Secondo giorno alla Dakar 2020 e seconda sorpresa, questa volta nella categoria moto. Ad aggiudicarsi la tappa Super Marathon è stato il pilota del Botswana Ross Branch, vero out-sider della corsa. Branch ha portato la sua KTM davanti a tutti al traguardo, così come ha fatto Giniel De Villiers con la Toyota del Team Gazoo Racing. Il tutto in una tappa non certo facile: 393 km totali da Al Wajh a Neom. Di questi ben 367 Km di prova speciale, prevalentemente su fondo in terreno duro alternato a piste ricche di pietre. La tappa odierna rappresentava tra l’altro una delle novità assolute di questa Dakar: la Super Marathon. Significa che il gruppo dei migliori avrà a diposizione solo 10 minuti di assistenza per le riparazioni e la manutenzione in vista della tappa di domani. Una tappa voluta dagli organizzatori per limitare il gap con i piloti meno veloci per poter “accorciare” la classifica, ma che a nostro avviso sarebbe stato da inserire più avanti nel corso della gara.
Moto
Cominciamo con il dire che Toby Price, dopo la vittoria di ieri, si è visto infliggere una penalità di 2 minuti per i problemi al road book accusati nel corso della prima tappa. Ecco pertanto che al via il gap tra lui e Brabec era già ridotto a soli 5 secondi. Parte subito forte Barreda, ma il migliore è Ross Branch, rookie of the year 2019 a portarsi al comando al secondo WP. Il ritmo è elevato, tanto che Branch porta il suo vantaggio su Quintanilla, primo degli inseguitori, fino a quasi un minuto. Nel finale risale Sam Sunderland che però non riesce a riprendere Branch che, con la sua KTM, chiude la prova con il tempo di 03:39:10. Secondo l’ufficiale KTM Red Bull Factory Team (+00:01:14) che precede Pablo Quintanilla (+00:02:21). Barreda recupera terreno e chiude sesto (+00:04:57), mentre sprofonda Toby Price in 15esima posizione (+00:12:13), a causa di problemi di navigazione. Giornata negativa anche per Laia Sanz che cade nella prima parte di gara e perde oltre 20 minuti per risalire in sella. Primo italiano al traguardo Maurizio Gerini con la Husqvarna del Team Solarys Racing, con un ritardo prossimo alla mezz’ora. In classifica generale Sunderland passa al comando con distacchi minimi su Quintanilla e Kevin Benavides.
Auto
Gara combattuta anche tra le auto, con il pilota di casa Yazeed Al Rajhi con la Toyota ufficiale a dettare un ritmo veramente elevato. Forature ed errori di navigazione fanno selezione alle spalle del pilota Toyota, che però cede nella parte finale della tappa, dove sprofonda in classifica (chiuderà settimo di giornata) a vantaggio di De Villiers che invece trova il passo e si aggiudica la tappa. Alle spalle del sud africano (03:37:20) chiude la Mini di Orlando Terranova (+00:03:57) che precede Khalid Al Quassimi (+00:05:42) con la Peugeot 3008 DKR. Ci si aspettava di più da Nasser Al-Attiyah (+00:11:46) e da Carlos Sainz (+00:13:05) che chiudono rispettivamente quinto e sesto. Giornata infernale per Fernando Alonso. Il pilota spagnolo si trova al momento della pubblicazione di questo articolo ancora dentro la prova speciale. Al controllo al Km 314 paga un ritardo di 2 ore e 28 minuti. Causa di tutto ciò la rottura di una sospensione per aver urtato un masso al Km 160, mente si trovava in lotta per la quarta posizione. L’attesa dell’assistenza ha di fatto vanificato ogni sogno per il pilota spagnolo, che sta comunque completando la tappa. In classifica generale sale in cattedra Terranova davanti a Sainz e Al-Attiyah.
Quad – SSV – Camion
Nulla di nuovo nella categoria quad, dove Casale (04:46:07) si impone nuovamente su Sonik (+00:03:33). Nella categoria Truck Siarhei Viazovich con il MAZ (03:47:44) si impone sul Kamaz di Sotnikov (+00:01:46). Le piccole Side by Side della categoria SSV vedono Francisco Lopez Contardo davanti a Jose Antonio Hinojo Lopez.
Dakar 2020 – classifica 2a tappa Al Wajh – Neom
Moto:
- Branch – KTM – 03:39:10 – 2. Sunderland – KTM – +00:01:24 – 3. Quintanilla – Husqvarna – +00:02:21
Auto:
- De Villiers – Toyota – 03:37:30 – 2. Terranova – Mini – +00:03:57 – 3. Al Qassini – Peugeot – +00:05:42
Camion:
- Viazovich – MAZ – 03:47:44 – 2. Sotnikov – Kamaz – +00:01:46 – 3. Karginov – Kamaz – +00:02:07
Quad:
- Casale – Yamaha – 04:46:07 – 2. Sonik – Yamaha – +00:03:33 – 3. Vitse – Yamaha – +00:06:51
SSV:
- Contardo – Can Am – 04:13:30 – 2. Lopez – Can Am – +00:11:46 – 3. Rautenbach – PH-Sport – +00:11:48
Dakar 2020 – classifica generale
Moto:
- Sunderland- KTM – 07:05:22 – 2. Quintanilla – Husqvarna – +00:01:18 – 3. Benavides K. – Honda – +00:01:32
Auto:
- Terranova – Mini – 07:07:36 – 2. Sainz – Mini – +00:04:43 – 3. Al-Attiyah – Toyota – +00:06:07
Camion:
- Viazovich – MAZ – 07:29:52 – 2. Sotnikov – Kamaz – +00:04:20 – 3. Karginov – Kamaz – +00:07:12
Quad:
- Casale – Yamaha – 09:03:44 – 2. Sonik – Yamaha – +00:09:09 – 3. Enrico – Yamaha – +00:23:08
SSV:
- Contardo – Can Am – 08:21:15 – 2. Currie – Can Am – +00:09:37 – 3. Lopez – Can Am – +00:10:48
Foto ©Lulop.com
