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Volkswagen: Budd-e inaugura la gamma elettrica

slide (15)La Volkswagen si lancia a pieno titolo nel settore delle vetture ecologiche full elettriche con un prototipo presentato al CES di Las Vegas. La Budd-e è un pratico microbus-concept che vuole essere la svolta nel settore automobilistico come già una volta è stato il mitico pulmino T2. Si tratta del primo modello di una gamma di venti modelli elettrici e ibridi plug-in entro il 2020.  Budd-e, rappresenta il riscatto della Volkswagen dallo scandalo diesel. Uno sguardo verso la praticità e il futuro essendo ultraconnesso e collegato ad internet. L’obiettivo del costruttore tedesco è di far diventare questo van a trazione integrale quello con la maggiore autonomia. La batteria da 101 kWh, è in grado di spingere il veicolo fino alla velocità massima di quasi 150 km/h, con un’autonomia di 533 km secondo il ciclo Nedc, ben trenta in più della migliore vettura del  gruppo. Per arrivare sul mercato si parla però solo del 2018.  Dal punto di vista tecnico il powertrain del microbus è dotato di due motori, uno per ogni asse, per una potenza di 235 kW. Rapidissima la ricarica, infatti per raggiungere l’80% dell’accumulatore bastano 30 minuti.

slide (17)Il Budd-e si è in sostanza una monovolume trasversale tra la Touran e la Sharan.  Lunga 4,6 metri, larga 1,94 e alta 1,83, con un design pulito, contraddistinto dall’eliminazione di maniglie e specchietti, al posto dei quali ci sono gli e-Mirror, in sostanza schermi digitali che riproducono le immagini di due telecamere esterne.  I designer Volkswagen hanno ripreso elementi retrò, con l’aggiunta di nuove tecnologie con Led  per i gruppi ottici e altri elementi. Gradevole la veste estetica con il doppio colore, con il tetto in rame denominato Phoenix Copper e il resto della carrozzeria in bianco chiamato Nevada White. I cerchi, in lega d’alluminio, sono tipicamente americani con diametro da 21 pollici.  La parte veramente più interessante della concept è il nuovo Modular Electric Toolkit (MEB), Una piattaforma studiata per offrire prestazioni bilanciate, sfruttando al meglio lo spazio occupato dai motori con un pacco batterie ad alte efficienza, piatte e collocate al centro. Questo tipo di distribuzione della meccanica, dovrebbe consentire di avere un ampio spazio per gli occupanti.  Particolare l’utilizzo di una divanetto a forma di “L” al posto dei sedili posteriori. Questa nuova piattaforma tecnica è stata concepita per essere modulare e modificabile in base alle esigenze di ogni singolo modello.  Nel caso della Budd-e  l’unità per l’aria condizionata e il riscaldamento sono integrati nella parte anteriore, in modo da liberare spazio e ridurre il rumore all’interno dell’abitacolo.

slide (19)Gli interni fanno un passo avanti per la  connettività, la Budd-e anticipa le soluzioni che vedremo nel corso dei  prossimi dieci con una nuova un’interfaccia uomo-macchina. Il van è in grado di comunicare con la smart home e altri ambienti come ad esempio il proprio ufficio, rimanendo sempre connesso con il proprio mondo.  L’idea della Volkswagen, è di consentire la gestione di funzioni base come il riscaldamento di casa direttamente dall’auto, ma anche cose semplici come accendere le luci di casa, vedere su schermo chi suona alla porta  e ottenere informazioni utili dai nostri elettrodomestici. Allo stesso modo, la Budd-e delinea mostra anche le potenzialità di un nuovo sistema integrato per la gestione dell’assistenza come l’acquisto di ricambi come i tergicristalli,  o altri accessori anchi personali, facendoli recapitare direttamente all’auto o con un codice digitale personalizzato. Ancora, tramite appositi adesivi-trasmettitori wireless, la Budd-e può ricordare ai passeggeri più sbadati di raccogliere gli oggetti personali prima di scendere dall’auto.   Il design del cruscotto non prevede più tasti e bottoni, sostituiti da grandi schermi digitali, in un solo modulo di controllo che sostituisce il quadro strumenti e la console centrale del sistema infotainment.

slide (18)Davanti al guidatore, è stato collocato un’evoluzione dell’Active Info Display, con uno schermo da 12,3″ completamente personalizzabile in tre diverse sezioni e contenente le informazioni più importanti per la guida. La seconda sezione da 13,3″ offre informazioni per tutti i passeggeri a bordo. Spettacolare la grande mappa 3D usata per la navigazione. Ci sono anche numerose  app e servizi connessi  mediante il sistema Car-Net, tutti liberamente configurabili.  Tutti i sistemi del Budd-e sono azionabili con comandi gestuali, vocali  e schermi touch. Anche lo sterzo multifunzione, si evolve sfruttando una tecnologia di feedback tattile che riproduce la “percezione” dei pulsanti su una superficie liscia. Su questa concept si ritrovano tutte le innovazioni viste già nella passata Golf R Touch, con il riconoscimento delle persone prima di ospitarle a bordo. Per apire il portellone laterale è sufficiente un gesto della mano, mentre il movimento del piede del Virtual Pedal 3.0 è in grado di aprire il portellone posteriore. Usando i gesti, è inoltre possibile interagire con l’illuminazione interna.

Daniele Amore

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