Buona la prima. Il match point numero uno per aggiudicarsi la corona iridata era in occasione del GP di Thailandia della Motogp e Marc Marquez (Repsol Honda Team) non perde l’occasione di fare una doppietta di vittorie tagliando per primo il traguardo e, di conseguenza, aggiudicandosi il titolo iridato con quattro gare d’anticipo.
Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) conferma ancora una volta il suo talento e ce la mette tutta per vincere la sua prima gara in classe regina ma gli sfugge, così come avevamo visto al GP di San Marino, all’ultima curva.
Perde una posizione rispetto a quella ottenuta in qualifica, Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) che chiude il podio di Buriram. Andrea Dovizioso (Ducati Team) non riesce invece a frenare la corsa di Marquez verso il titolo nonostante la rimonta dalla settima casella per arrivare quarto al traguardo.
La tensione è più alta che mai prima dello spegnimento dei semafori per la gara della MotoGP in Thailandia. In pole position c’è Quartararo concentrato per vincere la sua prima gara in classe regina su un pista dov’è stato veloce durante tutto il fine settimana, al suo fianco Viñales che vuole riportare la sua moto ufficiale davanti a quella del francese e il leader della classifica generale a chiudere la prima fila.
Dopo il warm up, la moto di Jack Miller (Pramac Racing) si spegne e l’australiano deve partire dal box. Tutto è pronto, si spengono le luci dei semafori. Inizia lo spettacolo.
I piloti in prima fila fanno un’ottima partenza, Marquez supera subito il connazionale mettendosi alle spalle di Quartararo che resta al comando.
Grazie ad una buona partenza, Dovizioso risale in quarta posizione. All’inizio della seconda tornata Marquez prova un sorpasso all’esterno su ‘El Diablo’ ma va largo e resta secondo.
Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) parte alla carica dalla nona posizione, dopo una qualifica rovinata da una caduta, può contare su un buon setup per ridurre il distacco dal gruppo di testa. Il Dottore si avvicina a Joan Mir (Team SUZUKI ECSTAR), in settima posizione.
Dopo quattro giri, Quartararo ha quattro decimi di vantaggio da Marquez mentre Dovi compie uno dei giri più veloci andando a caccia della terza posizione.
Il decimo giro è il più veloce registrato da Quartararo in gara con un crono da 1’30”966 mentre, alle sue spalle, Mir supera di nuovo Rossi riprendendosi il settimo posto. Alex Rins (Team SUZUKI ECSTAR) parte nono e a metà gara si piazza in sesta posizione alle spalle di Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) e di Dovi. Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini) torna al box al 18° giro a causa di un problema di elettronica.
Il livello di adrenalina si alza a quattro giri dal termine Marquez tenta il primo sorpasso su Quartararo che gli chiude la porta. Lo spagnolo non si dà per vinto e nelle curve successive studia il francese da vicino per attaccarlo al momento opportuno. Il rookie francese dimostra grande maestria nei punti di frenata aspettando di toccare la leva del freno all’ultimo millimetro di pista disponibile cercando di mettere in difficoltà il rivale. Marquez resta in seconda posizione fino a due curve dalla fine quando supera il francese ma Quarta torna in testa. All’ultima curva non c’è più niente da fare: Marquez supera Quartararo, taglia per primo il traguardo della pista di Buriram e diventa campione del mondo del 2019 per l’ottava volta in carriera.
I primi dieci classificati:
1.Marc Marquez (Repsol Honda Team)
2.Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) +0.171
3.Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) +1.380
4.Andrea Dovizioso (Ducati Team) +11.218
5.Alex Rins (Team SUZUKI ECSTAR) +11.449
6.Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) +14.466
7.Joan Mir (Team SUZUKI ECSTAR) +16.729
8.Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) +19.162
9.Danilo Petrucci (Ducati Team) +23.425
10.Takaaki Nakagami (LCR Honda IDEMITSU) +29.423

Ciao Marc,Il “fatto è compiuto”,e siamo al 8° titolo mondiale(sesto in moto gp).
