Debriefing Barcellona: come si scelgono le gomme?

2016-06-05_141619Gomme ancora una volta protagoniste della stagione sulla pista di Montemelò, in Spagna. Una volta tanto, però, il gommista c’entra poco con i problemi lamentati un po’ da tutti i Team, e questo dovrebbe spingere le riflessioni dei vari Team Manager verso un livello diverso. Veniamo a noi.

Gomme nuove, Lorenzo parte a cannone ma in pochi giri si rende conto che qualcosa non va. Appena la gomma esce dal suo rodaggio il portacolori Yamaha inizia a calare il passo. Prova a resistere in ogni modo, ci mette l’anima ma infine accetta la situazione e cerca di raggranellare punti iridati nell’unico modo possibile. Ovvero tentando di mantenere le posizioni, proteggendo le traiettorie nei limiti consentiti dal suo assetto e rendendo la vita difficile a chi cerca di sorpassarlo. E questa a mio avviso è una delle concause del fattaccio con Iannone, ma per ora tiremm innanz.

Rossi dal canto suo parte male, probabilmente cercando di strafare con la consapevolezza di aver trovato la quadra per la sua M1. Scivola in ottava posizione ma nessuno se ne accorge: il tempo di cambiare inquadratura ed è già quinto, in furiosa rimonta. Prendere la testa della corsa è solo questione di tempo, l’autorevolezza di chi sa di essere a posto fino all’ultimo bullone non lascia scampo a nessuno.

Ci prova l’eroico Marquez, imbufalito dal nonno sprint giallovestito e certamente contrariato dalla beffa sul traguardo del Mugello. Due ottime ragioni che però non bastano a coprire le carenze di una moto mal concepita per lavorare con le gomme francesi e in seguito sviluppata anche peggio. Guida impiccatissimo mentre davanti a lui Rossi pare neppure avvedersene, preciso e pulito come se fosse da solo in pista. Neppure la modifica al tracciato, indubbiamente favorevole alla Honda ma non per questo motivo decisa dalla Commissione, riesce a ribaltare un dominio più imbarazzante di quanto raccontino i distacchi: in tutta la prima parte della pista la differenza balza all’occhio, ma anche nel T4 la nuova frenata dritta viene compensata dalla stretta chicane successiva.

Dietro a questo prevedibile successo c’è la capacità di far lavorare le gomme hard grazie a un assetto alto e a un ritmo particolarmente aggressivo: i primi giri a gomma nuova vengono sfruttati per scaldare le gomme, e il ritmo martellante gli consente di mantenerle nel corretto – e assai stretto, bisogna riconoscere – range termico ideale. Cosa che non può riuscire a un Lorenzo con minori trasferimenti, condannato a gomme fredde che impongono di abbassare il ritmo e, con disastroso effetto domino, determinano temperature via via inferiori con riscontri cronometrici sempre peggiori.

2016-06-09_083801Non voglio neppure sottolineare che una pista riscaldata dal sole pomeridiano non richiede necessariamente una mescola più dura, ma su questo argomento correrei il rischio di ripetermi e non voglio annoiare chi legge con concetti già ampiamente trattati in passato; mi preme invece notare come ad alto livello si continui a dare credito alla leggenda che la gomma si scalda per via dell’asfalto più caldo. Peggio per loro: possiamo portare il cavallo alla fonte ma spetta al cavallo decidere di bere, e finora non c’è stato verso.

In casa Ducati la situazione è pressoché identica, con un Iannone a cui non mancano i trasferimenti dinamici e un Dovizioso che neppure riesce a scaldare le gomme. E la pressione ovviamente non sale quanto dovrebbe. La cosa sconcertante è scoprire che qualcuno se ne meraviglia, come se la fisica fosse solo un’opinione alla quale qualche bizzarro analista continua inspiegabilmente a credere. “Evabbè, continuiamo a farci del male…”, avrebbe detto Nanni Moretti.

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L’anteriore di Jorge poco prima della caduta

Per fortuna ci pensa Espargarò il piccolo a dimostrare che le medie reggono per tutta la gara. La sua strategia si dimostra inferiore a quella di un Rossi scatenato e alto di assetto, ma è un’alternativa perfettamente praticabile con settaggi meno spinti. Lorenzo ne prenda nota: usura e degrado non sono la stessa cosa, e imparare a distinguerle è fondamentale per fare la scelta più corretta.

Che dire di Vinales… giovane e arrembante, gioca sulla Suzuki la medesima partita di Rossi. Non so quanto la sua scelta sia stata consapevole, ma è certo che il suo carattere lo mantiene nel corretto range delle sue gomme e il risultato si vede. Curioso rilevare che per la prossima stagione avremo due piloti fotocopia sulle Yamaha e sulle Ducati.

2016-06-09_083133Da ultimo mettiamo sotto la lente il buon Pedrosa. Ragiona giusto e sceglie la media, in perfetta controtendenza rispetto all’ondata di paura che pare attraversare tutto il paddock prima della gara circa la durata di tale soluzione. Il calo degli ultimi giri, inizialmente con troppa faciloneria attribuito alla gomma media, pare causato da un non meglio precisato controllo elettronico intervenuto a sproposito sul più bello. Naturalmente una foto alla sua gomma avrebbe dissipato qualunque dubbio, ma vista la guida del piccolo spagnolo e il riscontro sulla M1 di Espargarò è mia personale opinione che stavolta abbiano detto la verità. Questo naturalmente nulla toglie al problema della Honda che mai avrebbe potuto ottenere un risultato migliore. Pedrosa fa del suo meglio per guidare pulito e non perdere troppo in percorrenza, ma il sottosterzo e le relative contromisure messe in campo per attenuarne gli effetti continuano a limitare le sue prestazioni.

Ah, un ultima cosa: immagino la valanga di saccenti e gli attacchi della massa dei benpensanti secondo i quali “cosa ne può sapere un giornalista, vuoi che alla Honda non sappiano cosa stanno facendo?”. Non sono affatto stato duro, mi sono limitato a mostrare ciò che raccontano i fatti. Mesi fa avevamo scritto che in capo a qualche gara la Honda avrebbe portato un nuovo telaio, concedendo alla casa giapponese il tempo per analizzare la dinamica e provvedere di conseguenza.

Eravamo certi anche noi che la prima casa motociclistica del mondo avrebbe saputo individuare il problema, non foss’altro perché lo abbiamo scritto e motivato fino alla nausea. Poi veniamo a sapere che Pedrosa senza troppi clamori ha portato in pista il nuovo telaio e notiamo che la dinamica della moto non è cambiata di una virgola. E i test del dopogara sulla pista spagnola non potevano che dimostrare una volta di più che con le superstizioni, ancorchè consolidate negli anni, non si va da nessuna parte. Durante i test, solo l’assenza della sabbia sulle vie di fuga ha impedito ai due piloti Honda di somigliare a due totani che si rivoltano nella farina prima di finire in padella (entrambi sono caduti provando un nuovo telaio), e sarebbe ora di rifletterci. Prima di passare, come si suol dire, dalla padella alla brace.

186 Comments
  1. ottimo…..fede mi fai due nomi di tecnici (sempre che puoi farlo….) che ne masticano di dinamica del veicolo e di fisica …. ,visto che in passato c’è stato un tecnico sopravvalutato che quando è stato il momento ha dimostrato tutti i suoi limiti …. grazie 🙂
    p.s. aspetto sempre un tuo articolo sul “tiro catena”
    grazie ,e continua così…

  2. Grande Federico, un grazie di cuore riesci a far capire a chi ingegnere non è le interessantissime dinamiche, riesci a far vedere oltre il mio visibile stimolando ancor di più la voglia di capire, di andare oltre le considerazioni da bar e mettere nella giusta prospettiva le cose. Bevo letteralmente i tuoi Articoli!

  3. Mah uno che durante le prove annaspa sempre e la domenica va forte senza aver mai provato la gomma nemmeno nel wup, per me puzza come un pesce al sole, il lunedì hanno tutti provato gomme molto buone che già erano li… La cosa che puzza e che sempre uno solo l’azzecca ed in extremis… come a jerez…. Sono sempre più convinto che il sorteggio (come dice capirossi) nn esista più dallo scorso anno,,,… io nn credo agli assetti del sabato notte che funzionano sempre mentre gli altri piloti dormono…. Comunque bell’articolo..

  4. Massimiliano, inizio a smentirti quello che è facile da smentire:
    “uno che durante le prove annaspa sempre…..()…come a jerez”
    Risultati di jerez:
    FP1 Rossi 3°
    FP2 Rossi 5°
    FP3 Rossi 1°
    FP4 Rossi 3°
    Q2 Rossi 1°

    Sul resto ti lascio nelle mani di Federico, che sicuramente sarà più bravo, competente, esaustivo e soprattutto più educato nel spiegarti di quanto ti stai sbagliando

  5. Su una cosa non sono d’accordo: “come avrebbe detto Nanni Moretti”. Perché usare il passato? Mica è morto!
    Per il resto, ormai è chiaro. Se c’è poco grip l’assetto alto di Rossi paga, quello di Lorenzo lo conduce invariabilmente a gare identiche a questa: partenza fulmine come sempre, tentativo di resistere agli avversari finché poi si molla quasi di colpo perdendo oltre un secondo al giro. Sarebbe interessante vedere negli ultimi 3 anni quante gare sono andate esattamente così. Per la Honda Pedrosa l’ha detto ormai chiaro dai denti che la moto che avrebbe voluto lui è completamente diversa da quella scelta per il vincente Marquez. Pare di rivedere, in piccolo 🙂 quanto accaduto nel 2011 in Ducati ….
    A proposito di Ducati, mi sa che sarà dura per Lorenzo continuare la serie vincente che ormai continua da diversi anni, a meno che avendo 2 piloti simili nella scelta degli assetti, non riescano ad ottimizzarli proprio in quell’ottica. Cose però cui la Michelin non sembra molto propensa nonostante la sua continua ricerca del miglioramento. Dipende in quale direzione …

  6. Scusa Federico, stavolta ci sono stato bene attento. Nei cambi di direzione Rossi era dai primissimi passaggi una catapulta rispetto a Lorenzo. Ora: sarà bravo Rossi; sarà più alto e pesante; ma come cavolo fa una moto con un assetto sensibilmente più alto a essere penalizzata in maniera evidente dai cambi di direzione???

    Poi scusa fino al 2013 era Lorenzo quello degli assetti alti, è possibile che nonostante il superamento dei drammi del 2014 non riprendano in considerazione, con Forcada, di tornare anche loro sull’alto (ammesso che già non lo facciano)? Ormai non c’è una pista dove la prestazione superiore, quando viene, gli derivi dalla percorrenza. E parliamo di Lorenzo…

    Non mi torna

  7. PARDON:

    ovviamente era
    come cavolo fa una moto con un assetto sensibilmente più BASSO a essere penalizzata in maniera evidente dai cambi di direzione???

  8. Davide a Jerez prende 4-7 decimi nelle prove tranne che nella fp3 dove fa solo due giri forte… ma mettiamo anche girasse alla pari con gli avversari… Poi la domenica il miracolo, vince con la mano legata dietro la schiena permettendosi gli ultim giro di farli a spasso perdendo circa 4 secondi arrivando con 2 di vantaggio su un circuito dove in media beccava 10 secondi a gara..
    Io nn credo che nel 2015 e 16 riesca sempre e solo uno a tirare fuori il coniglio dal cilindro, IO FAREI UNA INDAGINE SERIA SULL’ASSEGNAZIONE DEGLI PNEUMATICI..

  9. Mi ricordo che spesso Rossi, anche quando c’erano le Bridgestone, cercava dall’inizio delle prove di far sfruttare la hard, come se per sua esperienza fosse la gomma giusta per lui, forse perchè crede che il suo stile di guida massacri le gomme?? é un retaggio che si porta dalla 2 tempi? Mi hanno colpito spesso le sue dichiarazioni su questo aspetto….cercava sempre di usare le hard salvo poi arrendersi quando ormai era troppo tardi per provare a migliorare l’assetto con le medie o le soft, e secondo me era per questo che poi modificava al wup l’assetto….proprio perchè in ritardo nella messa a punto… Federico cosa ne pensi?

  10. Massenzio anche a me sono troppe le cose che nn tornano…. ripeto io indagherei sull’assegnazione degli pneumatici, magari tra dieci anni si capirà il perché… il caso deve essere casuale, mai sentito così spesso di questo assetto trovato all’ultimo secondo… mai sentito dirlo per lorenzo o MM o pedrosa… mai sentito dire dal 2010 al 2014… gatta ci cova..

  11. Ciao a tutti, Federico ottimo lavoro, da quando però vi seguo, mi casca un mito dietro l’altro primo fra tutti quello delle gomme e del calore della pista. Quando sento i commentatori dire che monteranno gomme dure perchè l’asfalto è caldo ora mi scappa da ridere, prima prendevo tutto per buono. Grandi tutti della redazione.

    Io vorrei sapere cosa ne pensi dell incidente iannone lorenzo, ognuno ha detto la sua. Vorrei sapere cosa ne pensate voi della redazione.

    Saluti !!!

  12. Massimiliano, piccolo consiglio…. stai cauto con le fantasie, e prova a chiederti perchè l’ingegnere di pista che scrive qui(Federico), insieme al pilota, vero, mica uno che va 3 volte l’anno a far track day con la motina (Smeriglio) non si sono mai neanche azzardati a considerare queste ipotesi. Armati di pazienza e vatti a leggere tutti gli articoli tecnici di Federico, vedrai che si spiega tutto senza bisogno di complotti. Ovviamente a meno che tu sia uno di quelli che sentono il bisogno di piegare la realtà per adattarla ai propri pregiudizi…in tal caso puoi anche risparmiarti la fatica, perderesti solo tempo

  13. mi accosto a Davide, per favore cerchiamo di non inquinare con sciocchezze un sito tanto bello e educato come questo. Grazie.

    Discorso generale, rivolto a qualsiasi fronda estremista.

  14. Massenzio , tra le altre cose (che non ricordo ) quella che mi e’ rimasta piu’ impressa e’ che una motogp con BC basso e con sezioni (post) dei pneumatici molto importanti deve piegare per fare una S (esse) o pif/paf da -55gradi a +55 laddove una con BC alto riesce a farlo alla stessa velocita’ da -50 a +50 (numeri a caso).

    altra cosa anche il BC alto “raddrizza”la traiettoria

    ovvero in sintesi col BC basso la moto deve piegare molto di piu’ e la traiettoria del baricentro e’ penalizzata.

    tutte cose ben documentate.

    d’altra parte si vede ad occhi che Lorenzo piega molto di piu’ pur non perdendo aderenza… ovvero la piega della moto e’ esagerata ma quella del baricentro in linea con le altre moto che percorrono alla stessa velocita’ : non si va contro la fisica e dato un raggio di curvatura e una velocita’ , il baricentro piega sempre uguale .

  15. ps. la piega reale e’ quella che parte dal punto di appoggio pneumatico fino al BC moto/pilota .

  16. @Massenzio: la risposta è relativamente semplice, e se hai voglia prova a leggere questo pezzo:
    https://www.giornalemotori.com/2013/09/12/dove-nasce-il-sottosterzo-seconda-parte/

    Una moto bassa, e lo si può provare anche con la propria, si sentirà agilissima da portare da un lato all’altro. Questa viene scambiata per “agilità”, io la chiamo leggerezza.
    Mi dirai, è solo dialettica…eh no…agilità significa districarsi da una situazione poco agevole, e in una esse, pur con una moto apparentemente agile che in verità è solo leggera, mi ritrovo una moto bassa che si fa sbattere qui e li ma che in verità sottosterza tantissimo perché il baricentro basso fa calare moltissimo il momento meccanico in accelerazione e frenata (uscita/ingresso).

