Oggi, 23 ottobre, è la giornata per ricordare un amico, un pilota, un ragazzo, un figlio. Esattamente un anno fa, Marco Simoncelli ci ha lasciati, vittima di un destino beffardo che se l’è preso proprio sulla pista che lo aveva visto trionfare qualche anno prima per il mondiale 250. Io non lo conoscevo Marco, ci ho passato solo 5 minuti a Brno, il tempo che finisse una pesca per poi fare una foto con la mia ragazza. Non sapeva dove mettere il seme della pesca e gli dissi “Dammi che te lo tengo io e poi lo butto”. Mi rispose “ma no che ti sporchi le mani”…. che dire di una persona così a modo? Niente, solo che manca molto. Manca al motociclismo, manca ai suoi cari, ai suoi tifosi…e manchi anche a me… ciao Marco. Danny
Seguivo Marco con piacere perchè amavo molto il suo modo di fare sia in pista che fuori…un pilota forte, che voleva farcela sempre come i grandi campioni…… Incominciava a far paura davvero Sic ed io ero molto contenta di poter tifare un altro italiano simile a Valentino, con quella voglia di lottare e divertirsi…..e soprattutto far divertire noi….ma purtoppo tutto è finito perchè Marco non c’è più!!! Ancora oggi molte volte durante le mie giornata, mi piace cercarlo nei vari siti o entrare su youtube, scrivere il suo nome e guardarlo….magari farmi anche qualche risata con la sua parlantina e il suo modo di scherzare…. Tutto questo mi sembra strano…nella mia vita purtoppo ho avuto tragedie che da questo punto di vista mi han fatta diventare “fredda” a volte…ma con Marco è stato molto strano, non so perchè ho pianto per lui per giorni….non lo conoscevo, era uno “sconosciuto” alla fine dei conti………ma tantè, sentire la brutta notizia un anno fà, mi ha lasciato con un nodo nello stomaco……..e nel cuore!!! Mi piaceva davvero Sic!!!!!!!!!!! Dopo la sua morte ho sempre pensato una cosa….quando avrò dei figli spiegherò loro che nella vita le passioni si portano avanti con serietà, rispetto e si certo……divertimento, non ostacolerò i loro sogni perchè la vita bisogna viverla senza rimpianti. Credo che Sic abbia dato davvero una grande lezione e spero che molti ragazzini lo abbiano preso come esempio. Finisco scrivendo alcune parole che disse Marco una volta: “Io vedo anche alcuni miei amici che magari capito finito il liceo, non sanno nemmeno loro che cosa fare, se andare all’università, se lavorare. Secondo me una cosa che aiuta a vivere in modo comunque più coraggioso è avere un obiettivo. Che sia di qualsiasi tipo, di sport o di lavoro. Però Diobò se te hai nella testa un obiettivo, un qualcosa che devi raggiungere, secondo me ti aiuta ad andare avanti senza paura”.
CIAO SIC SEMPRE NEL CUORE
Soleluna
Hai finito il combattimento, ma per le piste ancora correrai perché i piloti non muoiono mai. – Baingio
Motogp noiosa, che gira come una giostra, manca il ruggito del leone a far destare lo spettatore, ora vola libero nel cielo ma noi ti volevamo in pista a lottare. Ciao 58Sic. Murzh
Che manchi si sa. Si fa fatica ad accettare una MotoGP senza più la tua energia, simpatia e quella grinta così pura che mi aveva colpito nel profondo negli anni della 250. A Misano poi il colpo di fulmine. Tu che affronti in pieno la curva più veloce di Misano. Eri sulla tua Aprilia (griffata Gilera) finalmente ufficiale e pochi mesi dopo ti saresti laureato campione del mondo. Intorno i suoni, il pubblico festante e le tue impennate infinite a sessione finita. Indimenticabile per davvero. Ti voglio ricordare così Sic, e dirti anche grazie. Nel primo esame per prendere la patente della moto mi dimenticai di portarmi l’adesivo del 58 che tengo con maniacale cura in camera ed infatti fui bocciato dopo appena 7 secondi. La seconda volta invece era con me mentre evitavo i coni e andavo su strada inseguito dall’esaminatore. Tutto perfetto e A2 presa. Mi piace pensare che ci sia anche il tuo piccolo zampino 😀 – Riccardo
