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Doccia fredda a Silverstone per Fabio Quartararo: penalità di 16 secondi per irregolarità tecnica

La gara di Fabio Quartararo a Silverstone si chiude con una pesante beffa. Il pilota francese, che aveva tagliato il traguardo al 12° posto risultando il miglior rappresentante Yamaha, è stato penalizzato di 16 secondi al termine del Gran Premio di Gran Bretagna.

La decisione è stata presa dai commissari FIM MotoGP dopo un controllo tecnico effettuato sulla sua moto. Al termine della gara è emerso un problema relativo alla trasmissione dei dati sulla pressione dello pneumatico anteriore.

Secondo quanto spiegato dai commissari, il ricevitore installato sulla Yamaha di Quartararo non era stato configurato correttamente per ricevere i dati provenienti dal sensore della pressione della gomma anteriore.

In particolare, l’identificativo del sensore non risultava registrato nel database del ricevitore. Di conseguenza, durante la gara non sono stati registrati i dati effettivi relativi alla pressione dello pneumatico anteriore.

Un problema tecnico che ha avuto conseguenze pesanti sulla classifica finale. Il regolamento MotoGP stabilisce infatti che l’utilizzo dei sensori per la pressione degli pneumatici, sia all’anteriore sia al posteriore, è obbligatorio e che i relativi dati debbano essere registrati per tutta la durata della gara.

Per questo motivo, i commissari hanno applicato a Quartararo la stessa penalità prevista dal protocollo per i piloti che non rispettano i valori minimi di pressione degli pneumatici: 16 secondi da aggiungere al tempo finale di gara.

La sanzione ha fatto precipitare il francese dal 12° al 16° posto, ultimo classificato, cancellando di fatto il risultato ottenuto in pista.

Per Quartararo, dunque, Silverstone si trasforma in un’altra giornata amara. Il pilota Yamaha lascia il Gran Premio di Gran Bretagna senza conquistare punti, nonostante fosse riuscito a chiudere la gara davanti agli altri rappresentanti della casa giapponese.

Una beffa particolarmente pesante per Quartararo, che già lo scorso anno aveva vissuto un GP di Gran Bretagna complicato, ritirandosi mentre era al comando della gara.

Questa volta non è stata una caduta a negargli il risultato, ma un problema tecnico-amministrativo legato alla gestione dei dati sulla pressione degli pneumatici.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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