“FACTA,NON VERBA” (il tuo motto e quello dei tuoi tifosi)
E CHE TITOLI!!!!!.(“Il valore di una vittoria è nella grandezza degli avversari”.cit)
ECCO LA STATISTICA(e quindi la tua posizione) NELLA CONTINUITA’ DEI TITOLI MONDIALI VINTI IN TUTTE LE CLASSI NEI TUOI PRIMI 12 ANNI DI CARRIERA (2008/2019) CONFRONTATA CON QUELLA DI ALTRI PILOTI DELLA STORIA DEL MOTOCICLISMO NELLO STESSO ARCO TEMPORALE
-Record di continuità’ in tutte le classi;ce ne sono tre davanti a te (e che piloti!!!)
1) Agostini in 12 anni di carriera(il totale della sua carriera fù di 15 anni 1963/1977) a 32 anni aveva vinto 14 mondiali con una percentuale dell’116%
2)Mike Hailwood in 11 anni di carriera( il totale della sua carriera fù di 11 anni 1958/1968) a 28 anni ha vinto 9 mondiali con una percentuale dell’81%
3)Carlo Ubbiali in 12 anni di carriera(il totale della sua carriera fù di 12 anni 1949/1960) a 31 anni aveva vinto 9 mondiali con una percentuale dell’75%
4) Marquez in 12 anni di carriera (2008/2019), a 26 anni ha vinto 8 mondiali con una percentuale del 66%
————
ED ECCO INVECE UNA STATISTICA SULLA CONTINUITA’ DEI TITOLI MONDIALI VINTI( solo in classe regina) NEI TUOI PRIMI 7 ANNI DI CARRIERA (2013/2019) CONFRONTATA CON QUELLA DI ALTRI PILOTI DELLA STORIA DEL MOTOCICLISMO NELLO STESSO ARCO TEMPORALE
-Record di continuità’ solo in classe regina; i due più grandi piloti di sempre il dio AGO e il semidio MARQUEZ detengono l’identico record di 6 vittorie su 7 anni di classe regina, AGO aveva 29 anni (in quanto aveva cominciato a gareggiare tardi a 21 anni nel motomondiale) e MARC invece ha solo 26 anni:
1)Agostini 6 mondiali con una percentuale dell’ 85% (l’en plein”100%” è stato interrotto da un certo Mike Hailwood, 9 mondiali vinti,quando AGO si affacciò come rookie in classe regina nel 1965)
1)Marquez 6 mondiali con una percentuale dell’ 85% (l’en plein”100%” è stato interrotto da un certo Jorge Lorenzo,5 mondiali vinti,nel 2015)
————-
Aggiungo anche qualche tuo altro RECORD dei molti che possiedi (se no ci vuole un libro…):
1) Primo pilota nella storia del motomondiale a vincere il titolo della top class da rookie dopo aver vinto l’anno precedente il mondiale nella classe intermedia (2012 Moto 2, 2013 MotoGP)contro avversari plurititolati…
2)più giovane vincitore di un mondiale sia in CLASSE REGINA che in MOTO2.
3) Il pilota più giovane ad aver mai vinto una gara nella top class (Austin 2013) e anche il rider più giovane a vincere una gara in almeno 3 classi del motomondiale.
4) confermi il record(già tuo negli anni precedenti) di più giovane plurititolato nel motomondiale di tutti i tempi(8 titoli mondiali a 26 anni).
5)Unico pilota ad aver vinto per 10 anni consecutivi un gran premio( quello di Germania sul tracciato del Sachsenring) partendo sempre dalla pole position(il dio AGO ne fece 14 sul circuito finlandese di Imatra,ma le pole non c’erano ancora)
6)record di 10 vittorie consecutive nel mondiale 2014 (come il dio AGO e DOOHAN).
7) 13 gare vinte in una sola stagione del motomondiale(nel 2014); sempre avendo avversari plurititolati nella classe regina…
8)record pole position: 89 (di cui 61nella classe regina e 28 nelle classi inferiori.)
9)pole position e vittoria nel gran premio di Thailandia 2018 dopo essere passato dalla Q1;da quanto è stato introdotto questo sistema di qualifiche, nessuno era mai riuscito.
