Dopo i test pre-stagionali a Barcellona, la Ferrari era stata additata dai media come la presunta favorita per la lotta al titolo iridato. Una volta giunti in Australia, però, ha dovuto scontrarsi con la dura realtà di una Mercedes ancora competitiva e ancora davanti a tutti, conquistando ben 5 doppiette consecutive e vincendo le prime 8 gare della stagione.
La Ferrari si è dovuta piegare all’ennesimo dominio Mercedes, dimostrando un briciolo di competitività dopo la pausa estiva dove è riuscita a trionfare per tre gare di seguito (Belgio, Monza, Singapore) grazie ad una monoposto dalla ritrovata competitività. Ma questi risultati non sono bastati per arginare un’altra stagione marchiata Mercedes che nelle ultime apparizioni in pista ha ritrovato la competitività perduta dal rientro delle ferie.
Sebastian Vettel ha affermato che dopo i test invernali in casa Ferrari regnava la tranquillità frutto dei risultati soddisfacenti dei test invernali, prima di scontrarsi con la dura verità emersa da Melborune e rappresentata da prestazioni altalenanti e problemi di affidabilità.
“A quel punto non ti arrendi, ma ti rendi conto di non essere nella posizione che vuoi essere”, ha detto Vettel “E come prima cosa devi guardare te stesso prima di confrontarti con gli altri, soprattutto con la Mercedes che è diventata sempre più forte gara dopo gara. Prima abbiamo cercato di capire dove eravamo e una volta fatto, ci siamo resi conto di essere dietro. Con le gare europee e con il fatto che non si potevano cambiare le cose in breve tempo, ci siamo resi conti che la stagione sarebbe stata molto difficile.”
La Ferrari si è resa conto abbastanza presto che le concrete possibilità di conquistare il titolo che manca ormai dal lontano 2008, erano ridotte ad un lumicino, tuttavia a Maranello hanno cercato in tutti i modi di cacciare lo spauracchio di una stagione deludente. Ma i tentativi della Ferrari di capire innanzitutto la monoposto per poi cercare lo sviluppo adatto, sono stati vani per gran parte della stagione, rimediando figuracce su figuracce, dovendosi guardare anche le spalle da una Red Bull in rimonta.
Le difficoltà di Vettel in questo 2019 non si sono limitate ad una monoposto non competitiva: il quattro volte Campione del Mondo ha dovuto lottare contro Charles Leclerc, suo compagno di squadra, e in molte occasione si è visto battere proprio da questo giovane ragazzo monegasco, che ha regalato alla Ferrari la prima vittoria stagionale.
Vettel ha ritrovato la competitivià perduta con gli ultimi sviluppi aerodinamici portati dalla Ferrari per il Gran Premio di Singapore “Avevamo perso la competitività e abbiamo lavorato molto per recuperarla in questa stagione. Era abbastanza chiaro queli fossero i nostri problemi ma non era così semplice risolverli.”
La Ferrari ha impiegato ben mezza stagione per capire i mali della SF90 e, cosa più grave, non si è resa conto dopo i test invernali che la Mercedes si era semplicemente nascosta.