    Al contrario, una moto alta è vero, sembrerà più pesante, e un baricentro alto effettivamente per passare da -50° a +50° dovrà percorrere più strada (l’arco di circonferenza sarà maggiore), però aumenta sensibilmente il braccio meccanico del Momento di forza che crea il baricentro.
    Poi, c’è anche il rovescio della medaglia, perché una moto alta è naturalmente più sottosterzante di una moto bassa se guardiamo i trasferimenti di carico, perché ovviamente una moto alta in uscita tenderà più a sedersi mentre in frenata vorrà ribaltarsi, ma il tutto è limitabile dal setting….
    Invece l’altezza del baricentro da un problema costante non risolvibile se non spostando il centro di gravità stesso… 😉

  17. scrivera’ anche l’ingegnere, ma io in michelin ci ho lavorato.

  18. E infatti quello che sostieni l’hai visto con i tuoi occhi…..dico bene?

  19. Massimiliano, le gomme vengono sorteggiate come da regolamento:

    The Technical Director and staff will allocate the tyres available for
    the exclusive use of each entered rider (as described in Art. 2.4.4.9.3).
    The allocation of individual tyres will be made on a random basis with
    no involvement of any representative from the tyre supplier, teams or
    riders.
    In the case of a rider change after the final tyre allocation has been
    made, the replacement rider must use only the tyres allocated to the
    original rider.

    Questo non toglie che negli anni passato la Michelin abbia fatto gomme ad hoc per le diverse situazioni, basti ricordare le volte che magari facevano fare le qualifiche con un tipo di gomme a Edwards, per poi passarle agli ufficiali (Rossi o Gibernau o Biaggi, anche Hayden ricevette lo stesso trattamento l’anno del mondiale).

    Questo però per Michelin poi è stato un limite perché così facendo non hanno sviluppato una gomma capace di adattarsi a tutto come ha fatto la Bridgestone….e infatti i francesi sono indeitro 10 anni rispetto ai giapponesi, non hanno preso ancora le corrette trasmittanze termiche (i lambda per i tecnici) tra gli strati inerzia termica e sfasamento compresi….

  20. cosa intendi massimiliano? Io so come quasi tutti, che le gomme “Speciali” venivano date a tutte le squadre ufficiali poi magari ad un pilota andavano bene ad un altro meno bene. Questo so, a complotti io non ci ho mai creduto, però … mai si sa.

  21. Smeriglio posto che io il primo articolo sul sottosterzo non l’ho mai capito, cioè non ho mai capito come mai H “cambia mestiere” passando da una distanza LONGITUDINALE tra punto di contatto e baricentro, a essere definito nel seguito come una “altezza”, ok, il baricentro alto “allarga le curve” ovverosia aumenta a parità di curva la velocità delle ruote rispetto a quella del riferimento del sistema. Mettiamo che questo più che compensi la minor velocità di puro rollio. Ma rimane comunque il secondo punto della mia domanda: perché Rossi non lo copiano, se è tutto qui? Sono due anni che la “canzone” di Federico rispetto al confronto Rossi-resto del mondo è la medesima. Com’è possibile che in un ambiente altamente competitivo, capitalizzato e professionalizzato, una strategia chiaramente vincente non abbia diffusione alcuna? Ok, le moto sono diverse. Allora restringiamo a Tech 3 e Lorenzo: come è possibile che esattamente su quel fattore uno vada avanti e gli altri gradualmente sprofondino sempre più indietro? Al tempo delle prime, pionieristiche, critiche alla moto Honda apparentemente stravincente, Federico diceva che la differenza la faceva Marquez, compensando in guida i gap della moto, ma che il progetto tirava al peggio. E così è stato.
    Quando si parla di questi eccentrici miracoli tecnici del “pacchetto Rossi”, che sono eccentrici nelle scelte tecniche ma sono assolutamente fedeli a se stessi nelle soluzioni diciamo dalla metà del 2014, con manifestazioni di spicco tipo Misano 2014 etc., si insiste molto meno sul contributo della guida del pilota e molto di più sulla appropriatezza delle soluzioni del “pacchetto”. Come fa un pacchetto costante, e quasi costantemente vantaggioso, a non essere almeno sperimentalmente imitato?
    In termini di sociologia economica, questa lentezza connota ambienti poco professionalizzati e poco concorrenziali. E’ così? Altrimenti perché Lorenzo, che ormai dovrebbe avere superato gli shock dell’anteriore-2014, non ritorna almeno qualche volta a tentare soluzioni prevalenti nella sua carriera 2008-13 e oggi paganti sulla moto del compagno?

  22. QUOTO IN TOTO MASSENZIO… Dubito sul sorteggio dal 2015 è cambiato…. Io nn credo che a quei livelli ci sia un genio e venti fregnoni… Dubito che se una volta trovi un jolly ti può andare bene tutte le gare… Per quanto riguarda la gara di domenica mi sembra che rossi la dura nn l’abbia montata nemmeno nel wup …… Troppe cose strane , troppe….. Far passare Lorenzo e Forcada per due del civ mi sembra ridicolo… la gomma buona in circuito c’era e tutti l’hanno provata lunedi con effetti sorprendenti.

  23. Bho Massenzio, non mi addentro nel discorso tecnico, ma non mi pare proprio che Lorenzo negli ultimi 3 anni sia stato così “scarso” da essere costretto a ripiegare a seguire Rossi sui setting… Giusto 2 gare fa a Le Mans Lorenzo ha dominato…e anche in quatar gliele ha suonate. Anche lì avrebbe dovuto seguire la strada di Rossi?
    Sono piloti diversi che rendono al meglio con setting diversi. Far guidare uno con il setting dell’altro non può che farli peggiorare a mio giudizio.
    Non capisco questa tua perplessità. Al variare delle condizioni al contorno, a volte va meglio uno, a volte l’altro, ma questa imbarazzante supremazia che vedi nel setting di Rossi tale che tutti dovrebbero corrergli dietro non la avverto…

  24. Premetto che probabilmente sono quello che ne capisce meno di tutti, ma se davvero esistesse questo super-complotto, allora come si spiega la prestazione mediocre di Rossi nelle altre gare (vedi Qatar)? Organizzano un complotto così super elaborato, e poi si fanno fregare?
    Stiamo parlando di un complotto che va addirittura contro regolamento e quindi renderebbe l’intero mondiale una farsa.
    Vorrei ricordare a Massimo&Massenzio che affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie, qui vedo solo dubbi e constatazioni personali. e non vale prendere solo i dati che quadrano con la propria teoria e non tener conto del resto

  25. Minor velocità del punto rollio? Ecco un altro punto che pensavo di aver chiarito: la moto rolla attorno al suo baricentro, non attorno ai punti di contatto che, anzi, si spostano a destra e a sinistra proprio per tenere in equilibrio la moto. Ovviamente. per spostarsi. la moto deve avanzare: ed è per questo che con la moto ferma in genere si cade. Non è il baricentro a spostarsi, sono le ruote a riportarsi di continuo sotto di esso. La moto alta, a parità di forza laterale esercitabile dalle gomme, rolla più rapidamente attorno al suo baricentro perchè dispone di un maggiore braccio di forza.
    Per quanto riguarda le lettere utilizzate nei miei schemini, puoi sostituirle a piacere con altri nomi: Carlo, Riccardo, Antonio, come preferisci. Prima di ogni schema io indico ogni volta i parametri e assegno loro una lettera (o una sigla, o un nome. Non cambia nulla) che riporto nel disegnino relativo. Vogliamo chiamare K la distanza longitudinale e H l’altezza del baricentro? Facciamolo pure, il problema non si sposta di una virgola. L’importante è che prima di ogni spiegazione venga fatta l’assegnazione. Magari tra un mese userò la stessa lettera per indicare qualcos’altro, ma sicuramente PRIMA del disegno descriverò esattamente come la sto adoperando 😉

  26. Quando c’è stato da muovere una critica a Rossi non ci siamo mai tirati indietro passando perfino per antirossisti, credo che chiunque ci segua ce ne possa dare atto. Allo stesso modo, quando il team di Rossi si dimostra superiore non abbiamo nessuna difficoltà a dirlo: ed è fuor di dubbio che l’innesto di un tecnico come Galbusera abbia portato ad ottimi risultati, a cominciare dal titolo sfiorato lo scorso anno. In ogni debriefing io esamino le scelte di gara in gara, e a Montmelo bisogna dire che Rossi Vinales e Iannone erano i piloti che meglio degli altri son riusciti a utilizzare le gomme hard. Perchè piloti come Lorenzo o Dovizioso hanno scelto di utilizzarla resta per me tuttora un mistero: la sola dichiarazione è stata che temevano per la durata. Poi ci ha pensato Espargaro a dimostrare ciò che abbiamo sempre detto, e nella foto le sue gomme medie sono spettacolari. E la domanda dovrebbe diventare: cosa rovina le gomme e perchè? Da qui, il titolo del debriefing.

  27. io non so come sono andate le cose ma ricordo solo che la motogp non e’ uno sport ma uno schow principalmente televisivo mirato alla vendita di pubblicita’, soprattutto di chi fa moto per cui piu’ la gente lo guarda e piu’ loro vendono.
    ormai e’ chiaro che e’ Rossi quello che tira l’audience per cui non mi meraviglierei di “manini” atti a favorirlo perche’ in vero favoriscono chi fa le moto, tutti, anche honda e le altre case che non sono yamaha. e anche i piloti che prendono un sacco di soldi.
    quindi, anche se uno degli altri venisse a sapere “qualcosa”, nessuno di loro parlerebbe perche’ se cade il baraccone ci perdono tutti molto.
    poi e’ curioso che con le gomme nuove nel test dopo gara Lorenzo e Vinalez hanno girato fortissimo e non solo per qualche giro, 1 s piu’ veloce di Rossi. ok sono test pero’ e’ curioso.

  28. Ho una domanda : cosa rovina le gomme e perchè?

    punto sulla deriva 😛 mi sembra un sintomo e una condizione di cedimento…

  29. se troppa , si sa che deve esserci una certa deriva..

  30. L’eccesso di deriva porta a un innalzamento localizzato della temperatura della mescola, e la gomma “cuoce” in superficie più del previsto. Per contro, la gomma hard qui a Montmelo rimaneva globalmente al limite basso del suo range termico. Ci sono diversi strumenti di indagine per capire come si sta comportando la gomma: ma visto che a sviluppare il metodo sono stato io, me lo tengo per me. Si arrangino, prima o dopo ci arriveranno 😛

    PS: qui tra i lettori qualcuno ci è già quasi arrivato e si ingegna per applicarlo, bastava leggere… 😉

  31. Perché in Qatar no?? Però sul perché a Jerez si e barcellona anche è facile il giorno suiccessivo gli pneumatici migliori li hanno provati tutti… Qui stiamo parlando di Barcellona e uno alzando la moto avrebbe guadagnato un secondo al giro?? ma vi siete resi conto che rossi andava a spasso ?? o lo ho notato solo io?? negli anni in cui Michelin portava gomme a Rossi e specifiche per rossi , molti piloti si sono lamentati , Barros Hopper, Biaggi, Hayden, Lo stesso Colin e Stoner…. La michelin ha il C3M… le gomme le fa in un attimo perché è trasportabile in un container e nn necessita di vapore per “cuocere” .. Vi saluto, Articolo molto interessante e molto tecnico, ma io nn posso credere che negli ultimi due anni uno il sabto notte guadagna sempre dai 6 decimi al secondo…. Comunque complimenti a chi lo ha redatto.. saluti e buon secondo nel manico.

  32. Ciao Massi, e attento alle scie chimiche, mi raccomando!!!!

  33. Federico, alla domanda cosa rovina le gomme (lo so che ormai dopo tutti gli indizi che hai dato se l’azzecco non è che sia sta gran conquista)… per me si riduce quasi tutto al farle lavorare nel giusto range di temperatura.
    Per tutto il weekend il dubbio delle dura era che non riuscivano a farla andare in temperatura, ma nel dopo gara ricordo che Rossi spiegava che nelle prove il metodo di lavoro era di partire per lo stint con gomme già usate, e qui venivano fuori i problemi. Gomma già usata, meno grip rispetto alla nuova, lo scarso grip non permette le deformazioni necessarie alla carcassa per scaldarsi e da li il circolo vizioso. Gomma che va in deriva e si rovina superficialmente grip ancora più scarso, gomma ancora più fredda. Grazie ai tuoi debriefing le parole di Rossi hanno trovato istantaneamente significato…. poi c’è chi trova spiegazioni basandosi sugli insegnamenti di uno che ne sa come te e chi le trova basandosi sui propri preconcetti e si trova costretto a lavorare di fantasia per adattare la realtà alla propria visione….

  34. Davide,
    Lorenzo le faceva andare in temperatura, infatti i primi 7-8 giri andava forte, poi diventava un gambero. il problema non era quello anche perche’ le gomme che provavano usate, prima di diventare usate, le avevano provate che erano nuove per cui se ne sarebbero accorti.
    magari Forcada e Lorenzo sono due del civ…

  35. No jo, lorenzo è andato finché la gomma era fresca, ma si è rovinata subito perché non ha MAI lavorato in temperatura (assetto basso e poco trasferimento di carico, sai benissimo cosa significa). Per le prove chi ti dice che nel primo stint a gomma nuova Rossi avesse problemi di temperatura? È evidente che queste dure su questa pista siano gomme “one shot” e a differenza del solito fosse impossibile riutilizzarle da usate, leggi bene le parole di federico, si stava comunque al limite del range basso di temperatura, se si è così tirati queste gomme da usate non le scaldi mai più….
    Jo, sinceramente da te non me lo aspettavo questa adesione al complotto del gommino, sei sempre stato equilibrato e nonostante non ti piaccia non hai mai avuto problemi a riconoscere i meriti di Rossi. Segui GM da tanto, uscire ora con queste teorie mi sembra un insulto a chi scrive qui…..

  36. Una domanda probabilmente stupidissima, ma la relazione fra asfalto caldo-gomma dura che tanto viene sbandierata non potrebbe riferirsi a asfalto caldo-maggiore grip-quindi gomma dura?

  37. Veramente (se non ricordo male) nei commenti del del debriefing di jerez Federico spiega proprio che il grip Dell’asfalto caldo diminuisce, questione puramente chimica

  38. A jo, precisazione, quando dico gomma fresca, va inteso gomma nuova, in effetti non ho pensato che parlando di temperature poteva essere fonte di equivoco…

  39. @Davide
    L’avevo detto io che era una domanda stupida?
    Grazie per il chiarimento
    Ora capisco la sorpresa di Federico nel vedere che anche JL aveva optato per la dura

  40. io dico che state facendo un’analisi puramente tecnica di un evento che non e’ puramente tecnico.
    mi sembra di aver esordito qui dentro dicendo che la motogp e’ principalmente uno show per incrementare un certo business e ad oggi lo ribadisco.
    si comprano pure gli arbitri nelle partite amatoriali… quindi si, non escludo che facciano dei manini con le gomme. non lo so se lo hanno fatto in gara ma non lo escludo.

  41. Mah…@jo…io credo che se una casa costruttrice si mette a fare figure di m.. nonostante un fuoriclasse in squadra…lasciando che il produttore di gomme agevoli il suo avversario per lo spettacolo…..non sia proprio il massimo come immagine…E’ come se la Ferrari lasciasse la pirelli a fare le gomme buone per Rosberg o Hamilton, penso che il Drake si rivolterebbe nella tomba.

  42. Devo fare i complimenti a Federico non tanto per la qualità dell’argomentare (“usura e degrado non sono la stessa cosa” è un capolavoro), ma per la pazienza e la dedizione che mette nello spiegare le cose a noi zucconi. Rileggetevi gli articoli di 4 anni fa sugli pneumatici. Specialmente i terzo. E anche quelli che parlano delle Michelin esplose a inizio stagione.

  43. Federico , nei test Honda ha provato scarichi nuovi ma non hanno avuto benefici (MM deluso) .

    questa e’ un ulteriore conferma che il problema in uscita curva e’ altrove?

  44. Alcune riflessioni di un paio di tecnici che mi sono giunte chiacchierando qui e li, mi portano a pensare che la Michelin sia molto indietro rispetto alla Bridgestone, come pensavamo da tempo.

