La strada intrapresa dalla F1 da qualche stagione a questa parte, è quella di rendere le gare sempre meno prevedibili e scontate. Una delle prossime regole che potrà arrivare in F1 è quella di limitare l’uso di diverse mescole di pneumatici durante le prove del venerdi.
Questo l’ha riferito Paddy Lowe, responsabile tecnico della Williams, e si è pensato a questa opzione dopo la gara degli Stati Uniti, quando le prove del venerdi erano state segnate dalla pioggia, impedendo quindi di trovare il giusto setting della monoposto e di provare il comportamento delle gomme Pirelli. La gara poi è stata vinta in maniera inaspettata da Raikkonen che ha tenuto a bada Verstappen ed Hamilton.
Dopo questa gara, il capo della F1 Ross Brawn ha concordato che esiste un collegamento tra i dati acquisiti dai team durante le prove del venerdi e gli esiti di una gara imprevedibile. E questa corelazione dovrebbe diventare parte delle decisioni della F1 su come migliorare lo spettacolo.
Lowe ha detto che una delle soluzioni proposte da Brawn era quella di impedire ai team di testare le varie mescole portate da Pirelli per il fine settimana di gara.
“Le vetture ormai sono completamente affidabili e completamente ottimizzate in termini di assetto, utilizzo degli pneumatici e altro,” ha affermato Lowe.
“Ciò significa che i risultati ottenuti sono molto più prevedibili con l’unica variabile del pilota e degli errori che può commettere. Ma ormai i piloti al giorno d’oggi sono completamente allenati, non si stancano come una volta e non commettono molti errori. Abbiamo bisogno di regole che limitino l’ottimizazione della macchina: Ross ha parlato di questo, ovvero non puoi provare nessun pneumatico al venerdi, ma hai a disposizione una gomma base che ti permette di lavorare con la macchina e imparare il circuito. La strategia e la scelta delle gomme per la gara viene affidata alla buona sorte. Penso che questo sia grandioso”.
Lowe ha detto che la prevedibilità della F1 moderna è una conseguenza della progressione fatta dai team negli ultimi trent’anni con il modo in cui analizzano le diverse aree. L’ex ingegnere della Williams, della McLaren e della Mercedes ha spiegato che 30 anni fasi arrivava al circuito con 2 ingegneri mentre ora ce ne sono 30 e altri 30 in fabbrica.
In parole povere, sia per Lowe che per Brawn, per rendere questa F1 più spettacolare bisogna renderla più imprevedibile. E la soluzione adottata è un paradosso per la politica presa dalla F1 da quando si è affidata a Pirelli per le gomme: prima si è creata una gomma con 7 mescole diverse per creare spettacolo (o meglio, creare confusione che generasse spettacolo), e ora si vuole limitare l’uso delle gomme durante il venerdi, facendo girare le monoposto con una gomma di prova, per non permettere ai team di settare al meglio la monoposto per la gara. E la scelta delle gomme da usare in gara immagino verrà fatta con la lotteria….
E’ inacettabile per lo sport che si confonda lo spettacolo con l’imprevedibilità: sono due cose ben distinte e se si vogliono vedere i sorpassi, che in maniera cronica mancano alla F1 (andatevi ad ascoltare cosa diceva Poltronieri quando commentava i GP a metà anni 90), le soluzioni da adottare sono ben altre e non di certo questi palliativi allo spettacolo
