Questo fine settimana la MotoGP corre a Sepang, bellissimo tracciato che però fa fare un extra lavoro ai piloti e ai mezzi.
Non solo la pista fa fare un extra lavoro alle moto, alternando tratti molto veloci con tratti tortuosi con staccate violente, ma rende difficile il lavoro dei piloti che devono guidare al 100% in un clima tutt’altro che amichevole con temperature alte e umidità.
Il tracciato con i suoi 5548mt è il più lungo del mondiale e per i freni è davvero impegnativo; per il 26% del tempo sul giro l’impianto frenante è al lavoro.
Numerose le staccate impegnative, ma la prima e l’ultima sono quelle che più stressano l’impianto frenante. In queste due frenate si arriva dopo un lungo rettilineo e si può frenare a moto dritta sfruttando appieno il grip offerto il grip della ruota anteriore.
Con un carico sulla leva di 6,6kg (alla curva 6, l’ultima) per 6,4 secondi si rallenta di oltre 200 km/h. Più impressionante la differenza di velocità in curva 1, dove si stacca a 328 km/h fino a 86km/h!