    Quando scaldano una gomma magari facendo un rodaggio del pneumatico, quella stessa gomma quando si fredda troppo velocemente è come se facesse partire un processo di cristallizzazione e non si scalda più. E’ successo a Jorge ma anche a Rossi nei GP precedenti e in Ducati diverse volte…..

    Questo è chiaro segnale che Michelin faccia lavorare la mescola in maniera prevalente, rispetto a Bridgestone che invece fa lavorare moltissimo la carcassa, e lo fa da sempre anche sui prodotti da pista per i campionati minori.

  45. Jo, escludere maneggiamenti è impossibile….Ad un certo punto bisogna anche fidarsi che le persone preposte a far rispettare i regolamenti lo facciano seriamente…..
    Ti dirò, vedendo come hanno lavorato nei vari team già dal sabato era nell’aria che Rossi potesse tirare fuori qualcosa di forte per la domenica, e lo sapevano anche nel paddock che, da quanto mi è stato detto, è certo che la fornitura di pneumatici sia identica per tutti solo che il gommista falla un casino di gomme e non garantisce una costanza del prodotto.

    Al momento, oggettivamente, bissogna dire che questo tipo di gomma sembra favorire molto chi guida un po “alla vecchia”, con moto più violente con maggiori trasferimenti di carico. Mi sa che faranno bene ad abituarsi tutti a sta cosa, la Michelin ha riportato indietro di 5-6 anni la MotoGP

    Cavolo, mi manca un po Sacramen in questa discussione! Ci si confrontava bene mannaggia…..

  46. E’ un anno e mezzo che tira fuori conigli dal cappello, anche matematicamente è impossibile…. E’ una farsa guadagnare oltre un secondo con una gomma mai privata… E’ peggio del wrestling… Il macchinario si chiama C3M… NN DICO ALTRO.
    PS La gomma nn è esplosa si è scollata la fascia battistrada…Temperatura troppo elevata.

  47. @Davide: ah adesso vedo! Beh insomma, ognuno ha le sue opinioni e può pensarla come vuole su di noi, voi, gomme, politica ecc ecc.
    Non ho mai seguito molto i forum perché io cerco magari di spiegare un punto di vista, articolando la questine, e quello che si riceve in cambio è un bal bla bla merdaschifocazzodiciammiocuggino…. Questo capita nella maggioranza dei forum ed è un peccato. Non sono tutti così eh, però basta guardarne alcuni per capire che magari ci son persone con opinioni differenti che argomentano e si rispettano, ma per due perone così ne trovi altre 20 che sputano cose a caso.
    Poi ad essere sincero, tra lavoro e sito, ormai non ho più tempo per seguire gli altri forum…ho mollato tutto purtroppo.

    Detto ciò, chiunque abbia domande o dubbi, può sempre commentare ovviamente con decenza, ma qui vedo che tutti bene o male sono tutti educati anche se magari con opinioni differenti 😉

  48. NON HANNO TUTTI I TORTI… ROSSI AVEVA ANCHE MARGINE SUGLI ALTRI…

  49. NON HANNO TUTTI I TORTI… ROSSI AVEVA ANCHE MARGINE SUGLI ALTRI…
    LE GARE DI JEREZ A QUEST’ULTIMA SONO STRANISSIME, L’ULTIMA LE GOMME NEMMENO NEL WUP LE HA USATE…
    ALTRIMENTI ANDIAMO VERSO LA DIREZIONE CHE SI ERA PRESA NEI PRIMI ANNI 2000 CON LA GUIDA SOPRA I PROBLEMI E IL SECONDO NEL MANICO… IO CREDO ALLA MATEMATICA E CHE IL JOLLY LO PESCHI SEMPRE UNO SOLA DA DUE ANNI A Questa parte è stranissimo , anzi impossibile… e i due anni in ducati ?? hanno addirittura fatto fare una forcella con steli più lunghi per aumentare l’altezza ed i trasferimenti di carico… mai una gioia..
    Sluti!

  50. @Massimiliano: beh insomma, mica tanto un anno e mezzo, non è che lo scorso anno Rossi abbia vinto a mani basse, anzi. Secondo me lo scorso anno Rossi ha avuto il merito di crederci, ma anche tante situazioni che gli si sono messe a favore (tipo condizioni meteo, vedi Misano e Silverstone).
    E poi, il sistema C3M è attivo dai primi anni 2000, ed è probabilmente un sistema simile al MIRS system della Pirelli.
    Ma ora tutte le gomme sono prodotte così, ma non è tanto il sistema di produzione il problema, quanto la stratificazione della gomma.
    Sul discorso “gomma esplosa”, scrivemmo proprio che fu un probelma di surriscaldamento….come detto, i francesi sono indietro rispetto ai giappi…e di molto….

  51. Sul biennio in Ducati il duo Rossi-Burgess fece dei disastri pazzeschi…..meglio calare un velo pietoso! 😀
    Ricordo la “lotta contro il carbonio”, partito ovviamente dai MEdia, come se il carbonio fosse il male assoluto della Ducati.
    Fanno il telaio in alluminio e la moto rimane una ciofeca….l’unica cosa in carbonio era ancora il forcellone, e allora ad Assen 2011 portano forcellone in alluminio.
    Periodo di vita del forcellone: 20 minuti forse…lo hanno provato, la moto era peggiorata ancora, forcellone cestinato. Quel forcellone ha passato più temp sul camion che montato sulla moto.
    In quel periodo con Rossi in sella la moto fece un salto indietro pazzesco…..

  52. e’ simile al Mirs della Pirelli ma il C3m viene trasportato sui campi di gara, sta in un container e nn ha biosogno di caldaie per il vapore..
    E’ dal 2015 che rossi trova assetti miracolosi il sabato notte o la domenica mattina il bello è che nn li prova nemmeno nel WUP , domenica nel WUP ha girato con le medie!!?? SARA’ MIOCA PERCHE’ LA GOMMA BUONA E’ UNA SOLA? i FRANCESI NN SONO INDIETRO è che loro lavorano su di un 17 pollici e per la loro grandeur vorrebbero stracciare le prestazioni della 16,5 in sei mesi… In Qatar hanno girato più forte che i Giapponesi… La michelin sulle gomme nn è inferiore a nessuno, anzi… Il 17 pollici ha una enorme quantita di gomma a terra in meno… staranno cercando di compensare facendo un antriore più largo ma nn sarà mai come avere un 16,5…. si potrebbe alzare la gomma ma perderesti in agilità con opiù effetto giroscopico.
    Ripeto la faccenda puzza e nn è super evidente perchè rossi nn spinge forte ma si limita a controllare….. Domenica ha guadagnato quasi un secondo al giro.. Se per te è normale ??!!
    Lo scorso anno guadagnava dai 4 agli 8 decimi il sabato notte , ormai era una tarantella…. Poi se nn ha vinto nemmmeno così nn è colpa mia.. Il vero rossi è quello del 2010 e del 2003-14, secondo me!

  53. Massi, proviamo a mettere giù 2 numeri. Lavoravi in Michelin giusto? Ora prova a fare un conto di quante persone debbano essere necessariamente al corrente del complotto perchè possa essere attuato. Moltiplica per 1.5 perchè bisogna anche metterci dentro la Bridgestone per gli anni passati….. Mettici anche Lorenzo e Forcada che hanno accesso a tutti i dati di Rossi e per forza di cose devono essersene resi conto…. parliamo di un paio di centinaia di persone, così a spanne…. ma nemmeno uno straccio di confessione? Cavolo, questi della Dorna devono avere dei deterrenti che manco la cia… a me basta confidare una cosa a 2 persone che nel giro di una settimana diventa dominio pubblico…. devo farmi dire da Ezpeleta qual’è il suo segreto…..

  54. Guarda, se analizzi i turni nel complesso vedi che tutti migliorano e tutti peggiorano circa nello stesso modo. Poi ci sono particolari condizioni di cambio asfalto, quando è molto caldo o molto freddo ad esempio, in cui c’è chi migliora o peggiora in maniera minore.
    Questo era il caso di Barcellona, le condizioni di gara erano tremende rispetto alla qualifica, asfalto a 48°C contro i 41°C di sabato, una differenza enorme in particolare per delle gomme che ancora non hanno raggiunto il livello di adattabilità delle gomme Bridgestone.
    Tanto che dalla mattina al pomeriggio di gara di Barcellona, i tempi di tutti si sono alzati di 1 secondo, tutti…Rossi compreso.

    Poi concordo che ora si lavori con cerchi da 17 con canali diversi, e quindi vanno cercati tutti i giusti rapporti di superficie tra anteriore e posteriore, oltre a carcassa ecc ecc….
    Credo anche che sarà una cosa che durerà ancora poco, penso che già da dopo la pausa estiva le cose saranno migliori e nel 2017 ci sarà una situazione molto più stabile.
    Quest’anno con tutti sti cambiamenti era prevedibile un po di casino….

  55. il deterrente e’ il comune guadagna… Pure nel calcio tutti sapevano, anche nelle categorie minori che Moggi muoveva tutto… Ci sono fior di piloti che hanno denunciato l’accaduto, ma se lorenzo , MM e tutto il clan della GP guadagna 10 volte quello che potrebbe guadagnare lo deve a Rossi…. Mi sembra un enorme e valido motivo… A riguardo degli pneumatici sono pochissimi quelli che hanno accesso al C3m e ne conoscono le caratteristiche, In Michelin nn esiste nemmeno una foto ed è stato brevettato spezzandolo e depositando i relativi brevetti in altrettanti paesi diversi, ripeto, è matematica lo scorso anno rossi guadagnava dai 4 agli otto decimi al giro nell sabato notte, ma la cosa più assurda era che nn provava la modifica nel WUP ma alla cieca in gara e questa è un grosso indizio sulla veridicità dela cosa!
    Poi a Jerez e Barcellona , le gomme erano li e le hanno provate tutti il lunediì suiccessivo abbassando di molto i tempi sul giro.
    Possiamo stare a discutere per mesi ma quello che voi volete far passare per l’unico intelligente ed il messia che le capisce solo Lui in DUCATI HA FATTO IL PEGGIOR RISULTATO DELLA STORIA DUCATI NEGLI ANNI DEI MAGGIOR INVESTIMENTI DELLA STORIA ducati, Peggio era impossibile..

  56. Lo scorso anno è partito quiasi sempre dalla seconda fila e c’erano solo 4 moto buone. Poi in gara il solito tormentone che trovava delle messa a punto mai provate in prova e tirate su analizzando i dati e poi che fai nn la provi nemmeno nel WQUP????
    … Magari ti capit auna volta nella vita, due volte, ma sempre e nello stesso anno a me puzza. Poi ognuno può rimanere della propria idea ma è la matematiche che smentisce la cosa.

  57. Potresti fare i nomi dei piloti che hanno denunciato? Ti anticipo, nulla di pre 2009, primo anno di monogomma, prima si sa che i top rider (TUTTI, non solo Rossi come molti vorrebbero far credere) avevano una fornitura ad hoc. La matematica non dimostra nulla di quello che dici, al limite dimostra che Rossi è sempre il più lento di tutti ad arrivare al 100%, se ci arriva… il principale problema è vedere causalità tra cose che non hanno nessun nesso, è così che nascono bufale e complottismi

  58. GIBERNAU, HOPPER, CHECA , MELANDRI , STONER , BIAGGI, BARROS…. Mi ricordo anche altri aneddoti, tipo Gibernau che sul bagnato era veramente forte , lamentarsi in diretta TV perché Michelin gli negava la gomma da lui prescelta per il bagnato con scuse assurde tipo che nn avrebbe finito la gara per usura….

  59. La matematica di soplito nn mente, rossi prima del 2010 e dopo… vittorie e pole prima 64 e 44 DOPO 8 e 3… O si è rincoglionito o Dopo il 2010 (compreso) corre suo fratello. I top raider avevano forniture buone , uno solo faceva vendere … Mi ricordo che quando rossi passò in Yamaha la Honda si rifiutò di pagare 600.000 euro a Michelin per la fornitura top (ma il discorso di quelle del sabato notte è uin’ altra cosa) ed iniziò ad avere problemi di Chattering immensi, Li ebbe la Yamaha e michelin cambiò la rigidità delle carcasse venti volte…. Uno può essere più lento a trovare il setting MA CHE NN LO PROVI NMMENO NEL WUP . PUZZA. Poi ripeto, pui rimanere della tuia idea, ci sono ancora tifosi juventini che contano gli scudetti levati…

  60. Massimiliano, ero stato chiarissimo a dirti “nulla pre 2009”. Le forniture ad hoc c’erano e non erano vietate da nessun regolamento. (tralasciamo il fatto che 5/7 di quelli da te citati le gomme ad hoc le hanno avute, e che Stoner parla di forniture speciali dicendo chiaramente che a Valencia 2006 hanno fatto apposta a far perdere Rossi….)Ora si parla di monogomma. Non hai uno straccio di dichiarazione ne di prova a supporto di quello che dici. Ma almeno hai provato, anche solo per un secondo, a considerare il fatto che forse Rossi non è quella pippa megagalattica che ti piace pensare che sia?

  61. lo stavo aspettando il Massimiliano di turno.
    E’ arrivato, un po’ in ritardo, in verita’,

    a proposito, il peggior anno Ducati e’ stato il 2013.
    e l’anno scorso c’erano le Bridgestone
    pero’ mi mancavano i deliri complottistici da rosicamento.Grande Vale.

  62. Ma quele pippa megagalattica, ma che hai fumato??
    capirossi , nel video dove dice che arrivavano gomme pèarticolari il sabato notte dice anche che il sorteggio dal 2015 è “CAMBIATO” VATTELO A VEDERE… LE PIPPE IN MOTO GP NN ESISTONO , COME NN ESISTONO I MAGHI CHE TIRANO FUORI DAL CILINDRO IL CONIGLIO TUTTE LE GARE… RIPETO , >Puoi anche farlo, ma tutte le gare come lo scorso anno è impossibile e NON PROVARLO NEL WUP ??? COSA E’ ASTUZIA??? MA DAI…

  63. Io sinceramente tutto questo dominio di Rossi dal Warm-Up alla gara l’anno scorso non l’ho visto, anzi la sua forza è stata quella di sfruttare le situazioni e non ha neanche vinto troppe gare.
    Quindi di cosa stiamo parlando?

  64. MAssimialiano il regolamento te lo ho postato in un commento precedente. Il sorteggio nel 2015 è cambiato semplicemente per il quantitativo di gomme. In questo 2016 è cambiato ulteriormente con l’introduzione dell’intermedia non prevista prima.
    Inoltre da quest’anno la commissione tecnica a sorteggio prende dei campioni di gomma per verificarne l’uniformità, e sono esclusi dai sorteggi piloti e team.

    E comunque, il GP di Argentina?? Dove Rossi ha avuto difficoltà nel seconto stint? Insomma, capitano anche a lui le gomme che non gommano.
    E ripeto: per me nel 2015 Rossi è stato fortunato per il cambio repentino di molte condizioni climatiche e di fattori esterni tipo la partenza a rilento del campionato da parte di Jorge. Altrimenti mica ci arrivava così vicino al titolo.
    Quest’anno invece il fattore sorpresa delle gomme lo sta favorendo a mio parere, per motivi scritti sopra

  65. Sarebbe bello fare un po’ di chiarezza una volta per tutte sulle gomme speciali del sabato notte. Avrò sentito tantissime versioni differenti:
    1) le davano a tutti gli ufficiali e i privati supportati come ufficiali (tipo Gibernau con la moto ereditata da Kato)
    2) la Yamaha le dava solo a Rossi, mentre Honda faceva a rotazione
    3) le facevano su indicazione di Rossi e quindi gli altri anche se ce l’avevano non sapevano sfruttarla
    4) le facevano solo per le gare europee e arrivavano domenica mattina in circuito
    5) le facevano in tutte le gare con il macchinario apposta in circuito
    Comunque da quando c’è il monogomma i privati non hanno mai vinto, vincono sempre i soliti quattro e Stoner quando correva. Niente più exploit tipo:
    1) Melandri doppietta a fine stagione 2005
    2) Elias fa la gara della vita a Estoril 2006, si vocifera con la gomma speciale scartata da Pedrosa
    3) Edwards da la paga a Rossi a Laguna Seca 2005 davanti al pubblico americano
    4) Edwards si sveglia di colpo ad Assen 2006, con Rossi infortunato al polso, fa un garone sempre in testa salvo poi stendersi all’ultima variante
    5) Tamada sulle piste test Bridgestone (Rio e Motegi) nel 2004 annichilisce la concorrenza con una gomma ad hoc

  66. E poi Valencia 2006, Rossi fa la pole e poi in gara si stende come un brocco mentre è intruppato nel gruppone. Mentre Hayden è il primo gommato Michelin al traguardo.