Aveva ancora così tanto da dirci il nostro Sic, aveva ancora così tante cose da fare Marco Simoncelli. Ragazzo senza fortuna diranno in molti, morire così giovani non è giusto, penseranno in tanti. Quel che voglio pensare io è che la sua vita è stata una vita piena di emozioni, piena di felicità perché ha fatto ciò che più gli piaceva fare. In realtà è quello che mi sforzo di pensare. Perché non è mica giusto porca miseria. Diamo la vita ai nostri figli e ce la faremmo togliere solo per loro, i nostri figli sono la nostra stessa vita, per questo non riesco a non provare una profonda tristezza quando al mattino, appena alzata, lo saluto e gli mando un bacio sulla guancia. E’ un poster bellissimo, un primo piano in cui ha un viso disteso, rilassato, attorniato da quei ricci ribelli che solo a lui stanno bene. Glielo dico sempre al Sic che ha un sacco di mamme che gli vorranno bene per sempre! Mamma Simona
Da Ottobre ad Ottobre Pare un lasso di tempo cosi corto.Probabilmente perchè siamo figli dell’era del tutto e subito, e probabilmente perchè è vero, il tempo passa inesorabilmente veloce per tutti. Eppure, nonostante il breve percorso scandito da questi 365 giorni, se penso a cosa è successo in questo periodo, i cambiamenti sono davvero tanti ed ingombranti. Il nostro paese ha preso una forma ed un colore che mai avremmo immaginato, la società tutta non sorride più il clima è teso e nell’aria si respira un forte odore di infelicità. Il nostro paese, quello del sole e del cazzeggio , sembra spegnersi giorno dopo giorno. Se prima si attendeva il week end per lo sport, placebo per i nostri animi, ludica attività che ci portava a sorridere e gioire, oggi la domenica è stata tinta dai restanti cupi giorni della settimana. Il calcio è polemica allo stato puro, la formula uno un triste teatrino fatto dalle mille politiche, il ciclismo è diventata una fiala dopata e il motociclismo nelle massime espressioni di categoria, una noia dettata dai regolamenti sempre piu strampalati e dalla totale assenza di leoni travestiti da piloti.Ah, quasi dimenticavo, Il Vale torna in Yama….di sicuro starai sorridendo. Ma non voglio annoairti. Da quando sei partito qui manchi un sacco, sicuramente ti riporteranno quanto si sta facendo e quanto la fondazione a te dedicata (si hai letto bene, han creato una fondazione con il tuo nome, robe da matti eh?) opera per portare un sorriso a chi meno fortunato.I tuoi genitori con la tua fidanzata e alcuni tuoi amici stan facendo un gran bel lavoro. Da quando sei andato via ci sono foto tue ovunque, addirittura nei cessi dell’autogrill…qualcuno, ha acquistato il tuo numero cinquantotto e lo ha attaccato con tanto di dedica su una porta di un bagno. Dico io, ma è il caso? Imbrattare una porta di un bagno!?!? Pensa, anche la mia estetista, che non capiva un cazzo di moto, non distingue un semimanubrio da uno scarico, ha una tua foto gigante in studio…insomma, da quando sei partito, qui c’è il delirio piu totale, davvero , da non crederci siamo alla follia pura…. ma cosa hai combinato con quei riccioli?!? Domenica scorsa a Motegi, Bautista ha fatto terzo…vaffanciuffolo per un attimo ci era sembrato di rivederti…quei colori lì ormai son tuoi, han quasi cancellato quelli che hai portato nei nove anni prima..però devo dirti che sei stato scemo a lasciarli… un mezzo cosi performante!!?!? Ma come ti è venuto inmente dico io…bò.Và che sei strano, con tutte le patatine poi che si potevan mangiare gratis…sei matto!? A Marzo abbiam fatto una partitella a calcio con quelli della nazionale tv…c’erano mattia , andrea ed un sacco di tuoi amici..li stavamo stracciando, Dino mi ha dato i tuoi guanti gialli , quelli che usavi tu,ed infatti in porta ho fatto i numeri, ho parato due tiri di Materazzi che ancora oggi ho formicolii alle mani…poi mi han dato il cambio, e la pugnetta dopo di me si è fatto infilare due goal in cinque minuti. Peccato, potevamo vincere, ma secondo me avevamo vinto ancor prima del fischio di inizio. La vittoria era ritrovarsi li. L’altra sera in tv han fatto uno speciale su di te. Mamma mia quante belle immagini, abbiam ripercorso dodici anni della tua carriera tra fotogrammi e video..uno piu bello dell’altro. La vittoria del mondiale a Sepang che brividi, quel giro senza casco.. non farlo adesso perchè t’inculano se ci provi..il casco