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Chi ben inizia è a metà dell’opera. Joe Roberts (American Racing) non poteva fare di meglio al termine del primo giorno QNB Grand Prix of Qatar assicurandosi il miglior tempo della giornata firmando il nuovo record della pista, ora abbassato a 1’58”421. I piloti dello SKY Racing Team VR46 affrontano la seconda sessione di libere sfruttando l’uno la scia dell’altro, una strategia che permette a Marco Bezzecchi di firmare il secondo miglior tempo davanti a Luca Marini.

Tetsuta Nagashima (Red Bull KTM Ajo) e Xavi Vierge (EG 0,0 Marc VDS) completano la top 5. Lo spagnolo si riscatta così dalla caduta fatta durante la FP1. Dopo un 2019 da grande protagonista, Augusto Fernandez (EG 0,0 Marc VDS) dimostra di essere sempre più a suo agio sulla moto ereditata da Alex Marquez candidandosi ad essere uno dei contendenti al podio concludendo la giornata col sesto posto nella combinata. Il #37 è stato protagonista di una caduta alla curva 5 dalla quale non ha riportato conseguenze.

Il pilota australiano tenta un salvataggio limite durante la FP2 in Qatar ma finisce poi a terra senza però riportare conseguenze
Bo Bendsneyder (NTS RW Racing GP) è settimo interrompendo il dominio delle Kalex piazzando la prima NTS. Lo segue Enea Bastianini (Italtrans Racing Team) ottavo davanti a Nicolò Bulega (Federal Oil Gresini Moto2) mentre Jorge Martin (Red Bull KTM Ajo) termina il venerdì col decimo tempo.

Non è stata una giornata semplicissima per Tom Luthi (Liqui Moly Intact GP), 11° nella combinata grazie col tempo stabilito durante la FP1. Nel pomeriggio, lo svizzero scivola due volte, alla curva 4 e poi alla 2. Così come il veterano della categoria, anche uno dei rookie della Moto2 conclude il venerdì col tempo del mattino come miglior riferimento della giornata. Stiamo parlando di Aron Canet (Aspar Team), 14°, un piazzamento che permette allo spagnolo il passaggio diretto al Q2.

Un obiettivo sfuggito a quello che, fino a prima dell’inizio della sessione pomeridiana, deteneva il record della pista, Lorenzo Baldassarri (Flexbox HP 40), il vincitore del Gran Premio del Qatar nel 2019. Il marchigiano è 15° per 22 millesimi. Tra gli italiani impegnati nel Q1 sabato, troviamo anche Fabio Di Giannantonio (Beta Tools Speed Up) e i portacolori del MV Agusta Forward Racing, con Simone Corsi in 23° posizione e Stefano Manzi in 25° piazza. Continua a macinare chilometri prezioso il campione del mondo in carica della Moto3, Lorenzo Dalla Porta (Italtrans Racing Team) che dalla FP1 alla FP2 ha limato quasi mezzo secondo dal cronometro.
È autore di un highside alla curva 1 l’australiano Remy Gardner (Onexox TKKR SAG Team) che, come Canet e Luthi, non migliora il proprio miglior tempo dal mattino al pomeriggio terminando col 16° crono.

I primi dieci della classifica combinata:
1. Joe Roberts – (American Racing) – 1:58.421
2. Marco Bezzecchi – (SKY Racing Team VR46) – +0.248
3. Luca Marini – (SKY Racing Team VR46) – +0.338
4. Tetsuta Nagashima – (Red Bull KTM Ajo) – +0.500
5. Xavi Vierge – (Petronas Sprinta Racing) – +0.638
6. Augusto Fernández – (EG 0,0 Marc VDS) – +0.653
7. Bo Bendsneyder – (NTS RW Racing GP) – +0.668
8. Enea Bastianini – (Italtrans Racing Team) – +0.693
9. Nicolò Bulega – (Federal Oil Gresini Moto2) – +0.715
10. Jorge Martin – (Red Bull KTM Ajo) – +0.727

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