
Il passaggio di Ricciardo da una competitiva Red Bull ad una mediocre Renault, non ha lasciato di certo indifferente il mondo della F1, e ha dato via ad un vero e proprio rompicapo sulle line up 2019, tanto che solamente 2 scuderie (Haas e Mercedes) non hanno effettuato cambi tra i piloti.
L’obbiettivo della Renault è quello di competere contro Mercedes, Ferrari e Red Bull e recentemente ha affermato di aver ottenuto degli ottimi risultati in termini di sviluppo per la prossima monoposto.
In merito all’arrivo di un pilota come Ricciardo, Abiteboul ha dichiarato che lo staff dislocato tra Inghilterra e Francia ha reagiro allo stesso modo in cui reagivano con l’arrivi di Alonso negli anni d’oro della Renault.
“Era ovviamente un enorme sollievo, una notizia fantastica – e il modo in cui è stato accolto nelle fabbriche di Viry e Enstone è stato semplicemente incredibile. È stato un momento fantastico, non ho mai visto una reazione del genere in nessuna delle due fabbriche e mi ha ricordato i titoli con Fernando Alonso nel 2005 e nel 2006. Non abbiamo ancora vinto nulla, ma c’è la sensazione che ora siamo davvero sulla strada giusta per la vittoria.”
Abiteboul ha aggiunto che il fatto di avere in squadra un pilota vincente come Ricciardo ha messo sotto pressione la Renault.
“Sentiamo davvero questo obbligo di creare un motore e un telaio che saranno in grado di dare quello che merita quel ragazzo”, ha affermato.
“Ci sentiamo più obbligati verso la Renault, verso i nostri sponsor, verso i nostri tifosi, verso l’eredità del marchio Renault nel motorsport, perché non voglio guardare la delusione o la frustrazione nei suoi occhi nei prossimi due anni.”
“Non voglio che Ricciardo provi quello che ha provato Alonso negli ultimi anni in McLaren”.
Abiteboul ha detto che Ricciardo è a conoscenza dell’attuale livello operativo di Renault e non ha aspettative irrealistiche.
“Sono stato chiaro a Daniel che se si aspettava una squadra già pronta dove lui deve solo guidare, dovrebbe allora guardare altrove. Gli ho detto è che siamo ancora in formazione, che stiamo ancora progredendo ma il suo contributo sarà molto più che guidare. Ci aspettiamo che sia un ambasciatore, un leader e di portare la sua esperienza nel team. Abbiamo aggiunto molti ingredienti alla squadra, un sacco di risorse, un sacco di gente, un sacco di personale, ma ora abbiamo bisogno di quella scintilla in più. Penso che a Ricciardo piacerà a questa sfida.”