sulla testa, o ti fan la multa…due palle guarda non siam piu liberi di far nulla. Io quel Sepang li lo porto nel cuore.L’unico Sepang che io possa ricordare. Oh, di solito si dice che quando uno non si fa piu sentire è perchè sta bene, onestamente nessuno qui sa dove tu ti sia infilato, sicuro, sarai in un posto caldo e accogliente..un posto dove il tempo è dettato solo dalle tua volontà. Il Paolo ha detto in tv l’altro giorno di farti sentire ogni tanto, e dai trovalo un po di tempo, non si fa così, c’è un sacco di gente che si chiede dove cazzarola tu sia finito.Sù, trova due minuti …. Qui noi tutti sappiamo che tu stai bene, come pensare il contrario, però devi anche renderti conto che non puoi farci sorridere con il culo sulla moto e dopo pochi istanti sparire cosi senza neanche salutarci.Ogni volta che ti si vede da qualche parte su riviste o libri o si sente la tua voce in vecchi filmati, l’occhio stringe e la lacrimuccia scende…insomma non è mica vita. Quindi fai una bella cosa da dove ti trovi, mandaci un segnale dei tuoi, un bel sorriso cosi da renderci felici tutti, specialmente oggi che ci troviamo in questa situazione di merda. In questa assoluta situazione di nostalgia di persone belle come eri bello e vero tu.Il giorno in cui troverò il sorriso stampato sui volti delle persone per le strade della mia città, capirò che non hai avuto modo di fare quella telefonata, ma che hai trovato la magia per ridare colore alla nostra esistenza. Oh, avrai mille impegni, io non ti rompo piu le palle però fatti sentire ogni tanto, noi siam qui, dove tu ci hai lasciati. Dimenticavo…qui da un anno a questa parte nei week end piove sempre. Smettila di fare dispetti e ritorna ad esser Sole. Qui fa freddo. Ciao Marco. – Fabio Broggini
Non esistono parole per descrivere il vuoto che hai lasciato….ciao Sic, divertiti lassù. Roberta
Niente è più come prima – Marco
Come mancano i tuoi ricci, come manca la tua grinta. Dai torna giù che non è più la stessa cosa! Federica
Ora almeno potrai impennare tra le nuvole – Daria
A parte che non ci credo ancora, penso sempre che sia stato tutto una specie di brutto incubo e che ci si risvegli con un sospirone di sollievo .. appunto solo un brutto sogno. Ma come è possibile dico io avere tanta di quella sfortuna proprio Marco Simoncelli, il nostro SIC, a rientrare in traiettoria invece di finire fuori come succede a tutti ? Quante volte si scivola in pista e si finisce all’esterno un bel ruzzolone ci si alza e non è successo niente, a parte la rabbia di aver finito così la nostra gara. Non è giusto , non è giusto, non è giusto, non lo è assolutamente, poi certo che resterà per sempre nel nostro cuore ed ogni volta che si tornerà a guardare quella maledetta curva il pensiero andrà a te SIC ai tuoi capelli impossibili, mai capito come facevi ad infilarti il casco, ma sopratutto a quella tua aria scanzonata che anche nei momenti difficili e duri tiravi fuori, per prendere tutto e tutti per il culo. Caro SIC non è vero non te ne sei andato così lasciandoci è stato un brutto sogno, adesso mi sveglio. – Alberto

COMPLIMENTI A TUTTI…………………….
CIAO GRANDE SIC!!!!!!!!!!!
Ti vogliamo un bene Sic che manco te lo imamgini, anzi no, te lo immagini eccome!
Mitico Marco…
io lo scrivo qui il mio piccolo aneddoto su Marco, scusate ma non ho mandato la mail x tempo.
Lo conobbi ad una gara di beneficenza al circuito Franciacorta,
lui era l’unico dei Big che se ne andava in giro tra la gente senza preoccuparsi di essere “assalito” dai fans, lui ed il mitico Loris, gli altri sembravano proprio dei Vips, lui no…
di lui mi rimane un ricordo di 5 minuti, simile a quello di Danny…
Gli passai un pezzo di carena della mia moto ed un pennarello, alla fine tornò la carena ma non il pennarello e me ne stavo andando contento di avere l’autografo di un grande… quando ad un certo punto mi sentii chiamato in causa da un cappellone, campione del mondo che nella sua semplicita e maniera di essere a modo, si preoccupò che il pennarello fosse il suo ma il mio e quindi doveva restiturmelo!
“Hei, ma… di chi è questo?”
Dio bò, che tipo!