Questo week end la MotoGP approda ad Aragon, pista spagnola di costruzione recente (2010) che per i freni si è rivelata davvero impegnativa.
Le frenate importanti iniziano tutte a velocità superiori ai 200 km/h (curva 6 esclusa), ma non è questo un fattore di stress per i freni: ciò che più li mette alla prova è il continuo dover decelerare senza dar modo ai freni di riposare.
Il tratto misto è infatti molto serrato e costringe l’impianto a lavorare con temperature costantemente alte.
La curva sette, l’ultima in fondo al lungo rettilieno, è quella che più mette alla prova i dischi, con una pressione sulla leva di 6kg e una decelerazione di 1,6g. Arrivandoci però dopo un lungo rettilineo dove l’impianto può riposare, i piloti possono metterlo alla frusta senza grossi problemi.