La Toyota ha mostrato al mondo un bel prototipo, soprattutto originale la Setsuna Concept. Un prototipo che porta alla ribalta il tema della produzione artigianale in un epoca dove la produzione su larga scala interessa anche i produttori di supercar. La Setsuna in giapponese significa “momento”, ed ha la struttura portante e la carrozzeria costruita interamente in legno di cedro e betulla. Le giunzioni tra le varie componenti della cazzozzeria è avvenuta tramite una tecnica giapponese classica chiamata Okuriari, senza chiodi o viti. Dimensioni cittadine, con una lunghezza di metri con un passo di 1,7 metri, la Setsuna è un veicolo ecologico con la sola propulsione elettrica. Per concetto la Setsuna smette di essere un mezzo di locomozione classico per diventare una sorta di ibrido tra un mezzo per lo spostamento personale e un oggetto di arredamento senza tempo grazie all’uso di legni artigianali. Essendo una vettura compatibile con i più avanzati aspetti ecologici, potrebbe passare di mano in mano, anche di generazione in generazione solo adeguando gli allestimenti, aggiornando le dotazioni con i migliori e più moderni rinnovati prodotti tecnologici per la connessione. Un mezzo secondo i tecnici Toyota che dovrebbe consentire al nuovo concetto di automobile di superare le barriere del tempo come succede oggi per grandi mobili che diventano pezzi di antiquariato immutabili nel tempo.
Daniele Amore
