La stagione di F1 2019 per la Williams non è, al momento, delle migliori: lo storico team di Grove si ritrova ultimo in Classifica costruttori con solamente un punto in cascia. Non è andata meglio nell’ultima gara a Sochi, con Russell ritirato per un’ignoto problema alla sia monoposto e con Kubica costretto al ritiro per preservare al meglio la vettura vista la scarsità di ricambi a disposizione.
Il polacco aveva iniziato dalla 18° posizione con un nuovo motore, un nuovo turbo e una nuova MGU-H in vista della gara. Kubica poi ha sfruttato le due safety car per effettuare i cambi gomme e questa strategia ha permesso al polacco di montare prima la gomma dura e poi, successivamente, la mescola media per arrivare fino a fine gara.
Ma le prestazioni della monoposto non hanno permesso al polacco di fare progressi significativi e il team si, vista l’impossibilità di ottenere un risultato decente, si è preoccupato per la situazione dei pezzi di rcambio in vista della serie di gare extraeuropee che dovranno affrontare. Quindi la Williams ha ordinato al polacco di rientrare ai box nel corso del 28° giro, una tornata dopo quella di Russell.
“Questo fine settimana è stato molto deludente”, ha dichiarato Kubica dopo la gara. “Devi sempre fare del tuo meglio con quello che hai, ed è quello che stavo cercando di fare. Dopo il ritiro di George, il team ha deciso di fermare la mia macchina, per preservare i componenti Non siamo in una situazione facile e il Giappone è dietro l’angolo. “
L’ingegnere di gara del team, Dave Robson, ha aggiunto: “Il Gran Premio di Russia è stato duro e profondamente frustrante per l’intero team. Abbiamo deciso di ritirare Robert dopo il ritiro di George al fine di conservare le parti in vista delle intense gare che terminano la stagione. È un modo molto deludente per concludere due settimane molto intense. “
Il risultato segna il primo doppio ritiro del team del 2019, una stagione che ha visto la Williams segnare solo un punto quando Kubica è arrivato 10 ° al Gran Premio di Germania dopo le penalità post-gara per Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi dell’Alfa Romeo .