10) sei l’unico pilota nella storia della classe motoGP ad aver vinto i mondiali monogomma sia con Bridgestone che Michelin
11) diventi il pilota più vincente in HONDA (6 titoli mondiali)
12) sei attualmente anche l’unico pilota plurititolato nella storia del motociclismo di sempre ad essere stato sempre davanti ai propri compagni di marca nella classifica finale in tutte le classi( fin dall’ esordio in 125, a 15 anni in KTM)
etc…
“Vincere è difficile ma confermarsi vincitore con CONTINUITA’, quando sei il netto favorito,avendo come avversari piloti forti, in più la pressione CONTRO di media…,giornali,ecc…,e senza sfruttare o inventare scuse alibi o giustificazioni(ad uso e consumo di media,giornali,tifosi per deviare a proprio favore le responsabilità…) ,vuol dire essere un fuoriclasse di un immensità stratosferica e illimitata, appartenente ad altri livelli…”cit
—-
Max Biaggi confessa di considerare il centauro catalano come un pilota unico nella storia del motomondiale: “E’ arrivato in MotoGp come un veterano, con una maturità incredibile. Non vedo paragoni con nessun’altro. Ha vinto 14 gare nel 2014, un’altra cosa che nessuno ha fatto in passato”.
“Marc- conclude Biaggi-. Ha scritto una pagina nei libri di storia che è differente da qualsiasi altra. Continuerà a vincere e sorprendere fino a quando non deciderà di ritirarsi e fare qualcos’altro”.(Max Biaggi 2019)
——–
E’ il pilota più forte con il quale hai combattuto? «Direi di sì: Marquez non si accontenta mai, bisogna spingere sempre al massimo per stare al suo livello. Lui ha sorpreso tutti, non per la sua velocità, ma per essere sempre salito sul podio in tutti i GP».(dichiarazione di JORGE LORENZO a fine mondiale 2013 vinto dal rookie Marquez)
——–
Come descrivi i tuoi compagni di squadra: Rossi, Dovizioso e Marquez?
“Valentino tecnicamente è più simile a me, preciso e costante. Andrea è un pilota sicuro, intelligente e freddo, sbaglia poche volte ma tecnicamente abbiamo poco in comune.Marquez è un altro mondo: è aggressivo, ha una guida fisica, è molto veloce e non ha la paura di cadere.”
Chi ha rappresentato per te la sfida più difficile?
“La Yamaha era una moto naturale per Rossi e per me, entrambi avevamo una grande ambizione, un livello simile e abbiamo lottato tante volte l’uno contro l’altro. Contro Andrea, quando lui era in Yamaha ero io il più veloce, mentre con Ducati ò stato l’opposto. Aveva una grande esperienza con quella moto e gli veniva naturale guidarla, ma alla fine sono riuscito a batterlo. L’anno scorso, se non mi fossi infortunato, avrei potuto terminare il campionato molto vicino a lui in classifica.”
Resta Marquez…
“Quella con Marc è la sfida più difficile: ha 26 anni,è molto forte fisicamente ed è al 7° anno sulla Honda, la conosce alla perfezione.Sicuramente Marquez è uno tra i due o tre talenti più grandi della storia del motociclismo, sarà molto dura per me arrivare al suo livello, ma penso che con il tempo potrò riuscirci e ci proverò.”(JORGE LORENZO maggio 2019)
—————-
“Dio creò Marc ed Ago ma ne ritirò lo stampo in quanto capolavori unici e irripetibili”(preso da un commento di un utente del web)
—————
“Nella sua grandezza, il genio disdegna le strade battute e cerca regioni ancora inesplorate” cit.
“Tutti i giornali che contano vivono grazie ai loro annunci pubblicitari, e gli inserzionisti esercitano una censura indiretta sulle notizie.” cit.
“L’immaginazione è l’inizio della creazione. Le persone immaginano quello che desiderano, poi vogliono quello che immaginano e, alla fine, creano quello che vogliono.”cit.
“La creatività è l’arte di sommare due e due ottenendo cinque.”cit.
