel disegno  ingranta la 1,  comandate dal pedale del  cambio.  A seconda dello spostamento delle forchette gli ingranaggi superiori “ingranano” quello inferirore che è selezionato dal movimento laterale delle forchette avanti ed indietro della forchetta,  una volta selezionato l’ingranaggio inferiore  sarà l’unico a portare fuori sul pignone la rotazione risultante dalla sua combinazione con quello superiore. Gli altri ingranaggi inferiori non ingranati dalla relativa forchetta girano sempre ma a vuoto.  Anche per questo si chiama cambio ad ingranggi sempre in presa.

Veniamo alla soluzione della HRC ovviamente molto più complessa che ho cercato di rendere semplice, ecco quindi lo spaccato del nuovo brevetto Honda.

Honda GP transmission1

Partendo sempre  dalla parte superiore del disegno gli ingranaggi indentificati da m1 – m6 rappresentano le sei marce della HRC e sono sempre in rotazioni solidali con la frizione, al loro interno (rosso) scorre il perno che serve a inserire o disinserire la frizione, che nel nostro caso è una frizione a secco, cioè non in bagno  d’olio.  La campana della frizione è  accoppiata con un ingranggio all’ albero motore dal quale riceve la potenza e  gira sempre a mneo che spegniamo il motore.

Sulla parte inferiore del disegno troviamo gli ingranaggi n1- n6  che sono quelli dove si scelgono le marce, l’innnesto non è più a forchetta come nel cambio tradizionale ma scorre su due sezioni in giallo ed in verde consentendone l’attivazione così come facevano le “forchette”.  Dato  che non c’è scorrimento delle forchette  sull’asse di uscita  verso il pignone  come nei cambi “tradizionali”  la cambiata diventa praticamente istantanea nel momento che viene “attivato”  l’ingranaggio selezionato al suo interno. Mi sembra una soluzione molto simile al cambio seemless senza le sue complicazioni di innesto.

Un’idea geniale bravi i due ingegnieri della Honda che hanno depositato a loro nome il brevetto.

Il brevetto orignale fu depositato in Giappone nel 2009.

Essendo brevettato non so se sarà mai possibile copiarlo dalla concorrenza.

Per esempio per chi è interessato nei di brevetti, la Singer (Americana= quando brevettò la prima macchina da cucire passò un solo componente da brevettare a livello mondiale bloccando il mercato per decine di anni. Quello che fu brevettato fu il concetto del buco sulla punta dell’ago un colpo di genio, perchè se non si ha il buco del filo sulla punta dell’ago è impossibile cucire a macchina.

8 Commenti

  1. Non ci ho capito niente,ma non per colpa tua Aseb,la colpa è mia che ignoro la materia. Bel lavoro

  2. @Dj—non sei l’unico….Aseb è molto bravo a spiegare..,ma se non hai mai visto un motore aperto è impossibile capirci qualcosa…

  3. @aseb
    mamma mia aseb organizza un corso di…manco so come si dice, meccanica forse? che qui siamo un po’ delle teste di rapa!!!!! Vedrai quante adesioni, io mi metto in lista già da ora! 🙂

  4. Gli ingegnieri della honda sono stati bravi, ma secondo me più che inventato, hanno perfezionato in tipo di cambio che già esisteva 40 anni fa sui motori Sachs 125

  5. Ciao artech benvenuto nel nostro blog, quello che scrivi e’ verissimo, ma il concetto di un cambio “seemless” esiste da molto tempo poi ognuno lo ha sviluppato con tecniche diverse e con brevetti anche diversi, altrimenti non te lo lascerebbero brevettare se copia un altor cambio esistente, quello della Honda GP e’ stato brevettato. In F1, per esmepio, tutti hanno questi tipi di cambio ma anche se coperti da un segreto rigorosissimo, gira voce che non ne esite uno ugauale ad un altro. Se mi ricordo bene la prima ad adottarlo fu la Williams agli inizi degli anni 90, pero’ cito a memoria magari mi sbaglio.

  6. Aseb
    Grazie del benvenuto.
    Ero molto curioso su questo tipo di cambio, poi una volta capito il funzionamento, ho ripensato ai motori tedeschi Sachs del 1970, con un cambio che noi chiamavamo a chiavetta scorrevole.

  7. Artech e’ verissimo, il cambio “a chivetta” scorrevole e’ il genitore di tutti i cambi seemless che alla fine (a parte quello a doppia firizione) sfruttano in vario modo lo stesso concetto di avere inserito l’ingranggio successivo mentre e’ ancora in presa quello precedente.

  8. un cambio cosi fatto lo ho costruito gia nel 2008 nella mia azienda. chi volesse contattarmi per eventuali informazioni puo farlo trmite questo numero telefonico 366 8032999

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