  67. Stiamo parlando di uno che si qualificava esimo ed in gara tirava fuori il mezzo secondo che gli mancava con la giustificazione di averlo trovato nella notte….. Ovviamente nn lo provava nel WUP…
    Il video è questo…
    https://www.youtube.com/watch?v=1WSIoxBknBc
    “le cose sono un po cambiate l’anno scorso” e dall’anno scorso sno arrivati gli assetti del sabato notte…
    Ma ripeto, ma ti sei reso conto che rossi andava a spasso domenica??? Capisco che si possa migliorare, ma passare dalla mediocrità al vincere a spasso …………. Poi sempre e solo lui… Ripeto mi puzza….

  68. @Massimiliano: e Lorenzo al mugello? in tutte le sessioni e’ stato a tre o quattro decimi dalla vetta e la domenica ha vinto. Quella non puzza?

  69. @Massimo
    Dico la mia sul perchè Rossi abbia usato la media nel wup: dopo il cambio di tracciato hanno effettuato una modifica negli assetti che avrebbe dovuto permettergli di compensare la perdita di tempo nel T4, visto che fino al giorno prima i risultati (come ben riporti) non erano stati ottimi. A modifica effettuata, qual’era il miglior modo di provare a vedere se poteva fuzionare o no? Ovviamente montando gli pneumatici che in quel momento andavano meglio, era mattino e la temperatura dell’asfalto non era ancora troppo elevata, quindi avranno pensato che le medie erano la scelta migliore (anche se come dice Federico la temperatura non dovrebbe influire sulla scelta degli pneumatici).
    La modifica sembra funzionare (Rossi ha fatto un ottimo wup) ed arriviamo al pomeriggio, però adesso l’asfalto è nettamente più caldo, quindi montano le dure. O forse avevevano l’intenzione di montare le medie anche al pomeriggio, ma magari dai dati raccolti nel wup si sono resi conto che non sarebbero arrivati a fine gara.

    Attendo pareri di gente più esperta nel caso abbia scritto qualche castroneria

  70. Lorenzo al mugello ha faticato tantissimo, lo ha salvato la staccata alla S. Donato. ma ripeto una volta capita, è il ripetersi che nn può essere. Eppuire mi sembra di scrivere in italiano… Caoisco tutto ma a me quello che nn torna è la sistemicità dell’avvenimento casuiale che è una contraddizione in termini… Altra cosa che nn mi convince è il fatto che tru trovi alla cieca un assetto la notte e nn lo provi nemmeno nel WUP… sono due cose assurde.

  71. il GP di Argentina potrebbe anche essere la prova provata che la gomma “buonissima ” è una solamente…..
    Capirossi mentre dice che le gomme sono uguali per tutti quasi scoppia a ridere..
    Ma sono ore che ripeto che la casualità che diventa regola puzza come un opesce al sole… Ad Assen se succedesse la stessa cosa che ci inventiamo?? che ha abbassato la moto per diminuire i trasferimenti di carico?? Ora con le telemetrie aperte a tutti posso capire che se ne giova una volta… ma se ad Assen risentioamo al solita favola di tutto loo scorso anno e delle gare europee di quest’anno che facciamo ci crediamo e gli altri sono tutti cojoni>???? Quasi quasi chiamo forcada a mettermi a posto il 1098… tanto è una mezza calzetta e dopo aver letto questo articolo la moto a Lorenzo la sistemo io, è semplice, la alzo!!!

  72. Ma siamo così sicuri che non lo provino neanche nel Warm-Up?
    Magari a Barcellona ci sono riusciti (e comunque era stato primo nel Warm-Up, quindi a quanto pare non è un caso), comunque non mi sembra di ricordare tutte queste dichiarazioni che abbiano stravolto la moto tutte le domeniche mattina di tutte le gare. Solo questa volta.
    Ed in ogni caso, la gara è il culmine di un lavoro che viene svolto durante tutto il weekend, dato che parliamo di fisica quindi di avvenimenti precisi e circostanziati, si possono anche fare delle valutazioni sul setup senza provarle (posto che sei competente nella dinamica del mezzo).
    È il loro lavoro, credo sappiano che cambiamenti aspettarsi dopo una modifica.

  73. No da dichiarazioni in TV nn viene provato nemmeno nel WUP… nn hai SKY??
    Tutte le possibilità che tu narri sono possibili, ma rIPETO PER LA CENTOMILLESIMA VOLTA (il maiuscolo è al posto del neretto, sennò qualcuno si sente offeso) nn è possibile che capiti sempre ad uno soltanto e sempre il sabato notte e mai il sabato pomeriggio…. Poi basta, tanto o io nn mi spiego o qualcuno nn vuol capire…

  74. Si puoi alzarla la moto a Lorenzo, ma poi comincia a sottosterzare in uscita ed a lui non piace.
    Facile.

  75. Gabriele , invece a rossi piace andare per prati o limita il sottosterzo?? >Si parlasse di MM che guida come corresse un Rally ci crederei… ma rossi guida pulito e contrasterebbe il sottosterzo con funamboliche derapate??? E poi nessun pilota Yamaha dopo aver visto le telemetrie e aver visto i dati nn avrebbe copiato una così semplice modifica?? Lasciando perdere >Lorenzo???
    Rimaniamo che anche ad Assen il famoso setting del sabato notte farà pèroseliti e rossi vincerà forzando negli ultimi due giri finendo con finti duelli una gara condotta andando a spasso…. Come a Barcellona!!!
    Così siamo tutti contetnio e staremo qui a buttare fiumi di pixel su come è bravo lui e cojoni gli altri. Siamo tornati al 2001-2-3-4-5-6-7-8-9-

  76. Condivido il pensiero di Gabriele. L’anno scorso non ho visto tutta questa supremazia di Rossi e anzi se gli altri non lo avessero aiutato buttandosi per terra o affumicando visiere di caschi e altre cose del genere ben difficilmente lo avremmo visto in testa al mondiale. Poi è successo che VR e MM si sono toccati 3 volte in gara e il secondo è caduto 3 volte mentre il primo è sempre arrivato sano.

    Sul fatto che la notte tra sabato e domenica facciano la gommina apposta per VR e poi il lunedì dei test la stessa gomma sia a disposizione di tutti posso nutrire qualche dubbio? Qual’è la capacità produttiva del C3M? Possibile che riesca a produrre decine di coppie di gomme in un giorno? Possibile che riescano a maneggiare materia prima, energia e tutto il lavoro dentro un container senza dare nell’occhio? Io ogni volta che sono stato in una azienda che produce materie plastiche o lavora gomma, ma anche se ne sono stato nei paraggi ho sentito sempre delle esalazioni (fumi e puzze) che non passano certo inosservate. Possibile che riescano ad imboscarsi in un angolo del circuito o nella zona industriale più vicina e nessuno se ne accorga o non voglia vedere?

    Ancora qualche punto che non mi quadra.

    E nelle gare dove Rossi fa un po’ cagare (e guarda caso sono quelle dove Lorenzo va meglio per via di alcune sue caratteristiche tecniche e di guida), cos’è un problema di trasporto del macchinario Michelin?

    E la capacità ritrovata di andare forte, a volte, anche in prova e di ripartire forte (come non ha mai fatto in Ducati (nonostante il motorone desmo) , sono anche queste merito della gommina?

    E il cambio Burgess, Galbusera cos’era solo un modo di mascherare il complotto?

    La gara di Silverstone dell’anno scorso, circuito dove ha sempre fatto cagare, è merito anche quella della gommina speciale?

    Che Rossi sia sempre stato il cocco della MGP, ne siamo consapevoli tutti, ma che la musica sia cambiata almeno dal 2010 in poi mi pare al, almeno da quando a vincere si sono succeduti gli spagnoli (Stoner è un discorso a parte, data la sua scarsa empatia col pubblico generalista).

  77. Massi, alla resa dei conti a supporto delle tue teorie non esiste nessuna prova, solo supposizioni, considerazioni e letture parziali delle situazioni. Cose che a te sembrano inspiegabili se non ricorrendo al complotto, sono perfettamente comprensibili all’occhio esperto di gente infinitamente più competente di te e di me. Quella che tutti sanno ma non parlano perchè così si guadagna di più, perdonami, ma è di una ridicolaggine inaudita…. Cioè, nemmeno Stoner che se è andato via mandando tutti affanculo non ha sollevato il minimo dubbio sulla trasparenza del monogomma…. Lorenzo, che se potesse caverebbe gli occhi a Rossi, ha in mano la storia per sputtanarlo a livello globale e sta zitto?! E poi tu, che credi tutto questo dove tutti sono burattini di un teatrino cosa fai? Segui le gare?! Allora ti piace il wrestling dico bene? Sinceramente penso che in fondo non ci credi nemmeno tu a quello che scrivi…. tutte queste storie del gommino sono unicamente l’espressione di una parte di tifo contro che fa una estrema fatica a digerire la competitività di Rossi. Per me una cosa di una tristezza disarmante… mi manca in nostro buon vecchio Terra… Odiava Rossi fin dentro al midollo, ma mai si è azzardato ad aderire a queste stupidaggini per soddisfare i propri pregiudizi. In questo era era 1000 volte più onesto di tanti sedicenti esperti appassionati

  78. Perchè per contrastare il sottosterzo ti devi buttare fuori dalla moto (si, come MM) e Lorenzo non vuole farlo.
    C’è un altro caso noto di pilota che avrebbe dovuto guidare buttandosi fuori dalla moto e per pigrizia o motivi suoi non l’ha fatto, e gli è andata male. Sto parlando di Rossi in Ducati.

  79. @davide: lascia perdere, sara’ sempre cosi’.E’ il bello di Rossi: c’e’ chi lo ama e chi lo odia.
    succede che Rossi vince due gare e si grida al complotto, Marquez ne vince 12 a fila e si grida al fenomenoaltrocheRossi.
    Peraltro, dopo le dichiarazioni pubbliche di Rossi verso la michelin nel 2007, e il divorzio dalla casa francese alla /fine dello stesso anno, la michelin non vedeva l’ora di poterlo favorire…

  80. Davide, ALLORA NN HAI LETTO IL LIBRO DI STONER!! Leggilo prima di usare pixel a casaccio..Stoner è uno di quelli che denuncia il fatto.Ma all’epoca nn era comunque proibito, di sicuro nn era molto sportivo…. Anche che in Yamaha , causa dismissione michelin e nn possibile utilizzo del C3M , fu possibile adottare un pilota con una fornitura ed uno con un altra… quando ebberio entrambi le Michelin Lorenzo si lamentò con i tecnici michelin perché portavano a rossi gomme visibilmente diverse dalle sue e gli risposero che erano diverse perché studiate per il differente assetto e altezza del pilota..

  81. @Gabriele
    Bè per quanto riguarda Lorenzo, più che non volerlo fare credo si tratti di un discorso di efficacia. Probabilmente guidando in quel modo non risulta così veloce come quando pilota nel suo stile. Credo non esista nessun pilota che non sia disposto a cambiare pur di poter vincere facile.

  82. @Smeriglio
    ” se lorenzo , MM e tutto il clan della GP guadagna 10 volte quello che potrebbe guadagnare lo deve a Rossi…”
    100 volte non 10, e’ esattamente cosi’, lo sanno e mandano giu’ il rospo, prendono tutti quei soldi perche’ sono in TV e gli ascolti sono alti grazie a Rossi. se non fossero in TV prenderebbero quanto quelli del CIV.
    sta tutto qui il discorso, la motogp e’ un evento PRINCIPALMENTE mediatico dove si usa lo sport per fare i soldi. non e’ un evento sportivo.
    QUINDI QUANDO FATE UN’ANALISI solo SPORTIVA DI UN EVENTO CHE NON E’ PRATICAMENTE SPORTIVO per forza di cose SBAGLIATE.
    ogni azione dei protagonisti (case motociclistiche, sponsor, piloti, giornalisti, ecc) e’ mirata a massimizzare il guadagno, i soldi non fanno schifo a nessuno.
    poi le notizie che ci arrivano dai media sono solo quelle che vogliono farci sapere.
    c’era uno del mio paese che ha corso o nelle 250 o nelle 500, non mi ricordo nemmeno piu il nome ma ogni tanto lo si incontrava quando non correva. 30 anni fa, gia’ allora non era tutto chiaro, figuriamoci adesso dove girano 100 volte i soldi che giravano prima.

    poi mi confermi che Rossi non ha provato la dura nel WUP?
    se e’ veramente cosi’….. ma di che stiamo a parlare?

    p.s.
    lo sai che io vengo dalla zona di Rossi/Capirossi, li si incontrava in pizzeria, a volte venivano pure a vedere le gare che facevo con gli automodelli, a Imola, Gabicce, Cesena. vedevo Uccio quando aveva ancora i capelli verdi e 3 telefoni cellulari sul tavolo. non e’ cambiato molto, la terra dei patacca non perdona. 😀

  83. Veramente quello di buttarsi fuori dalla moto e spostarsi verso l’anteriore è ormai uno stile di guida usato da tutti i piloti altrimenti la moto nn gira… Lorenzo si butta molto fuori della moto, rossi è quello che lo fa meno, ma essendo molto più alto sposta il baricetro in maniera più sensibile …… Anche questa nn mi convince…

  84. @Massimiliano: non so dove trovi queste perle, ma Lorenzo e’ in Yamaha dal 2008 e questo e’ il primo anno che entrambi corrono con le michelin (nel 2008 Rossi aveva le Bridgestone e Lorenzo le michelin)

  85. Queste discussioni sui complotti sono assai interessanti ma vi suggerisco un Forum più pertinente : DDG.

    E’ la mecca del rossismo e dell’ antirossimo!

    ….. prego , non c’è di che!

  86. @Massimiliano: Quoto ogni parola di Davide. Ma poi, manco fossimo in VR fan club…ma li hai letto gli articoli di questa sezione? Qui si parla esclusivamente di tecnica, grazie a persone come Federico che ci regala un po’ del suo tempo spiegando concetti ingegneristici in un modo che non ha eguali in Italia. Dei piloti si parla, ma si parla del loro stile, della loro capacità di trarre o meno vantaggio dalle soluzioni tecniche ecc. Ci sono tanti gruppi su FB o altri forum dove si parla di complotti, gommine e via dicendo, non inquiniamo questa piccola isola felice 🙂

  87. Paolo,
    guarda che una gomma al posto di un’altra fa proprio parte della tecnica.

  88. Massimiliano vai su blog di gigler li trovi solo “certezze” su “gomblotti” e “gommini”.
    Regards

  89. come al solito si formano le due fazioni, il bianco e il nero, mentre la verita’ sta sempre nel mezzo.
    ahahah gli italiani… mi dispiace dello sforzo che fanno quelli di gornalemotori per caercare di far capire le cose.

    partiamo dai fatti, osserviamo per esempio i tempi del lunedi’ di Vinalez.
    http://resources.motogp.com/files/testresults/2016_MotoGP_Test__Catalunya_analysis_1.pdf?version=1465229327
    🙂
    STRATOSFERICI, MEDIAMENTE 2 SECONDI PIU’ VELOCI DELLA GARA.
    🙂
    secondo voi a cosa sono dovuti, ad un miglioramento della moto o a delle gomme diverse?