“La ragione non sovrasta mai l’immaginazione, mentre l’immaginazione spodesta frequentemente la ragione.”cit
Ciao Marc,Il “fatto è compiuto”,e siamo al 8° titolo mondiale(sesto in moto gp). ”FACTA,NON VERBA” (il tuo motto e quello dei tuoi tifosi) E CHE TITOLI!!!!!.(“Il valore di una vittoria è nella grandezza degli avversari”.cit)
ECCO LA STATISTICA(e quindi la tua posizione) NELLA CONTINUITA’ DEI TITOLI MONDIALI VINTI IN TUTTE LE CLASSI NEI TUOI PRIMI 12 ANNI DI CARRIERA (2008/2019) CONFRONTATA CON QUELLA DI ALTRI PILOTI DELLA STORIA DEL MOTOCICLISMO NELLO STESSO ARCO TEMPORALE
-Record di continuità’ in tutte le classi;ce ne sono tre davanti a te (e che piloti!!!)
1) Agostini in 12 anni di carriera(il totale della sua carriera fù di 15 anni 1963/1977) a 32 anni aveva vinto 14 mondiali con una percentuale dell’116%
2)Mike Hailwood in 11 anni di carriera( il totale della sua carriera fù di 11 anni 1958/1968) a 28 anni ha vinto 9 mondiali con una percentuale dell’81%
3)Carlo Ubbiali in 12 anni di carriera(il totale della sua carriera fù di 12 anni 1949/1960) a 31 anni aveva vinto 9 mondiali con una percentuale dell’75%
4) Marquez in 12 anni di carriera (2008/2019), a 26 anni ha vinto 8 mondiali con una percentuale del 66%
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ED ECCO INVECE UNA STATISTICA SULLA CONTINUITA’ DEI TITOLI MONDIALI VINTI( solo in classe regina) NEI TUOI PRIMI 7 ANNI DI CARRIERA (2013/2019) CONFRONTATA CON QUELLA DI ALTRI PILOTI DELLA STORIA DEL MOTOCICLISMO NELLO STESSO ARCO TEMPORALE
-Record di continuità’ solo in classe regina; i due più grandi piloti di sempre il dio AGO e il semidio MARQUEZ detengono l’identico record di 6 vittorie su 7 anni di classe regina, AGO aveva 29 anni (in quanto aveva cominciato a gareggiare tardi a 21 anni nel motomondiale) e MARC invece ha solo 26 anni:
1)Agostini 6 mondiali con una percentuale dell’ 85% (l’en plein”100%” è stato interrotto da un certo Mike Hailwood, 9 mondiali vinti,quando AGO si affacciò come rookie in classe regina nel 1965)
1)Marquez 6 mondiali con una percentuale dell’ 85% (l’en plein”100%” è stato interrotto da un certo Jorge Lorenzo,5 mondiali vinti,nel 2015)
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Aggiungo anche qualche tuo altro RECORD dei molti che possiedi (se no ci vuole un libro…):
1) Primo pilota nella storia del motomondiale a vincere il titolo della top class da rookie dopo aver vinto l’anno precedente il mondiale nella classe intermedia (2012 Moto 2, 2013 MotoGP)contro avversari plurititolati…
2)più giovane vincitore di un mondiale sia in CLASSE REGINA che in MOTO2.
3) Il pilota più giovane ad aver mai vinto una gara nella top class (Austin 2013) e anche il rider più giovane a vincere una gara in almeno 3 classi del motomondiale.
4) confermi il record(già tuo negli anni precedenti) di più giovane plurititolato nel motomondiale di tutti i tempi(8 titoli mondiali a 26 anni).
5)Unico pilota ad aver vinto per 10 anni consecutivi un gran premio( quello di Germania sul tracciato del Sachsenring) partendo sempre dalla pole position(il dio AGO ne fece 14 sul circuito finlandese di Imatra,ma le pole non c’erano ancora)
6)record di 10 vittorie consecutive nel mondiale 2014 (come il dio AGO e DOOHAN). 7) 13 gare vinte in una sola stagione del motomondiale(nel 2014); sempre avendo avversari plurititolati nella classe regina… 8)record pole position: 89 (di cui 61nella classe regina e 28 nelle classi inferiori.) 9)pole position e vittoria nel gran premio di Thailandia 2018 dopo essere passato dalla Q1;da quanto è stato introdotto questo sistema di qualifiche, nessuno era mai riuscito.
