La Factory torinese di Officine GP, in occasione del Motor Expo di Verona ha mostrato la sua interessante concept x-Mutant C5 frutto del genio del disegnatore italiano Luca Pozzato. Il lavoro fatto dal eclettico stilista ha trasformato il brutto anatroccolo, uno scooter crossover X-ADV di Honda, in una vera moto dalle forme spettacolari ed innovative. L’obiettivo pienamente ragiungo assieme al suo socio nella Officine GP, Santilli, era quella di rompere gli schemi per dettare le nuove tendenze del mercato, dando un calcio alla tradizione ed al conformismo a cui un costruttore come Honda deve sottostare. I più attenti avranno già notato fin dalla scelta del nome una certa assonanza con il mondo comics, soprattutto quello Marvel da dove arriva la congiunzine del nome X-Mutant C5. Da buon appasionati del genere sappiamo che C5 sta per la classe dei Mutanti ed ovviamente la X indica la saga degli X-Men.
Le modifiche alle parti estetiche sono state ottenute senza modifcare il telaio ed elettronica. La carenatura è stata realizzata in alluminio battuto completamente a mano, come facevano i grandi carrozzieri torinesi del secolo scorso, la vernice speciale è stata realizzata con una texture nelle varie tonalità di grigio. I gruppi ottici sono a led, il manubrio è stato sostituito con semimanubri in lega leggera che vanno a congiungersi su piastre di sterzo ricavate dal pieno come si fa nelle grandi supercar. Il mondo dello sport è rappresentato del cupolino che si ispira al mondo delle corse, lo scarico SC Project, il disegno della sella tipo monoposto, i cerchi OZ da 17” e dettagli chiaramente ispirati al mondo racing come pedane, specchi, paraleve, tendicatena e paracatena dedicati in materiali leggeri.
Daniele Amore