  90. riporto qui i giri buoni del lunedi’, senza quelli di lancio, lo so che siete svogliati ad aprire il link 🙂 :
    1:45.630
    1:44.876
    1:44.630
    1:45.306
    1:44.651
    1:44.310
    1:44.710
    1:44.327
    1:44.418
    1:46.176
    1:45.280
    1:45.350
    1:45.145
    1:46.133
    1:45.759
    1:45.698
    1:45.865
    1:45.144
    1:45.119
    1:44.983
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  91. Anni fa quei simpatici burloni del box di VR dipinsero una banda bianca su una gomma per ingannare l’altro lato del box. In pochi minuti ci fu un esposto della Ducati contro VR che aveva usato una gomma morbida in più e venne fuori la cosa. In Qatar VR partì dall’ultima fila perché la squadra di Gibernau si accorse che era stata scopata la piazzola di partenza.
    Ma secondo voi, in un contesto dove tutti controllano tutti, ti contano i turni che fai, le gomme che usi, quanto tempo sei stato chiuso nel box, dove le case e gli sponsor investono milioni, Honda, Ducati e tutto il resto del paddock si fanno passare dei treni di gommine sotto al naso?
    Ma smettetela!

  92. Paolo,
    stai sui fatti e guarda i tempi di Vinales.
    hai visto come da subito ha girato 2 secondi piu’ forte della domenica?
    quindi non era per un setup della moto, per quello ci vuole tempo, sono state le gomme.
    sei d’accordo?

  93. Vedi Jo, le tue considerazioni si riallacciano perfettamente a quello che ho detto prima: vedere nessi di causalità dove non ci sono. Ma cosa diavolo dovremmo trarre dai tempi di Vignales? Che con una evoluzione di gomma è andato più veloce della gara del giorno prima? Bravo!!! E i tempi che riporti sono da passo gara? Al mattino o al pomeriggio? Gomma nuova o usata? Quanti giri consecutivi? (mai più 5/6 per la cronaca con un ultimo stint di 7, e ti stupisci che fosse più veloce che in gara?! ). Jo, anche con tutta la volontà del mondo non ci arrivo, dimmi tu cosa ne dovrei trarre dalla giornata di prove di Vinales

  94. Per la cronaca, hai notato che Vinales in fp3 e fp4 ha girato proprio sui tempi che poi ha fatto lunedì? Ora, se il tuo intento era dimostrare che queste gomme del lunedì erano quelle che aveva Rossi in gara…. mi sa che hai dimostrato di più che ste gomme sono più o meno uguali a quelle del weekend….

  95. Ma di cosa stai parlando???
    A che ora hanno girato? Quali erano le condizioni di temperatura in pista? Che midifiche hanno fatto in componentistica, elettronica ecc?
    Vuoi scrivere qui dentro? Bene, queste sono sono le cose di cui si discute e che interessano a me e credo agli altri frequentatori.
    Qui dentro c’è un gruppo di appassionati di tecnica e di ingegneria che chiacchiera di uno sport motoristico ai massimi livelli.
    Di tutto il resto – personalmente – importa poco
    La chiudo qua

  96. bene, allora W Rossi e i suoi tecnici che tengono alta la moto alla faccia di tutti gli altri coglioni del paddock che non ci sono ancora arrivati.

  97. ma cos’è questa faida tra forum??? dai de gas ,gigler … ma che siamo alla guerra fredda?? ahhahahah

  98. hai ragione ho sbagliato anno, e pilota, per vedere velocemente il videooo chiedo venia.. era il 2007 e nn era Lorenzo

  99. qui per me non si tratta tanto della gomma data a rossi, dato che sarebbe un suicidio per michelin riattuare questa strategia. Penso si possa più parlare di una gomma, per questa gara, adatta quasi esclusivamente allo stile di Rossi, che ha messo in crisi tutti gli altri. Questo, più che rimarcare la differenza di guida che ha Rossi rispetto alla stragrande maggioranza dei piloti MotoGP (cosa di cui, bisogna onestamente ammettere, lo stesso rossi si accorge quasi sempre solo nel warmup…), rende sempre più evidente come Michelin sia anni dietro a Bridgestone nella comprensione di come si faccia una gomma per tutti, come detto da Smeriglio. A sto giro è andata bene a Rossi, al prossimo vedremo.
    Certo che, da parte mia, avere un mondiale e/o gare decise in questo modo dal gommista (inconsapevole o no), lo trovo decisamente ridicolo, a questo punto sarebbero quasi meglio gli sfaceli di un multimarca.

  100. una nota a Davide, accusi chi ti da contro, a ragione o torto, additandolo di vedere nessi di causa laddove non ci sono, per mancanza di prove, ma ricordati che anche quelle di Federico sono “soltanto” ipotesi (ovviamente su un altro livello e con altre basi) se basate sull’ipotetico comportamento di queste gomme, che, non me ne si voglia, non penso sia prevedibile con la facilità che lui ci espone, se no, come dice Massimo, bisognerebbe credere che Federico e Galbusera siano gli unici che ci capiscano qualcosa. Lorenzo sarebbe andato meglio sulle medie? boh, forse si forse no. Tu sai che differenza effettiva c’era tra media e hard? Cambiava cosa? Cambiava quanto? Possiamo ipotizzare dicendo che PROBABILMENTE (non certamente) era meglio la media, ma fino a che non torniamo indietro nel tempo e obblighiamo lorenzo a correre con le medie, le nostre rimangono solo ipotesi. Del resto, chi dice che rossi avesse o no un gommino? che prove abbiamo a favore? quali contro? Di michelin, sinceramente, non mi fido, ma confido nel fatto che a Rossi possa far pena vincere con degli aiutini, rifiutando a priori questi aiuti da cheater.

  101. però…..oltre cento commenti….è un record??
    mi sa che c’è qualcuno che pompa artificialmente i commenti…..
    cosa non si farebbe per un record….. 🙂

  102. Rossi con le Michelin è tornato ad andar forte nei vecchi circuiti europei dove con le Bridgestone faticava di più, era da tantissimo che non si vedeva un Rossi così in palla al Mugello.

  103. DIPENDE dal fatto che Bridgestone ha gli stabilimenti in Giappone, se nn sbaglio con Bridgestone rossi andò forte anche in prova , gli sono arrivate di sabato….
    Rossi è una macchina da soldi cosa vuoi che gli interessi vincere lealmente dopo le cavolate che ha inscenato lo scorso anno dando la colpa a MM per essere caduto…. Pure quello dimostra da che parte stanno tutti nell’ambiente… O vogliamo scordarci che è la Dorna che lo ha rimesso sulla Yamaha pagandogli anche l’ingaggio???
    La gomma c’è e si vede… in prova quinto e vincere a spasso in gara è per lui la normalità dallo scorso anno….
    Le gomme BUONE ERANO GIà SUL POSTO, lunedi le hanno fatte pèrovare a tutti, chi distinguerebbe una slick da un altra slick solo guardandole?????????””

  104. Lo scorso anno è partito sette volte tra il settimo e l’ottavo posto e poi grazie agli assetti del sabato notte ha combattuto per vincere e a volte ha vinto…….

  105. Ma dai Jo, ma che discorsi sono?!
    1° a Lorenzo la moto alta fa cagare, con buona probabilità alla fine è comunque più veloce con un assetto non ottimale per le condizioni di pista ma a lui più congeniale. Vale lo stesso identico discorso per Rossi, però quando è lui a prendere paga e qui lo si fa notare non mi pare che fai lo scandalizzato con battute tipo “si vede che Rossi e Galbusera sono da civ”
    2° Lorenzo domenica ha fatto una delle gare peggiori degli ultimi 4 anni, al netto della cannonata di Iannone, cosa bisognava dire in analisi tecnica, che sono stati bravi?! Che aveva il setting perfetto ma mannaggia a metà gara prendeva un secondo al giro da Rossi, che però non conta perchè bara ok….bene….però…ops… li prendeva anche da Marquez, allora bara anche lui? Sarà criticabile senza essere accusati di lesa maestà porca miseria!
    3° Qui nessuno si crede meglio o più bravo di Forcada, ma grazie al cazzo se facendo analisi a posteriori ci si può permettere di dire che qualcuno ha sbagliato, sempre e comunque in relazione al lavoro altrui a fare da contraltare. E ringrazia che abbiamo la fortuna di conoscere Federico che si spacca i maroni per 4 giorni dopo ogni gara per scriverci il debriefing e spiegarci cosa è successo in pista.

    @Massimiliano, sei pregato di leggere bene prima di rispondere. Stoner non ha mai, MAI, sollevato dubbi sul rispetto del monogomma, prima di esso da pilota Michelin non ha mai avuto la fornitura buona, e si è levato qualche sassolino dalla scarpa…. ma da quando è stato pilota Bridgestone non credo proprio che si preoccupasse più di tanto se le gomme buone che davano a lui le avesse o meno anche la Suzuky… mettiamo in croce anche lui? oppure facciamo la cosa più sensata che sarebbe quella di smetterla di parlare di queste sciocchezze?

  106. Luca, ti ho letto dopo aver scritto, penso di averti già parzialmente risposto nel messaggio a Jo. Comunque prendo atto che tu pensi che Lorenzo meglio di così non poteva fare…. io nel mio piccolo una gara da settimo posto ad una caterva di secondi dal primo la ritengo un po’ anomala per uno “bravino” come lui, per usare un eufemismo…. forse forse che ha sbagliato qualcosa di grosso sulle scelte tecniche? Hai ipotesi migliori per spiegare la sua gara?

  107. La prestazione di lorenzo spiega la stupida intervista dove rossi ridacchiando ri gridava al complotto per il cambio di tracciato… Poi ha ricevuto la gomme del lunedì successivo, ah no mi sono sbagliatop, unico tra i piloti in gara sempre e solo lui ha tirato fuori un assetto alla cieca che gli ha regalato oltre un secondo al giro e lo ha fatto vincere in scioltezza come avveniva nei primi anni 2000…… si sa gli assetti al buio li fa solo lui gli altri sono giocatori di bocce in pensione.
    rossi è un fenomeno , gli abnni in Ducati nn è stato compreso, era tutta colpa di Stoner che gli aveva lasciato un catorcio…. anche nel 2013 quando arrivava sempre quarto su quattro moto, purtroppo nn aveva ancora incontrato la madonna di fatima che poi dal 2015 lo illuminerà tutti in sabato notte….
    Fantastico… tra poco ForcADA LO LICENZIANO..

  108. Lo farò sicuramente, non ho problemi ad ammettere che è una lacuna grave per chi è appassionato di motogp, ma so già che quello che dico è vero. Sul monogomma NON ESISTE NESSUNA TESTIMONIANZA DI MAGHEGGI.
    Stacci

  109. ALLORA SE LO DICI TU E’ LEGGE…. Ma io sono d’accordo con te , i piloti normali costruiscono la prestazione nei giorni di prove, a rossi basta una notte con un assetto trovato per l’apparizione dell’arcangiolo gabriello e una gomma mai provata nei due giorni di cronometrate… E’ un mago, avevano ragioen a imputargli il secondo nel manico la guida sopra i problemi il migliore con le gomme finite e quello che straccerebbe tutti senza TC…. (del quale fa uso sin dalla 500) ma nn importa, Rossi potrebbe arrivare anche il sabato sera in circuito poi analizzando i dati tirerebbe fuori la carta vincente… Si sa sono due anni che lo fa quindi è possibile…. anche la prossima gara?? No ad assen va già abbastanza bene di suo, poi se qualcuno lo infila all’ultima curva può sempre tirare dritto taglia re e vincere tanto nessuno mai lo squalificherà……

  110. Potresti secondo me leggere anche il libro come trovare “UN SECONDO IN UNA NOTTE” perché in un mondo dove un decimo è il confine tra una vittoria e un secondo posto, si trovano i secondi la notte…. Non ci crederò mai, a meno che nn sia oggi lui domani MM dopodomani Pedrosa qualche volta Iannone ecc ecc….

  111. Mi sono scordato, in un mondo dove si spendono miliardi per avanzare di un decimo c’è chi trova secondi tutti i sabato notte o quasi.

  112. Ops mi sono quasi scordato di Jerez dove l’arcangiolo gabbriello gli ha risolto il problema in anticipo… Lo spinning nn si era nemmeno palesato che oppplà a rossi viene risolto… E cappuccetto rosso era al fianco di galbusera, (quello dei biscotti).
    fantastico

  113. Massimiliano, ti ho semplicemente fatto notare che non esistono ne prove ne testimonianze a supporto di quello che dici. Lo sai benissimo che ho ragione, non te la puoi prendere con me se l’unica cosa che ti rimane è una manciata di supposizioni parziali e traballanti.
    Ti avevo invitato a leggerti tutti gli articoli tecnici di Federico, perchè servono a darti quell’infarinatura di base necessaria a capire prima di tutto i suoi debriefing, poi anche a capire da te quello che vedi in gara. Competenze con le quali le gare di Rossi smetterebbero di sembrarti magie da spiegarsi solo con i magheggi. So che non l’hai fatto e penso proprio che non lo farai mai. Tu hai già la tua verità, tu vuoi credere a quello che scrivi. E la ragione alla base di tutto è un sentimento meschino di tifo contro, anche se ti racconti di essere un gran vero sportivo appassionato.
    Stando così le cose penso sia inutile continuare a discutere con te.
    Ti chiedo solo un’ultima cosa: ma la motogp cosa la guardi a fare?! Seriamente, cosa guardi a fare un evento che sei convinto in partenza sia totalmente pilotato? Spero non verrai a rispondermi che è pilotato solo quando vince Rossi mentre è reale e genuino quando vincono gli altri, ti prego, dimmi che non sei a questo livello…..

  114. @Davide
    noi qui facciamo delle chiacchiere da tastiera, i buoni stanno la’ in pista, non siamo mica io e te…
    diciamo che ci passiamo il tempo 🙂
    tu credendo nel setting del miracolo, io dico che non posso di certo avere certezze ma una differenza del genere su due moto identiche e’ raro da vedere. quindi sto nel mezzo, ni ok?

  115. no davide, non farintendermi troppo, secondo me federico qui ha ragione, probabilmente per Lorenzo le medie erano la scelta migliore per lui, ma c’è il forte rischio che, con un ritmo molto più elevate di quello che ha tenuto espargarò (1 secondo al giro?), le medie effettivamente non sarebbero arrivate alla fine. La soluzione “più meglio” era di sicuro quella di usare le dure e scaldarle con una guida alla rossi, ma chi ce lo vede lorenzo a guidare così? per la gara e discorso gomme, non ho voglia di guardarmi tutti i tempi, ma c’è la possibilità che non sia stato tanto rossi ad accelerare di un secondo in gara, ma gli altri ad averlo perso a causa delle gomme non adatte ad una guida poco aggressiva? in fondo, buona parte del secondo nel polso di rossi, è dovuto al fatto che rossi non è in grado di fare un vero e proprio giro alla morte, che lo fa sembrare una pippa nei turni di qualifica, in cui comunque tutti sparano il giro veloce.
    seconda nota, leggi il libro di stoner se hai tempo/voglia, è molto illuminante sul discorso gomme michelin prima dell’era bridgestone e tutto quel che ci sta attorno… insomma, non era necessario dare il gommino a solo rossi, bastava darlo a rossi, biaggi e gibernau, ma fatto apposta per rossi 😉 più o meno quello che, penso/spero incolpevolmente da parte di michelin, sembra sia accaduto in questa gara

  116. comincia l’arrampicata sui muri scialbati,
    Prego mediaset di riaprirgli . il forum….
    anche se ormai i buoi sono usciti

  117. Per favore, i pazzi da manicomio ostracizziamoli dal forum, grazie.

    @Luca, la gara è stata piuttosto lenta: nelle ultime tornate hanno sfiorato addirittura il 48. Rossi faceva la vera grande differenza nel T1.