10) sei l’unico pilota nella storia della classe motoGP ad aver vinto i mondiali monogomma sia con Bridgestone che Michelin
11) diventi il pilota più vincente in HONDA (6 titoli mondiali)
12) sei attualmente anche l’unico pilota plurititolato nella storia del motociclismo di sempre ad essere stato sempre davanti ai propri compagni di marca nella classifica finale in tutte le classi( fin dall’ esordio in 125, a 15 anni in KTM)
etc…
“Vincere è difficile ma confermarsi vincitore con CONTINUITA’, quando sei il netto favorito,avendo come avversari piloti forti, in più la pressione CONTRO di media…,giornali,ecc…,e senza sfruttare o inventare scuse alibi o giustificazioni(ad uso e consumo di media,giornali,tifosi per deviare a proprio favore le responsabilità…) ,vuol dire essere un fuoriclasse di un immensità stratosferica e illimitata, appartenente ad altri livelli…”cit
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Max Biaggi confessa di considerare il centauro catalano come un pilota unico nella storia del motomondiale: “E’ arrivato in MotoGp come un veterano, con una maturità incredibile. Non vedo paragoni con nessun’altro. Ha vinto 14 gare nel 2014, un’altra cosa che nessuno ha fatto in passato”.
“Marc- conclude Biaggi-. Ha scritto una pagina nei libri di storia che è differente da qualsiasi altra. Continuerà a vincere e sorprendere fino a quando non deciderà di ritirarsi e fare qualcos’altro”.(Max Biaggi 2019)
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E’ il pilota più forte con il quale hai combattuto? «Direi di sì: Marquez non si accontenta mai, bisogna spingere sempre al massimo per stare al suo livello. Lui ha sorpreso tutti, non per la sua velocità, ma per essere sempre salito sul podio in tutti i GP».(dichiarazione di JORGE LORENZO a fine mondiale 2013 vinto dal rookie Marquez)
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Come descrivi i tuoi compagni di squadra: Rossi, Dovizioso e Marquez?
“Valentino tecnicamente è più simile a me, preciso e costante. Andrea è un pilota sicuro, intelligente e freddo, sbaglia poche volte ma tecnicamente abbiamo poco in comune.Marquez è un altro mondo: è aggressivo, ha una guida fisica, è molto veloce e non ha la paura di cadere.”
Chi ha rappresentato per te la sfida più difficile?
“La Yamaha era una moto naturale per Rossi e per me, entrambi avevamo una grande ambizione, un livello simile e abbiamo lottato tante volte l’uno contro l’altro. Contro Andrea, quando lui era in Yamaha ero io il più veloce, mentre con Ducati ò stato l’opposto. Aveva una grande esperienza con quella moto e gli veniva naturale guidarla, ma alla fine sono riuscito a batterlo. L’anno scorso, se non mi fossi infortunato, avrei potuto terminare il campionato molto vicino a lui in classifica.”
Resta Marquez…
“Quella con Marc è la sfida più difficile: ha 26 anni,è molto forte fisicamente ed è al 7° anno sulla Honda, la conosce alla perfezione.Sicuramente Marquez è uno tra i due o tre talenti più grandi della storia del motociclismo, sarà molto dura per me arrivare al suo livello, ma penso che con il tempo potrò riuscirci e ci proverò.”(JORGE LORENZO maggio 2019)
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“Dio creò Marc ed Ago ma ne ritirò lo stampo in quanto capolavori unici e irripetibili”(preso da un commento di un utente del web)
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“Nella sua grandezza, il genio disdegna le strade battute e cerca regioni ancora inesplorate” cit.
“Tutti i giornali che contano vivono grazie ai loro annunci pubblicitari, e gli inserzionisti esercitano una censura indiretta sulle notizie.” cit.
“L’immaginazione è l’inizio della creazione. Le persone immaginano quello che desiderano, poi vogliono quello che immaginano e, alla fine, creano quello che vogliono.”cit.
“La creatività è l’arte di sommare due e due ottenendo cinque.”cit.
