Ultimi articoli

I momenti del 2013: Tony Kanaan vince la 500 miglia di Indy

s1_1

Ci sono piloti che hanno la stima, il rispetto ma che nonostante questo non riescono ad affermarsi in certe competizioni nonostante i loro sforzi. Tony Kanaan è amato da tutti nelle corse americane. Dai suoi tifosi come dai tifosi dei suoi avversari. Un pilota che mette d’accordo tutti nel paddok. Eppure nonostante abbia vinto il campionato nel 2005 e abbia ottenuto delle ottime affermazioni, restando sempre competitivo non era riuscito mai a vincere la 500 miglia di Indianapolis. E se non vinci la classica, anche un titolo non ha molto senso.

Quest’anno è stata la volta buona. Tony Kanaan ha portato a casa la sua prima 500 miglia di Indianapolis. A dire il vero non era sembrato velocissimo per tutto il periodo che anticipa la corsa tra prove e qualifiche. Tra l’altro Kanaan è passato alla storia per aver messo il record di percorrenza complessivo in 2 ore e 40 minuti battendo il record che apparteneva ad Arie Luyendyk che resisteva dal 1990.

Con poche bandiere gialle che determinano la caution e il rallentamento della corsa, Kanaan ha approfittato della penultima bandiera gialla sfruttando al meglio la sua posizione a ridosso dei primi passando al comando. Se vogliamo dirla tutta molto del merito va anche a Franchitti che ha provvidenzialmente parcheggiato la sua monoposto contro il muro a pochi giri dalla fine determinando l’ultima caution che ha portato le vetture al traguardo a posizioni congelate con il brasiliano al comando.

Sia il pubblico che i concorrenti erano talmente felice per l’affermazione di Kanaan che sta volta si è sorvolato anche sul fatto che la gara è terminata nel modo peggiore lentamente in caution. E’ stato come trionfare in passerella accompagnato dai colleghi e dall’applauso dei tifosi. Un coronamento di carriera che il campione brasiliano meritava per cio che da alle corse da molteplici anni.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=7Gxo42Ygl10[/youtube]

Daniele Amore

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.