  118. La gara è stata lenta, confermo. Ho ben spiegato che la causa è stata una scelta errata per molti team. Riguardo la media, su Lorenzo avrebbe tenuto come sulla M1 di Espargaro per due motivi: la sua moto ha un setting con minori trasferimenti rispetto alla Tech3 e nessuno gli vieta di usare un decimo in più sulla pressione. Ripeto, i sistemi per controllare una gomma mentre lavora sono tecnicamente già disponibili e occorre solo avere un’idea precisa sul come sfruttarli. Mi spiace non poter essere più chiaro ma ci son cose sulle quali ci ho studiato sopra per anni anche la sera quando tutti pensano a uscire e a divertirsi. Permettete che me le tenga per me, vero?
    Poi magari qualcuno dovrebbe spiegare come mai ad andare bene erano pure Iannone e Vinales. Ma son dettagli.

  119. E’ colpa dei rettiliani che hanno preso il controllo del Gruppo Bildeberg e con il loro signoraggio vogliono dare vita ad un Nuovo Ordine Mondiale decimando i piloti bravi con le scie chimiche. SVEGLIAAA!!!111!!!!UNO!!!!11!!!. Ma lo capite o no che vi rubano il futuro con il gommino??? Guai a voi se fate i vaccini al capotecnico che se no diventa autistico senza glutine!!!!111!!!UNO
    Certo che MM è proprio bravo a simulare i lunghi in curva all’ultimo giro. Secondo la moto la guida Suppo dai box con la telemetria bidirezionale come fosse di vicesindaco.
    Adesso mi rimetto il mio cappello di carta stagnola che sennò i satelliti mi scannerizzano il cervello e mi sgamano la cronologia di youporn.

  120. lorenzo Vinales e iannone hanno assunto il lunedì il mago otelma per gli assetti, sono tutti scesi sull 1.44 basso… ovviamente hanno alzato la moto… Ma per cortesia……
    Capisco il bisogno atavico del mito per sollevare l’umore. ma qui sembra il decamerone con la piuma dell’arcangiolo Gabbbriello…. c’è la costante apparizione notturna del setting .
    C’è chi va a spasso in pista la domenica mentre arranca in prova e lo spinnig sono tutte cazzate, è solo questione di manico..Poi le gomme sono sorteggiate dalla Dorna che è quella che ha pagato l’ingaggio a rossi nel suo rientro in Yamaha…. come mettere la banda bassotti a guardia del deposito dI pAPERONE…VI LASCIO AI VOSTRI FENOMENI “MEDIATICI”

  121. Ma quando Marquez 2 anni fa ha fatto 10 vittorie di fila, 10 di fila, ripeto 10 di fila…. cosa ti è balenato in mente Massimiliano?

    No perché qui una vittoria sul fil di lana di Rossi è in grado di scatenare un inferno, 10 vittorie di fila tutto normale.
    Alieno Marquez.

  122. Vittoria sul filo di lana? Dove, rossi è andato a spasso per tutta la gara….. Ma ci vai in moto?? evviva il mago otelma e chi ci crede…. beati loro

  123. No, non ci vo in moto purtroppo, e quindi mi potresti indicare da cosa hai capito che Rossi è andato a spasso?

    A me non sembrava, però ripeto non vo in moto e molte dinamiche mi sono oscure.

    Senza ironia, sono serio, da cosa si capisce che in questa gara rossi era a spasso?

  124. Se fai il muratore lo vedi un muro fatto male! Il duello com MM ti è parso uguale a quello tra MM e Lorenzo??? Oltretutto oltre che vederlo visivamente meno impegnato, la facilità dei sorpassi (guarda Maveric con una moto inferiore che doveva inventarsi) e l’assenza di repliche da parte degli avversari… Alla fine ha aperto il gas e in tre curve ha fatto il vuoto… Certo MM è finito leggermente lungo ma chi insegue ha il vantaggio di essere tirato… pure Lorenzo è andato lungo alla esse per il sorpasso di MM ma poi stando dietro ha recuperato e addirittura vinto…. L’assenza di repliche è un dato di fatto come lo è la facilità con cui sorpassi…. Siete ciechi e sordi….., Anche Jerez è stata una farsa… gli ultimi tre giri per nn dare troppo nell’occhi ha perso 4 secondi in una pista dove mediamente ne prendeva dieci a gara …… Vi piace il campione anche se bara, come la iuventus…. mica è un dramma piacve a tanti e nemmeno dopo le condanne riescono ad ammettere che rubava, ma sono altri discorsi…

  125. Massimiliano: forse una cosa ti sfugge…qui dentro nessuno TIFA Valentino Rossi, anzi…. io no di certo, ma essendo un tecnico mi devo affidare alle informazioni che ho.
    Tra le altre cose, lo scorso anno eravamo molto seguiti anche da alcuni tecnici all0interno di due team MotoGP che ci confermavano le ipotesi fatte e anzi, facevamo chat notturne a chiacchierare di eventi, cose che capitavano, particolari tecnici che poi ci permettevano di tirare fuori analisi tecniche più dettagliate.
    Lo stesso quest’anno….

  126. Puoi mettermi tutte le analisi che vuoi, ho corso nei kart mi diletto in pista in moto e lavorravo in Michelin come venditore e tecnico per il vettura….
    Io nn crederò mai che un pilota possa guadagnare un secondo al giro in una notte con una gomma mai provata !
    Altrimenti nei 4 anni precedenti perché nn è mai successo??
    perché succede quasi tutte le domeniche dal 2015?? La tua , di tecnico , nn è una scienza esatta, possiamo stare tre giorni a discutere, ma se sei un tecnico sei anche una persona normodotata e puoi capire cha la matematica nn è un opinione, quindi partire per 7 volte tra il settimo e l’ottavo tempo e poi regolarmente con l’assetto del sabato notte vincere o arrivare in volata è un tantinello strano!!
    Stiemo parlando di un mondiale nn di un trofeo Puwer Cup… (dove tra l’altro neanche li ci sono così macroscopiche differenze ma potrebbero esserci) in un mondo dove tutto è al top, piloti, meccanici moto sospensioni tecnici, uno , SEMPRE E SOLO LUI , scopre la notte sette volte in un anno un setting che nn prova nemmeno nel WUP che gli regala dai 6 agli 8 decimi9 al giro, qualchje volta anche un secondo??!!
    Un secondo a quei livelli è un anno luce (anche se è una misura della distanza e nn del tempo ma rende l’idea) tu credi a tutto ciò?? Nessun problema io no!! Quando correvo nnei cart le differenze erano di centesimi di secondo anche nelle gare che facevo io…. Il pilota migliore vince perché gira tutta la gara su temopi record, io nn vincevo ( anche per la stazza 1,84 per 90 kg nn aiutano) perché sui tempi del vincitore ci potevo fare tre giri massimo cinque su venti… e qui nel mondiale di GP parliamo di un secondo in una notte senza nemmeno aver provato una mai la gomme nemmeno nel WUP????? certo possiamo stare qui ad argomentare per sei giorni, come stiamo facendo ma ripeto è AASURDO!!! quante volte si sente dire , “ho rivoluzionato l’assetto” 9 volte su diueci nn funziona…. e a lui funziona sempre con effetti gargantueschi!!??? Gli altri , tutti in tutte le categorie , si costruiscono la vittoria nelle prove, assisti al WE ad un costante leggero miglioramento (decimi nn secondi , anche perché la pista si gomma) mentre dovrei credere che uno che nn vince una m,azza da quando le gomme le sorteggiano, da due anni è svegliato la notte dall’arcangelo gabriello.. (quando parlavo di tifosi nn mi riferivo a te)…… saluti buona domenica…
    PS , ma ti sei reso conto che domenica andava a spasso?????? dopo essere partito quinto (con la solita pole in scia a qualcuno)??????

  127. BOOOOOOM!!!!!!!
    Ahahahahahahahaahah… ma bravo, correvi coi kart, ti dileggi in pista e vendevi pneumatici…..

    Smeriglio, rassegnati, non puoi reggere il confronto! AHAHAHAAHAHAHAHHAAHAH

  128. Ma dove lo hai visot 1 secondo al giro??? A Barcellona hanno tutti alzato i tempi di 1 secondo dal warm up che era a sua volta più alto di 1 secondo rispetto al sabato???

    Rossi sabato in qualifica 1’44.324
    warmup 1’45.318
    miglior giro in gara a 4 giro 1’46.102
    ultimo giro di gara 1’47.939

    ma di cosa parliamo?? Dai su, i numeri sono numeri e tu ti sei fissato su cose ormai vecchie. Ormai è di pubblico dominio che negli anni pre-monogomma ci fossero gomme date solo a due-tre piloti fatti su specifiche magari di solo un team, ma ora non più.

    Vogliamo parlare di AMrquez? Che ha girato più forte di Rossi come tempo secco in gara?
    Marquez Q2 1’43.589
    Warmup 1’45.460
    Gara miglior tempo al 9° giro 1’46.040

    Quindi come la mettiamo?? Su dai, adesso è ora di finirla con sto disco rotto. I numeri parlano molto chiaro e la cosa evidente è che la Michelin, non potendo più fare la gomma il giorno prima (o la notte come faceva ai tempi dei furgoncini che arrivavano in pista alle 4 di mattina) ora si trova con una gomma quasi isterica che non riesce ad adattarsi ai cambi di temperatura e condizioni della pista. Punto e fine…
    Non mi pare così scandaloso

  129. La Bridgestone gli ultimi 2 anni aveva una gomma tecnoclogicamente migliore delle Michelin, adattabile in molte condizioni, sentiva meno i cambi di temperatura e di gommatura, dava una costanza incredibile su tutto l’arco della gara.
    Qui la Michelin parte con un tempo e finisce 1,5 secondi più lenta perché è cotta. Se la metti in rodaggio e si raffredda troppo in fretta si indurisce e cala di 3 secondi. Se cambia la pista alza di 2 secondi il tempo A TUTTI….
    Da nuova va da Dio, e si speigano i tempi del test di lunedì e le prestazioni eccellenti in qualifica, sulla durata e versatilità ancora non ci siamo.
    Ho fatto migliaia di km in pista per i giapponesi, e hanno fatto cose da circo anche col prodotto stradale, anche se è troppo differente il loro modo di concepire la gomma rispetto alla gran parte del mercato che utilizza Pirelli, in parte Dunlop, in minor parte Michelin

  130. che palle dover scrollare per ore per trovare i commenti seri. Ma non potete metterli sui blog i commenti da bar? Che vi ha fatto di male questa redazione?…e meno male che al Mugello in gara è esploso il motore di Rossi invece che quello di Lorenzo sennò chi li teneva più i complottisti?

  131. Dico che parte quinto e in gara vince a spasso!

  132. vince CON GOMME MAI MONTATE, I TEMPI DI ROSSI SONO TUTTI CON LE MEDIE sia in prova che in gara E in gara usa le dure!!! Ah già lui nella notte guardando la telemetria ecc ecc ecc….certo certo…
    Sei anche tu dello staff di Rossi?? Perché se così non fosse e il problema fosse cosi semplice potresti lavorare per Lorenzo..
    I tempi in gara significano poco, rossi andava a spasso in gara…

  133. ah , quasi dimenticavo i giri veloci di Rossi sono stati fatti mentre sorpassava per andare in testa e quando si sorpassa si sà si va più veloce….
    Ps La Michelin vince nella SBK italiana , e il power cup nella categoria 1000 è forse il trofeo più veloce, fanno 1.57 al mugello in prova…
    fermo restando che tra gp e produzione c’è meno che poco…
    ma i giapòponesi sono anni luce avanti… certo certo… anche Pirelli se andasse nel motomondale vincerebbe a mani basse il confronto con Bridgestone usando il cerchjo da 17″…. tutti tecnici degli pneumatici…

  134. Federico preciso come sempre. Grazie davvero. About VR: trovo che i miglioramenti siano proprio del gruppo più che di solo lui. anyway… Ho una domanda: dove trovi i dati relativi al tipo di gomma utilizzata in uno specifico run? Parlo di Fp e WUp.

  135. La Yamaha ha preparato, nella notte, due setting “similari” a detta di Meregalli, per vale e jorge. Jorge non ha voluto provarlo/usarlo poi in gara, mentre Rossi l’ha fatto e si è trovato bene. L’unica incognita era usarlo con le gomme dure che la Yamaha non riusciva a mandare in temperatura.
    IL fatto è, spiegato da Rossi, che loro nelle FP2 hanno usato delle dure “già usate” che non riuscivano a rimandarle in temperatura. Probabilmente, se avessero provato con delle dure nuove nel pomeriggio si sarebbero trovati molto meglio.
    Inoltre tieni conto che la Domenica in gara faceva un caldo bestiale e questo li ha aiutati con le gomme.

    La yamaha venerdì/sabato strappava la gomma, come è successo a Jorge, in gara Rossi l’ha fatta “lavorare”.
    I valori degli altri sono stati rispettati. Jorge cala di brutto dopo pochi giri, Marc ne aveva un pelo più di Pedrosa.
    E’ Rossi che usando il nuovo setting con le gomme dure (lui si trova storicamente più a propri agio con le gomme dure. Ricordo nel 2013 con le Bridgestone,morbide, come fosse in difficoltà. Oppure in Argentina lo scorso anno con le extra-hard cosa sia riuscito a fare…) ha cambiato il suo valore in campo. Non ho visto nulla di inspiegabile.

    Semplicemente Lorenzo è rimasto nella situazione di sabato senza neanche provare la nuova soluzione alla cieca, colpa sua. Le gomme sono più o meno uguali per tutti. Forse quella di gara 2 in Argentina di Rossi era destinata in realtà a Lorenzo ? 😉 Che commenti da bar.

    P.S. La yamaha non avrebbe retto con la media, giusto Pedrosa poteva farlo perchè quest’anno non riesce a fare lavorare bene la gomma in gara. E’ troppo piccolo!

    Non sapevo che Massimiliano Biaggi fosse finito a commentare sui siti

  136. Massimiliano credo che ho capito la tua opinione in merito.. Hai altro da raccontare?

  137. Bho, se queste sono le gare in cui un pilota va a spasso, allora non ci ho capito nulla. Ci sta, non so quanto andare in moto possa dare in più nella lettura di una gara, però ho visto staccate tirate da entrambe le parti con moto che si muovevano abbastanza da tutte la parti, Marquez come al solito di piu.

    Gare in cui ho visto gente andare a spasso sono , a ricordo, Laguna 2007, assen 2008, Stoner vince con un infinità di secondi, varie di Rossi tra cui Jerez 2016, quest’ultima è una gara da andatura domenicale, per controllare gli avversarsi.

    Rispetto al mugello ho visto Marquez un pò piu al limite come moto, al Mugello si è potuto permettere di andare al limite con relativo minor rischio.

    Inoltre, stai raccontando cose non vere modificando la matematica, e questa cosa mi fa un pò piu alterare, sono sincero perchè il secondo di cui parli te non esiste in nessun sistema numerico, e dimostro con prove

    FP3 Quindi con almeno 20 gradi in meno sull asfalto. NELLE PROVE HO TOLTO I GIRI DI RIENTRO O LANCIO, PER OVVIA INUTILITà.

    1’49.323
    3 1’47.426
    4 1’46.936
    5 1’46.710
    6 1’46.788
    10 1’47.646
    11 1’46.978
    12 1’47.305
    16 1’47.923
    17 1’46.940

    FP4 Condizioni meno estreme della gara 36 gradi asfalto

    1’49.323 17.978 32.709 21.644 324.9 36.992
    3 1’47.426 17.560 32.145 21.238 330.0 36.483
    4 1’46.936 17.554 32.062 21.224 325.3 36.096
    5 1’46.710 17.539 31.876 21.026 325.0 36.269
    6 1’46.788 17.351 32.086 21.098 335.7 36.253
    7 1’46.437 17.309 32.015 20.988 335.0 36.125
    10 1’47.646 17.572 32.276 21.326 334.8 36.472
    11 1’46.978 17.268 32.143 21.223 338.8 36.344
    12 1’47.305 17.390 32.314 21.229 336.9 36.372
    16 1’47.923 17.694 32.436 21.392 336.9 36.401
    17 1’46.940 17.436 32.193 21.106

    Gara 48 gradi sull asfalto!!