“La ragione non sovrasta mai l’immaginazione, mentre l’immaginazione spodesta frequentemente la ragione.”cit
Ciao Marc,Il “fatto è compiuto”,e siamo al 8° titolo mondiale(sesto in moto gp). ”FACTA,NON VERBA” (il tuo motto e quello dei tuoi tifosi) E CHE TITOLI!!!!!.(“Il valore di una vittoria è nella grandezza degli avversari”.cit)
ECCO LA STATISTICA(e quindi la tua posizione) NELLA CONTINUITA’ DEI TITOLI MONDIALI VINTI IN TUTTE LE CLASSI NEI TUOI PRIMI 12 ANNI DI CARRIERA (2008/2019) CONFRONTATA CON QUELLA DI ALTRI PILOTI DELLA STORIA DEL MOTOCICLISMO NELLO STESSO ARCO TEMPORALE
-Record di continuità’ in tutte le classi;ce ne sono tre davanti a te (e che piloti!!!)
1) Agostini in 12 anni di carriera(il totale della sua carriera fù di 15 anni 1963/1977) a 32 anni aveva vinto 14 mondiali con una percentuale dell’116%
2)Mike Hailwood in 11 anni di carriera( il totale della sua carriera fù di 11 anni 1958/1968) a 28 anni ha vinto 9 mondiali con una percentuale dell’81%
3)Carlo Ubbiali in 12 anni di carriera(il totale della sua carriera fù di 12 anni 1949/1960) a 31 anni aveva vinto 9 mondiali con una percentuale dell’75%
4) Marquez in 12 anni di carriera (2008/2019), a 26 anni ha vinto 8 mondiali con una percentuale del 66%
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ED ECCO INVECE UNA STATISTICA SULLA CONTINUITA’ DEI TITOLI MONDIALI VINTI( solo in classe regina) NEI TUOI PRIMI 7 ANNI DI CARRIERA (2013/2019) CONFRONTATA CON QUELLA DI ALTRI PILOTI DELLA STORIA DEL MOTOCICLISMO NELLO STESSO ARCO TEMPORALE
-Record di continuità’ solo in classe regina; i due più grandi piloti di sempre il dio AGO e il semidio MARQUEZ detengono l’identico record di 6 vittorie su 7 anni di classe regina, AGO aveva 29 anni (in quanto aveva cominciato a gareggiare tardi a 21 anni nel motomondiale) e MARC invece ha solo 26 anni:
1)Agostini 6 mondiali con una percentuale dell’ 85% (l’en plein”100%” è stato interrotto da un certo Mike Hailwood, 9 mondiali vinti,quando AGO si affacciò come rookie in classe regina nel 1965)
1)Marquez 6 mondiali con una percentuale dell’ 85% (l’en plein”100%” è stato interrotto da un certo Jorge Lorenzo,5 mondiali vinti,nel 2015)
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Aggiungo anche qualche tuo altro RECORD dei molti che possiedi (se no ci vuole un libro…):
1) Primo pilota nella storia del motomondiale a vincere il titolo della top class da rookie dopo aver vinto l’anno precedente il mondiale nella classe intermedia (2012 Moto 2, 2013 MotoGP)contro avversari plurititolati…
2)più giovane vincitore di un mondiale sia in CLASSE REGINA che in MOTO2.
3) Il pilota più giovane ad aver mai vinto una gara nella top class (Austin 2013) e anche il rider più giovane a vincere una gara in almeno 3 classi del motomondiale.
4) confermi il record(già tuo negli anni precedenti) di più giovane plurititolato nel motomondiale di tutti i tempi(8 titoli mondiali a 26 anni).
5)Unico pilota ad aver vinto per 10 anni consecutivi un gran premio( quello di Germania sul tracciato del Sachsenring) partendo sempre dalla pole position(il dio AGO ne fece 14 sul circuito finlandese di Imatra,ma le pole non c’erano ancora)
6)record di 10 vittorie consecutive nel mondiale 2014 (come il dio AGO e DOOHAN). 7) 13 gare vinte in una sola stagione del motomondiale(nel 2014); sempre avendo avversari plurititolati nella classe regina… 8)record pole position: 89 (di cui 61nella classe regina e 28 nelle classi inferiori.) 9)pole position e vittoria nel gran premio di Thailandia 2018 dopo essere passato dalla Q1;da quanto è stato introdotto questo sistema di qualifiche, nessuno era mai riuscito.
