
Sviluppata sulla base della SV650 (rileggetevi il nostro test), questa moto dimostra come la V-Twin di Hamamatsu possa essere la base ideale per qualsiasi tipo di trasformazione, grazie alla sua silhouette snella e leggera.
La SV650X si distingue prima di tutto per l’originale cupolino tondeggiante e movimentato da piccole feritoie ai lati del faro circolare. Lo stile sportivo è accentuato dall’adozione di semi manubri, che definiscono una posizione di guida leggermente caricata in avanti, che assicura un controllo totale ed è comoda anche nell’uso cittadino. Un’altra peculiarità della SV650X è la sella a cannoncino, che crea un suggestivo “effetto monoposto” con la parte del passeggero liscia e quella del pilota con una lavorazione vintage a cuciture trasversali.

Da un punto di vista tecnico, la SV650X si affida a un pacchetto collaudato e vincente. Il bicilindrico a V Euro 4 della SV650 è perfetto per equipaggiare questa café racer: è stretto, leggero e sfrutta le più recenti tecnologie come il Suzuki Easy Start System e il Low RPM Assist, che facilitano avviamenti e partenze.
La particolare sequenza degli scoppi gli dà un carattere deciso, mentre la meticolosa riduzione degli attriti interni gli permette di salire di giri rapidamente a ogni rotazione dell’acceleratore e di avere un’incredibile allungo. Il robusto telaio tubolare riduce gli ingombri trasversali ed è supportato da una inedita forcella regolabile nel precarico molla.

Le prime consegne della SV650X sono previste a gennaio. Per personalizzarla ulteriormente è possibile scegliere molti degli accessori originali della SV650, oltre a una coppia di inediti faretti supplementari a LED.