    2 1’46.165 17.398 31.873 21.151 331.7 35.743
    3 1’46.701 17.380 32.131 21.180 331.8 36.010
    4 1’46.102 17.307 31.975 21.009 35.811 329.4
    5 1’46.576 17.282 31.994 21.265 334.9 36.035
    6 1’46.266 17.367 31.918 21.099 333.1 35.882
    7 1’46.232 17.130 31.938 21.155 337.9 36.009
    8 1’46.377 17.373 31.931 21.176 330.6 35.897
    9 1’46.167 17.262 31.853 21.143 332.0 35.909
    10 1’46.345 17.230 31.934 21.246 332.7 35.935
    11 1’46.440 17.274 32.039 21.187 331.5 35.940
    12 1’46.626 17.357 32.086 21.173 331.2 36.010
    13 1’46.634 17.289 32.046 21.166 330.5 36.133
    14 1’46.598 17.315 32.050 21.175 330.5 36.058
    15 1’46.712 17.309 32.014 21.316 329.9 36.073
    16 1’46.850 17.370 32.126 21.176 330.4 36.178
    17 1’47.160 17.402 32.148 21.362 330.4 36.248
    18 1’47.163 17.416 32.303 21.367 329.9 36.077
    19 1’47.281 17.392 32.266 21.404 330.8 36.219
    20 1’47.359 17.421 32.340 21.348 329.7 36.250
    21 1’48.193 17.439 32.427 21.434 330.1 36.893
    22 1’47.750 17.638 32.348 21.306 328.4 36.458
    23 1’48.250 17.598 32.740 21.527 325.8 36.385
    24 1’47.644 17.383 32.503 21.365 331.4 36.393
    25 1’47.939 17.313 32.361 21.455 330.8

    Io vedo sempre il passo del 1.46. piu o meno alto/Basso, in tutte le prove da quando il circuito è mutato.
    Quindi mi spieghi te di che cosa stiamo parlando? Dov’è il secondo recuperato??

  138. Io faccio il commesso di un gommista che vende sia bridgeston che michelin che pirelli!

    Io ne capisco , altro che Federico , Smerigli,Aseb …. davide… che parlate solo per ipotesi!

    Ma che ne sapete Voi!!

    E così vi dico … a chi mi sta simpatico e mi porta clienti gli dò la gommina speciale … con lo sconto! Se è spagnolo gli do gli scarti e pedalare! Tiè

  139. @ smeriglio
    i nomi dei tecnici motogp ,e,come entrare nella chat ,grazie 😉

  140. @Edo
    Domanda seria: perché dici che la Yamaha non avrebbe retto con la media? Credo che prima della gara poteva effettivamente esserci il dubbio, ma dopo la gara(come evidenziato da Federico) si è potuto notare che la gomma della tech3 ha resistito egregiamente

  141. Negli anni passati succedeva molto che col le Bridgestone riuscisse a essere competitivo e vincente con gomme più morbide di quelle di Rossi e a farle durare fino in fondo soprattutto su piste dal grip modesto.

  142. Ma oltre a lavorare sul software alla honda per la stagione 2017 non converebbe tornare alla v di 73 gradi in modo da avere una gp più simile alla 800 e più scelte telaiste da adottare?in fondo da questo il contralbero usano . Per me sia ducati che honda dovrebbero ripartire da un motore a v più stretta di oggi. La honda se continua a seguire Marquez nello sviluppo non ne veranno mai a capo. Pedrosa stesso l’ha detto chiaramente che il motore 2016 su richiesta marquez è venuto fuori

  143. Sulla gara è stato un colpa di fortuna ciò che ha fatto Galbusera. Non mi spiego come al variare della pista e sue condizioni Forcada non ne abbia capito niente che di solito è maestro mentre dall’altra parte il miracolo è avvenuto.. non sono sicuro che Lorenzo fin da subito si adatta a questa gp16 se non cambia rispetto a oggi mentre vinales lo vedremo davanti

  144. Estratto da un’intervista di GpOne a Piero Taramasso, responsabile del motorsport Michelin: “Sulle ali abbiamo un’idea: caricando l’anteriore il posteriore viene penalizzato perché pattina maggiormente”.
    Mi ricordo di aver letto diversamente qui sul forum. D’altro canto ha detto “un’idea”, quindi ancora una chiacchiera.

  145. Lo stesso Taramasso rilevava 4mm di extracarico sulla sospensione anteriore e 1mm sulla ruota posteriore. E siccome un millimetro di extracarico è sempre meglio di zero, mi deve spiegare come farebbe la posteriore a slittare più con le alette che senza. E questo sarebbe il tecnico Michelin, figuriamoci prendere lezioni da un rivenditore. Suvvia. Nessuno è obbligato a leggere nè a essere d’accordo, e d’altra parte siamo sempre stati disponibili a spiegare e motivare scientificamente quanto scriviamo. Se il tono diventa quello della sterile polemica senza argomentazioni scientifiche, datemi retta, questo sito non fa per voi. Continuate pure a fare la danza, vedrete che prima o dopo pioverà.

  146. piccolo estratto dell’intervista.

    Ogni tanto ci sono polemiche sull’attribuzione delle gomme e una spiegazione del sistema è d’obbligo.

    “Dividiamo i vari pneumatici in lotti, 51 in totale, vengono consegnati all’IRTA che poi li attribuisce per sorteggio”.

    ma ovviamente essendoci un COMPLOTTO (come puo’ Rossi vincere?) non e’ vero niente!! 😛

  147. Federico però per aumentare il carico verticale si peggiora il CX quindi la resistenza aerodinamica. Questo fa si che nei tratti parzializzati per percorrerli alla stessa velocità ci devi aprire di più, quindi maggior coppia e di conseguenza maggior stress per la gomma posteriore, no? Tra l’altro mentre la deportanza aiuta in rettilineo, il cx peggiora anche in curva. Magari nelle prestazioni generali le alette portano comunque un vantaggio ma dal punto di vista delle gomme potrebbe essere un contributo, negativo, non trascurabile. Poi ci sta che questo può essere poca cosa rispetto al gap Michelin – Bridgestone, soprattutto sulla costanza di rendimento e prestazionale in generale

  148. gradirei molto se Massimiliano mi spiegasse in base a cosa ha capito che rossi stava andando a spasso.
    Perché a me non sembrava proprio.
    e poi chi vuole giocare in genere si mette dietro .

  149. Basta una veloce mano di conti per verificare che la resistenza aerodinamica gioca un ruolo per certi versi marginale rispetto ai carichi indotti (e infatti anche in F1 preferiscono adoperarle AUMENTANDO incidenza e resistenza per ottenere maggiore grip laddove serva) e per altri versi sorprendente in relazione all’altezza delle alette da terra. Per semplificare, la presenza delle alette comporta una maggior resistenza – un po’ come se la moto viaggiasse 10 km più veloce – ma contemporaneamente aumenta il valore della coppia agente sull’asse Y della moto: il risultato è una moto che, al netto della sospensione anteriore, viaggerebbe con la coda più bassa, proprio come farebbe passando, per esempio, dai 200 ai 210 a velocità costante. Questione di spinta aerodinamica. E non mi risulta che la nostra moto avrebbe ai 210 un problema di trazione rispetto a quando andiamo ai 200. Spero di essermi capito.

  150. @ Federico e Redazione GM

    “Nessuno è obbligato a leggere nè a essere d’accordo, e d’altra parte siamo sempre stati disponibili a spiegare e motivare scientificamente quanto scriviamo. Se il tono diventa quello della sterile polemica senza argomentazioni scientifiche, datemi retta, questo sito non fa per voi. Continuate pure a fare la danza, vedrete che prima o dopo pioverà.” (cit. Federico)

    Col dovuto rispetto me nella pagina REDAZIONE non c’è uno straccio di presentazione su chi sia lei e sulle aziende per le quali ha lavorato o con le quali ha collaborato.
    Almeno su Aseb e Smeriglio, qualcosa la sappiamo (Smeriglio hai fatto fatto la TT ?????????!!!!!!!) e Aseb se ho capito bene è specializzato in elettronica e meccanica.

    Lei cos’è? Un meccanico, ingegnere, telemetrista, ex pilota, progettista etc etc…?
    Non dico che ci sia bisogno dell’intero curriculum, ma a grandi linee di cosa si occupa potrebbe scriverlo giusto per capire chi abbiamo di fronte, senza rilevare (per privacy e segreto industriale) tutta la sua esperienza lavorativa.

    Che ne so una cosa del tipo…

    Federico detto il “se ha un sopranome”: un “il suo mestiere” che da tanti anni si occupa di… “…di cosa si occupa”; forte delle esperienze lavorative maturate con “Honda Ducati Yamaha Aprilia Brembo Ktm (o qualunque azienda sia, mi è parso di capire così) mette a disposizione del blog tutto il suo know-how, impegnandosi costantemente nell’analisi tecnica delle gare .
    Responsabile dei nostri debriefing.

    PS= senza polemica eh, ma se c’è per gli altri perché per lei non vale?
    PPS= Una critica costruttiva e propositiva, non è per rompere le scatole. 😉

    Saluti e complimenti per il sito.

  151. @Mr.Goodkat
    Pol andava più lento, le Yamaha Factory se avessero pensato di avere un minimo di chances avrebbero corso con la media, ma non ne avevano proprio la possiblità. Durante tutti i giorni di prova gli duravano circa 10-14 giri prima di salire di tanto.
    Pol dal 9° giro ha cominciato a prendere 1 secondo al giro da Rossi, in alcuni giri anche di più. A fine gara girava in 1.49 (gli 1.51 non li conto perchè gli ultimi due giri era troppo solo).

    Vale e Jorge corrono per arrivare davanti, non per riuscire a fare la gara con le medie beccando 1 secondo di passo.
    Onestamente non mi sembra che Pol abbia avuto un grande vantaggio a usarle a inizio gara.
    Jorge ha toppato il setting, ma ha fatto bene andare sulle dure.

  152. si Andrea pero’ la differenza enorme tra due moto dello stesso team con le stesse gomme non e’ facile da spiegare, concordi?
    uno vince con gomme che non ha mai provato, direi che i dubbi vanno lasciati perche’ poi nessuna spiegzione che possiamo fare da fuori puo’ essere vera al 100%.

    io prenderei in esame anche la possibilita’ per Lorenzo della gomma fallata che non e’ la prima volta che succede.

  153. @Jo: è tutta la stagione che ci sono differenze enormi tra due piloti dello stesso team, non solo in Yamaha; che sia una stagione anomala è chiaro, e anche abbastanza prevedibile visti i cambiamenti avvenuti. Però penso potrai concordare che mentre può essere difficile indovinare la scelta giusta prima della gara, l’analisi dei risultati possa essere affrontata con razionalità e metodo scientifico; anche in questo caso mi sembra che le ipotesi fatte reggano senza dover tirare in ballo complotti, gommini e gommoni.

    PS. Riguardo alla gomma “buona” che lunedì c’era per tutti: Lorenzo ha girato in Q2 in 1:44:4, in gara in 1:46.4, il lunedì è tornato sul 1:44:2. La gara è stata lenta per tutti, come sempre qualcuno è andato meglio di altri…se quel qualcuno non piace pazienza.

  154. Effettivamente i cambiamenti sono “piccoli piccoli”…
    Tipo di pneumatico
    Dimensione del cerchione
    Tipologia di elettronica, nuova e diversa per (quasi) tutti.

    Cambiamenti da gnente per una moto, eh?

  155. Io ricordo che anche negli anni scorsi tra Rossi e Lorenzo c’erano delle belle differenze. Bisognerebbe andare a rivedersi tutte le gare e leggere i relativi debriefing ma a sensazione mi sembrano di più le gare dove il comportamento dei due della Yamaha sia stato discordante: uno andava bene e l’altro malino che non dove fossero forti tutti e due o poco competitivi entrambi. Gare come quelle di domenica dove Lorenzo parte davanti e poi lo superano in 4 o 5 mi pare di ricordarne diverse. Ed è più facile veder lottare uno della Yamaha con uno Honda che non tra loro.

  156. La mia personale opinione è che il “mezzo secondo nel polso” di Rossi sia sempre stato nel saper sfruttare meglio le gomme rispetto ad altri. Prima dell’era Bridgestone le Michelin non duravano tutta la gara e negli ultimi giri Rossi spesso faceva la differenza, soprattutto e ancor più ai tempi delle gomme speciali per gli ufficiali; con le Bridgestone che finivano le gare come nuove con tutti i piloti il vantaggio di Rossi si è ridotto, e quest’anno la situazione è diversa gara per gara.

  157. Buongiorno Federico, ancora una volta esprimo la mia ammirazione per il lavoro qui svolto. Mi permetto però di darvi un consiglio: bannate senza pietà chi è qui solo per fare cagnara. Questa gente deve capire che non c’è trippa per gatti. Ho visto decine di altri siti perdere completamente le persone che li frequentavano a causa dei troll. Quindi bannate senza pietà e senza ripensamenti. Grazie.

  158. “PS. Riguardo alla gomma “buona” che lunedì c’era per tutti: Lorenzo ha girato in Q2 in 1:44:4, in gara in 1:46.4, il lunedì è tornato sul 1:44:2. La gara è stata lenta per tutti, come sempre qualcuno è andato meglio di altri…se quel qualcuno non piace pazienza.”

    stai paragonando tempi fatti in qualifica con tempi fatti quasi tutti sul passo.

    il lunedi’ Lorenzo ha fatto 11 giri in 1:44 su 36 giri utili. per lo meno abbiamo visto che il setup della moto di Lorenzo era giusto per le nuove gomme. vedremo la prossima gara.

  159. Guardando i tempi da MotoGP.com vedo due 1:44:2 in un run di 3 giri, poi 3 1:44:9 seguiti da un 1:45:1 nell’ultimo run, per il resto1:45-1:46

  160. hai ragione avevo messo i tempi di Vinales. allora la suzuki con le gomme nuove va forte 🙂

  161. E Lorenzo, col suo assetto basso non riesce a sfruttare neppure quelle ahahahahahahahaha 🙂

    Probabilmente ormai che è fuori dalla Yamaha questa ha dato indicazione alla Michelin di dare le gomme buone solo al compagno e al “newcomer” 🙂
    Così la Michelin è pure “mascherata dal fatto che questi due usano entrambi gli assetti alti 🙂
    Tutto torna!

  162. @Kronos se Federico dovesse fare il suo CV credo che passeresti 3 mesi di tempo solo per leggere la intro.
    Così come Aseb e Sme che credo abbiano fatto un super riassunto delle loro competenze. Io conosco Aseb di persona e rimango sbalordito da quel geniaccio e da quello che questa combriccola di ingegneri riesce a combinare.

    @Tutti Mi dispiace aver dovuto girare così tante pagine per trovare qualche commento decente.

    @Federico
    Io continuo ad avere un po’ di difficoltà (mio limite, perdono ma sono un po’ di coccio) sul discorso di rollio deriva e sottosterzo.
    Ricordo che il tuo articolo dove ipotizzavi lo scorso anno che il fantomatici problemi di “sottosterzo” della Ducati fossero in realtà problemi di deriva.
    Ora il rollio è la rotazione di un veicolo lungo il suo asse longitudinale e che nello specifico delle moto attorno al suo baricentro.
    Ora quel che fatico a capire, se il rollio avviene lungo il baricentro della moto, è un po’ un casino da capire per me cosa avviene.
    Un aereo è semplice, se lo faccio “rollare”, questo si mette a disegnare dei fusilli (se ovviamente è in movimento 😀 ) . Ma una moto? La moto ha le ruote che poggiano a terra. Se la facessi ruotare attorno al suo baricentro le gomme si solleverebbero.
    Ora siccome questa cosa non può avvenire, la forza di gravità sembra non voglia farsi gli affari propri, c’è una componente fra le due cose. E qui mi perdo…. La risultante e’ il famoso braccio di cui parlavi sul noto articolo e che Sme ha citato inizialmente?
    Lo ammetto mi sono un tantino perso.