10) sei l’unico pilota nella storia della classe motoGP ad aver vinto i mondiali monogomma sia con Bridgestone che Michelin
11) diventi il pilota più vincente in HONDA (6 titoli mondiali)
12) sei attualmente anche l’unico pilota plurititolato nella storia del motociclismo di sempre ad essere stato sempre davanti ai propri compagni di marca nella classifica finale in tutte le classi( fin dall’ esordio in 125, a 15 anni in KTM)
etc…
“Vincere è difficile ma confermarsi vincitore con CONTINUITA’, quando sei il netto favorito,avendo come avversari piloti forti, in più la pressione CONTRO di media…,giornali,ecc…,e senza sfruttare o inventare scuse alibi o giustificazioni(ad uso e consumo di media,giornali,tifosi per deviare a proprio favore le responsabilità…) ,vuol dire essere un fuoriclasse di un immensità stratosferica e illimitata, appartenente ad altri livelli…”cit
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Max Biaggi confessa di considerare il centauro catalano come un pilota unico nella storia del motomondiale: “E’ arrivato in MotoGp come un veterano, con una maturità incredibile. Non vedo paragoni con nessun’altro. Ha vinto 14 gare nel 2014, un’altra cosa che nessuno ha fatto in passato”.
“Marc- conclude Biaggi-. Ha scritto una pagina nei libri di storia che è differente da qualsiasi altra. Continuerà a vincere e sorprendere fino a quando non deciderà di ritirarsi e fare qualcos’altro”.(Max Biaggi 2019)
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E’ il pilota più forte con il quale hai combattuto? «Direi di sì: Marquez non si accontenta mai, bisogna spingere sempre al massimo per stare al suo livello. Lui ha sorpreso tutti, non per la sua velocità, ma per essere sempre salito sul podio in tutti i GP».(dichiarazione di JORGE LORENZO a fine mondiale 2013 vinto dal rookie Marquez)
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Come descrivi i tuoi compagni di squadra: Rossi, Dovizioso e Marquez?
“Valentino tecnicamente è più simile a me, preciso e costante. Andrea è un pilota sicuro, intelligente e freddo, sbaglia poche volte ma tecnicamente abbiamo poco in comune.Marquez è un altro mondo: è aggressivo, ha una guida fisica, è molto veloce e non ha la paura di cadere.”
Chi ha rappresentato per te la sfida più difficile?
“La Yamaha era una moto naturale per Rossi e per me, entrambi avevamo una grande ambizione, un livello simile e abbiamo lottato tante volte l’uno contro l’altro. Contro Andrea, quando lui era in Yamaha ero io il più veloce, mentre con Ducati ò stato l’opposto. Aveva una grande esperienza con quella moto e gli veniva naturale guidarla, ma alla fine sono riuscito a batterlo. L’anno scorso, se non mi fossi infortunato, avrei potuto terminare il campionato molto vicino a lui in classifica.”
Resta Marquez…
“Quella con Marc è la sfida più difficile: ha 26 anni,è molto forte fisicamente ed è al 7° anno sulla Honda, la conosce alla perfezione.Sicuramente Marquez è uno tra i due o tre talenti più grandi della storia del motociclismo, sarà molto dura per me arrivare al suo livello, ma penso che con il tempo potrò riuscirci e ci proverò.”(JORGE LORENZO maggio 2019)
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“Dio creò Marc ed Ago ma ne ritirò lo stampo in quanto capolavori unici e irripetibili”(preso da un commento di un utente del web)
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“Nella sua grandezza, il genio disdegna le strade battute e cerca regioni ancora inesplorate” cit.
“Tutti i giornali che contano vivono grazie ai loro annunci pubblicitari, e gli inserzionisti esercitano una censura indiretta sulle notizie.” cit.
“L’immaginazione è l’inizio della creazione. Le persone immaginano quello che desiderano, poi vogliono quello che immaginano e, alla fine, creano quello che vogliono.”cit.
“La creatività è l’arte di sommare due e due ottenendo cinque.”cit.
“La ragione non sovrasta mai l’immaginazione, mentre l’immaginazione spodesta frequentemente la ragione.”cit