Umido e piovigginoso. Questo è stato un giusto riassunto delle condizioni che i piloti hanno affrontato nella seconda prova all’Hungaroring, ed è stato Pierre Gasly della Red Bull a trarne il meglio, segnando un tempo di 1’17″854, più veloce di soli 55 millesimi di secondo del suo compagno Verstappen, con la Mercedes di Hamilton terzo a 0,086 secondi dalla vetta.
I tempi di riferimento sono stati fissati nella prima mezz’ora, prima che una leggera pioggia rendesse viscido e insidioso il tracciato dell’Hungaroring. A causa di questo, Albon, il protagonista del Gran Premio di Germania, ha girato per solo due passaggi, prima di commettere un’errore alla curva 14 che lo ha spedito contro le barriere di protezione.
Dietro al trio di testa è arrivata la seconda Mercedes di Valtteri Bottas: il finlandese è tornato in pista con un nuovo Energy Store e Control Electronics sulla sua Power Unit dopo aver perso la maggior parte della FP1, la Renault di Daniel Ricciardo e l’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen.
Charles Leclerc era settimo con la Ferrari mentre Vettel si arena in 13° posizione. La Renault di Nico Hulkenberg, l’Alfa Romeo Antonio Giovinazzi e la Toro Rosso di Daniil Kvyat, completano la top 10.