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La Ford come tutti sanno ormai negli anni 60 voleva avere una divisione sportiva per le competizioni. In pieno stile americano piuttosto che crearne una ebbe la brillante idea di comprare il meglio che offriva il mercato. Infatti instaurò una trattativa per comprare la Ferrari. Dopo mesi se non anni di estenuanti trattative….Ferrari mandò a farsi benedire l’accordo. Leggenda vuole che si alzo dal tavolo delle trattative dicendo ” Io il lavoro l’ho sempre dato mai preso da altri”. la discussione in seguiti  fu incentrata se mai gli è lo avesse detto in modenese o in inglese!

Detto questo alla Ford non andò giù tale sfacciato rifiuto e decise che se non poteva avere la Ferrari l’avrebbe distrutta sul campo, e sul suo campo di battaglia naturale,  la 24h di Le Mans. Con un notevole dispendio di energie i tecnici Ford partorirono una delle vetture più strabilianti della storia dell’automobilismo. Un protoripo camuffato da vettura stradale la Ford GT40 dove 40 erano i pollici di altezza da terra.

La battaglia imperversò per tutti gli anni 60. le Ferrari per quanto appartenenti ad un piccolo costruttore nella serie P, con la 250P prima e le 330P3 e P4 in seguito sembravano inbattibili nonostante i mezzi. Poi nel 1967 con la versione MKIV della GT40 la Ford si aggiudicò la gara davanti ad una serie di Ferrari e non senza una serie di polemiche su come era giunta malconcia e in condizioni non regolamentari l’unica Ford al traguardo. Forghieri allora direttore tecnico ricordava in un intervista, quando fece reclamo respinto dalla allora organizzazione che sembra gli rispose “ Mauro c’est l’argent qui fais la course!” Come noto a tutti la Ferrari si prese la rivincita con gli interessi a Daytona con l’arrivo in parata. Ma quella è un altra classica di durata!

 

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3 COMMENTS

  1. Bell’ articolo Schadow, u npezzo veramente storico, mi ricordo perfettamente la diatriba ,… anche se la verita’ e’ stata che il “Vecchiaccio” gioco’ pesante con la FORD ma fu la FIAT ad imbottirlo di soldi e se non sbaglio ci fu pure una Ferrari dipinta con i colori di Ford tanto per aumentare la pressione in Italia.

  2. Poi c’e un altro aneddoto divertentissimo , pare che gli ingegneri della Ford venuti a Maranello per verificare le strategia di progettazione e costruzione delle Ferrari tornassero a casa dicendo a Ford che “Quelli sono matti, fanno i motori e decidono in base al loro suono quale sia il migliore per andare in gara … ” … una delle varie scuse per fare uscire il progetto della GT40 da casa loro e non prendersi una vettura di un “piccolo” costruttore italiano … come hai ben scritto a Ford costo’ un patrimonio e quattro anni di lavoro per battere la Ferrari a le Mans in modo dubbio.

  3. Grazie Aseb…che la Fiat fosse l’arma segreta di Ferrari, era anche la cosa che metteva il Vecchio in una fase dominante della contrattazione, ne era l’esepio lampante la porta della Ferrari 250 GTL presa pari pari da un 124 sport per limitare i costi proprio nel periodo di contrattazione con la Ford un segnale forte e inequivocabile. Che i tecnici Ford fossero meravigliati ed sconcertati in modo effettivo non era un trucco…la leggenda del suono…era vera e Ferrari si affacciava dallo studio per dare l’ok alla macchina che passava!

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