    La deriva mi rimane un po’ più semplice da figurare, ma mi domando: credo che la deriva che fra le due gomme sia diverso, quindi la risultante?

    Un giorno ci parlerai di come gli ing affrontano il problema “pilota” in questo sistema così complesso? Stessa identica moto e settings, con un pilota alla Petrucci ed un Pedrosa, avrà dei comportamenti diversi (facendo finta che diano i comandi in fotocopia e si muovano in fotocopia) ?

    Grazie in anticipo per le ulteriori spiegazioni.

    Ah!!! PS altra cosa per quanto concerne il discorso delle alette Ducati e del commento del tecnico Michelin.
    Ho anche io un dubbio a tal riguardo: se una moto ha una distribuzione 50% 50% su anteriore e posteriore e applico una forza dall’alto perpendicolare al suo “centro”, sempre 50 e 50 rimarrà, ma se sposto la forza un po’ in avanti alla fine avrò un 49% sul retro e 51% sull’anteriore no? Vero che la forza applicata dalle ali è 4mm sull’anteriore e solo 1 sul posteriore (mi riferisco ai valori che hai citato nel commento), ma proprio per questo non dovrebbe cambiare appunto la distribuzione dei pesi rispetto alla moto da ferma? Una specie di “pietre e palloncini” al contrario?
    A conti fatti c’è si più carico sul posteriore ma è aumentato decisamente di più all’anteriore e quindi un diverso bilanciamento ed ecco quel senso di “poco carico” sul retro ?

  163. @ Jigen75

    Non è colpa mia se nella Pagina Redazione non c’è nessun Federico.
    In quasi tutte le testate giornalistiche c’è una Redazione con tutti i componendi della testata.
    Ho fatto notare questo, che secondo me aiuterebbe ad evitare certe polemiche, ma evidentemente sono stato male interpretato e il mio suggerimento è stato percepito come un affronto. Ma non era questo il senso del mio commento.

    @ GM @ Federico

    Potete cancellare il messaggio 13/06/2016 at 00:13, penso sia stato frainteso.
    Sennò si fanno ulteriori polemiche che non c’entrano nulla e che io non volevo certo alimentare.

    Continuerò ad immaginarmi Federico come un insegnante di un Istituto Tecnico (almeno questa è l’idea che mi sono fatto del mestiere che svolge o ha svolto se è in pensione, visti tutti gli schemini e il continuo richiamo alla matematica e alle leggi della fisica)

    Nessuna polemica.
    Saluti

  164. @Kronos qui tutti sono i benvenuti e con i giusti modi tutti possono dire la loro e discuterle con gli altri. Nessuno viene cacciato o commento rimosso.
    Federico non lo conosco personalmente ma credo sia una persona che non ama sbandierare i titoli, ma carta alla mano dimostrare le sue idee e competenze. Come ingegnere di pista diciamo che ha un paio di attributi mica da ridere (e ci sono utenti qui che te lo possono confermare)

    Dammi retta, prenditi qualche minuto di tempo e leggiti i vari articoli tecnici, sono un piacere anche per chi come me ha difficoltà a fare 2+2 e ti fanno capire decisamente meglio come funzionano queste bimbe a due ruote e le difficoltà e le meraviglie delle competizioni 😉

    [Ruffiano=ON] Fede ora dopo questa sviolinata, anche se tanto non lo capirò, non è che lo faresti quell’articolo sul tirocatena?? 😀 😀 😀 😀 [Ruffiano=OFF]

  165. Per me una cosa la può dire anche il Papa in persona che se non è motivata e logica non mi convince.

    Personalmente ad oggi non ho trovato nessuno più prepatato e competente di Federico. A tal punto che non mi interessano le sue credenziali.

    Anche se so qualcosa.

    Evidentemente alcuni hanno bisogno di nomi famosi per poter distinguete se un analisi tecnica è credibile e logica. Mancano proprio le basi purtroppo.

  166. @Kronos, ciao tranquillo, nessun fraintendimento, il tuo commento è assolutamente educato e complrensibile. Capisco cosa intendi e pure io ho sempre pensato che una breve presentazione di Federico sarebbe stata opportuna. Però, da un certo punto di vista, una sviolinata di titoli o risultati darebbe più valore a quanto da lui scritto?
    Federico è uno che si è sporcato le mani nei campi di gara, e tanto, e che ha studiato e si è creato tutta una serie di modelli meccanici e dinamici poi usati anche da altri.
    Tra le altre cose, mi sa che la pagina della Redazione deve essere anche rivista bene….averne il tempo 🙁 🙁 mannaggia…

  167. Domanda: a cosa si deve l’effetto di graining in uno pneumatico? Si verifica quando la ruota non lavora nel range di temperatura adatto? O forse si forma di più con un certo tipo di guida in particolare?
    In un’intervista di Lorenzo rilasciata ieri, diceva che era questo il motivo delle difficoltà riscontrate in gara.

  168. A pensar male si potrebbe pensare che hanno montato a Lorenzo un cerchio con coefficiente di trasmissione termica maggiorato che collegato con le alette anteriori dissipava gran parte del calore prodotto dall’isteresi della gomma deformata e questo ne avrebbe progressivamente abbassato la temperatura durante la gara. Come vi pare come ipotesi, credibile? 🙂

  169. @ Jigen75

    I titoli non c’entrano, io mi riferivo al mestiere, niente e di più.
    Più di un volta qua su GM ci è stato fatto intendere si e no che sono vicini al mondo del motociclismo e a me ha incuriosito questo; Federico stesso ci ha fatto intendere che ha collaborato con alcune aziende e quindi ci ha messo “la pulce nell’orecchio”, idem Smeriglio; quindi non credo ci si debba stupire se poi qualcuno chieda info.
    NON ho mica chiesto il mestiere per dire ” ma chi sei? ma chi chi ti conosce?, lei no sa chi sono io….. si qualifichi…. con quanto si è laureato.. non ha mai vinto un moto-mondiale allora non ha diritto di parlare, ma chi si crede di essere.. è arrivato Einstein… etc etc…”
    NON ERA QUESTO. Ok, ci siamo capiti? Spero di sì.

    @ Steu

    Che c’entra il Papa?
    Volevo solo sapere che mestiere facesse, nulla più. O mi vuole dire lei che un ortopedico ha più credibilità di un ingegnere meccanico se si parla di moto? Non è che se l’ortopedico è figlio di Furusawa allora può mettersi a fare i debriefing. E se l’ingegnere interviene e dice che ha studiato meccanica è sbruffone o competente? Direi che ha pieno diritto di non vergognarsi del proprio mestiere, anche se lo dice al figlio di Furusawa. La fisica è quella, essere figlio di Furusawa di non ti da credito. Ci siamo capiti?
    Poi tra ingegneri ci son quelli che capiscono e quelli che non (inj tutti i mestieri) , ma questo è un altro discorso e qui vale la logica delle cose che si spiega, al di là dei titoli, proprio come dice Federico e gli altri.
    Cercare di capire, non dare per scontato perché a dirmelo è un” ingegnere. Sono d’accordo.
    Però chi non sa nulla, cosa deve fare?
    E’ ovvio che propende verso l’ingegnere, o ti faresti curare una frattura da Federico?
    E non ditemi che bisogna dare per scontato che essendo in un sito/blog mi di motori a parlarci e scriverci son per forza di cose persone che competenti di motori, perché avete visto gli altri siti come sono?

    @ Smeriglio

    Meno male che almeno lei ha capito il senso del mio discorso.
    Si sono d’accordo con lei che non si aumenta la validità di una spiegazione sviolinando i titoli, ma io mi riferivo al mestiere…( è chiaro che “ingegnere” tecnicamente è un titolo ). Non è che se ho vinto 10 titoli mondali allora posso fare i debriefing. O no? Le competenze contano o sbaglio?
    Sui risultati dipende.
    Mi spiego meglio… Che risultati intende lei, agonistici? Se agonistici allora sono d’accordo con lei.
    Se intende risultati tecnici no, mi dispiace ma un brevetto è un brevetto e li ci sta tutta la credibilità del mondo scientifico e cavolo se da credibilità un brevetto, molto più di 10 mondiali! (a meno che non resusciti T.Edison e decida di comprarsi tutto 🙂 🙂 🙂
    Ma comunque non era questo che io volevo sapere per Federico, cioè se avesse fatto brevetti, (non è che se una persona non ha fatto brevetti allora non ha diritto parlare, ci mancherebbe, non intendo certo questo);
    però se uno ha maturato anni di studio o anni di esperienza lavorativa ha più credibilità rispetto a chi non si è mai interessato o no? Che studi a fare allora? Siamo d’accordo su questo?
    Cioè, se io vado da un medico e mi sbaglia la cura perché vedo che non ho miglioramenti e non sto guarendo, ( io che non sono medico e non mi intendo di medicina) non mi posso permettere di contestare le competenze del medico e quindi faccio prima ad andare da un altro medico. Penso che facciamo tutti così o no?
    Quindi secondo me molte persone si permettono di scrivere contro Federico perché non sanno che è un ingegnere, mentre se lo sapessero ci penserebbero due volte, ma non perché “ah lei non sa chi sono io, io sono un ingegnere”, ma perché semplicemente non sapendolo, non si mettono il problema di riconoscere anni di studio ed esperienza lavorativa (e questo vale per tutti mestieri).
    Riconoscere tutto questo è una forma di rispetto (cioè non stai parlando ai tuoi amici al bar) che non implica che non hai diritto di parola , che non puoi esprimere la tua opinione o che sei obbligato a raccettare come verità sacra ciò che scrive Federico “perché te lo dice un ingegnere”, ma visto il mestiere della persona che scrive i debriefing sei “costretto” ad argomentare le tue opinioni scientificamente (non dico che devi essere per forza un ingegnere ma almeno certe basi della meccanica le devi avere per argomentare in maniera tecnica/scientifica);ma per questo ti servono le competenze e allora o studi (e di conseguenza capisci più cose, che male non fa) oppure fai domande, ti poni dei dubbi; quindi sia nel non sapere che nel sapere la qualità della discussione risulterà migliore, altrimenti tutti dicono tutto, nessuno mette in dubbio niente oppure tutto, e si finisce sempre con le solite polemiche da bar. Mettendo in campo le proprie competenze costringi gli altri a tirare fuori le proprie, non è questione di sviolinata.
    Ovvio che se non ti piace l’ingegnere o non capisci quello che scrive, sei libero di cambiare.

    Spero di essermi spiegato bene e chiedo scusa per il post lunghissimo (avete mai pensato di introdurre il tasto “spoiler” come fanno in altri blog?)

    Nessuna polemica o voglia di fare spam.
    Saluti

  170. @Kronos: ma non scusarti! Magari tutti fossero cortesi come te 😉
    Si comunque capisco quello che intendi, a dire il vero è da parecchio tempo che pensavo di aggiungere un paio di cose alla pagina “Redazione” tra cui anche Federico e la sua presentazione goliardica come lo sono la mia e quella degli altri.
    Comunque molti tecnici con le contropalle per assurdo la laurea non l’hanno mai presa e questo mi ha fatto molto riflettere anche sulla mia professione e sulle mie competenze (nacqui geometra, poi mi sono specializzato in dinamica degli edifici nei sismi, sistemi antisismici, astrofisica per divertimento…..e ovviamente il tutto è stato riversato nella passione per le moto e quindi anche io mi sono messo a studiare dinamica del veicolo)
    Quello che posso garantirti è che Federico ha una grande competenza fatta di anni di esperimenti in pista e studi approfonditi di dinamica e meccanica.
    Dammi un po di tempo che provvedo alla tua richiesta 😀 😀

  171. Ottimo articolo, grazie come sempre.
    Ho una domanda da fare a Federico: Spesso si sente dire sia in MotoGP che in Formula 1 della necessita di fare “riposare” le gomme tra uno periodo e l’altro di massima prestazione questo consentirebbe , secondo i commentatori, performance più elevate nel momento successivo di massima prestazione.
    Secondo me questa antropomorfizzazione dei pneumatici non ha alcun senso, mi spiego meglio:
    la performance,l’usura e il decadimento del pneumatico dipende da quanto questo viene sollecitato; quindi nel momento in cui questo non è sollecitato esso si conserva nella misura in cui non è sollecitato.
    Ancora, i ciclo di riscaldamento e quindi il raggiungimento delle temperatura obiettivo lo si ottiene tra una frenata e l’ altra prima dell’inserimento incurva, dal mio punto di vista non esistono cicli più lunghi utili per conseguire risultati migliori. l’idea quindi che il famoso bilancio termico ideale lo si debba ottenere tra una frenata e l’altra.
    Ovviamente questo è un mio parere sarei molto grato a Federico se avalla questo pensiero oppure, se ha un idea diversa da questa.
    Non sono sicuro di essermi capito ma credo che Federico abbia esattamente capito cosa intendo.
    Grazie.

  172. @ Smeriglio

    Intendevo proprio quello che ha scritto lei. Mi sono espresso male… me ne rendo conto.
    Certe competenze non le acquisisci in un minuto, ma in anni di studio, lavoro, tempo, passione e fatica.
    Questo per me è importante.
    E’ un Know-How che dal mio punto di vista va rispettato, laurea o non laurea, titolo o non titolo e di cui non c’è alcun motivo per non andarne fieri.

    PS= ok grazie, poi leggerò bene la nuova pagina Redazione. 🙂

  173. @kronos

    Purtroppo oggi si contesta pure anche chi afferma che 2+2 fa 4

    Ma solo perchè sempre più gente non sa che 2+2fa 4 e mette in dubbio anche cose scontate.

    Voglio dire che è anni che proviamo (alcumi su FB) a mettere in crisi la logica motivata di Federico ma è ineccepibile.

    Al 90% chi mette in dubbio i suoi articoli lo fa perchè non sa neanche le tabelline.

    Un 10% invece è scettico sui dati dedotti .

    In effetti non è che GM vada lì a misurare le yamaha ..altezze, posiz .bc pivot ecc

    Personalmente pur essendo un san tommaso dopo un pò di esperienze sul campo con Federico ho imparato che non dice mai nulla a sproposito e mi fido ciecamente.

    Se chiedo è quasi sempre per curisita’.

    🙂

  174. @ Steu

    E fa bene a chiedere per curiosità.
    Io non sono in grado di mettere in crisi gli articoli e la logica degli stessi perché semplicemente non capisco di meccanica, quindi brancolo nel buio di migliaia di blog e siti di motori.
    Questo sito mi è stato consigliato da alcuni amici e visto il dettaglio delle spiegazioni ero curioso di sapere di cosa si occupasse chi scrive i debriefing (la pulce nell’orecchio ce l’ha messa GM dicendo più volte di aver chattato/parlato con tecnici del Mondo GP) , niente più. 😉

  175. Ma infatti!

    Per apprezzare gli articoli tecnici , un minimo di conoscenza di fisica e matematica ci vuole.

    Gli attacchi più feroci fin’ora sono giunti da persone che non sanno neanche che cosè una leva resistente.

    Difficile comunicare con costoro… non capiscono, non ci arrivano 🙂

  176. sono solo io ad aver capito che tra poco verrà messa in commercio la prima moto antisismica made in smeriglio????? 🙂

  177. L’ING. BERNARDELLE nel consueto dopo GP con Cereghini e Zamagni mi pare confermi la difficoltà di Lorenzo e Dovizioneo, a causa del loro setting e stile di guida a scaldare le gomme Michelin.
    Scusate se parlo di “concorrenza” ma mi pare una conferma importante da parte di uno che, anche lui qualcosa ci dovrebbe capire. Volevo mettere il link al video ma è facile da trovare.

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