Le prime nove gare della stagione 2020 di F1 sono già state cancellate o rinviate e le successive gare in Francia e Belgio sono a forte rischio. Sainz, pilota McLaren, ammette che un’anno senza le corse sarebbe molto difficile da digerire e avrebbe un impatto molto negativo per tutta la F1.
Ma il giovane spagnolo riconosce anche che la decisione di non disputare la stagione 2020 di F1 è pienamente comprensibile se la situazione derivante dalla pandemia di coronavirus non dovesse migliorare.
“Preferisco pensare ad un campionato ridotto, con meno gare, piuttosto che immaginare la cancellazione della stagione” ha fatto sapere Sainz ai media spagnoli. “Cancellare l’intera stagione sarebbe un duro colpo difficile da accettare. Un sacco di posti di lavoro sarebbero a rischio e questo non è buono. La F1 subirà delle conseguenze di questa pandemia, come qualsiasi altro sport o azienda e porterà i team ad essere consapevoli che devono fare uno sforzo ed accettare i cambiamenti. Sono sicuro che con le regole che sono state concordate e le recenti decisioni che sono state prese, vedremo una F1 più sostenibile. E’ uno sport pieno di persone brillanti, grandi ingegneri e professionisti e possiamo essere un esempio di come uscire da questa situazione più forti di prima.”
Sainz ritiene che se la stagione avrà inizio, si disputeranno al massimo 10 gare, ben lontane dalle 15-18 che Ross Brawn spererebbe di fare.
“In questo momento si stanno esaminando un sacco di opzioni”, continua lo spagnolo “Hanno già annunciato la cancellazione di alcuni eventi importanti come Monaco. I circuiti stradali sono più difficili da gestire a causa della loro conformità e da quanto sia difficile adattare l’ambiente circostante. Personalmente penso che stiamo guardando a una stagione più vicina a 10 gare che 20. Guardando la situazione, se si fa la matematica, non c’è spazio per molte di più. Sono sicuro che la stagione sarà molto più breve di quanto detto dal calendario originale, forse anche con più di una gara sullo stesso circuito, probabilmente a porte chiuse e forse solo due giorni invece di tre. Sarà un campionato molto diverso da quello che abbiamo visto fino ad ora nella storia della F1.”
Ma Sainz è attualmente contro il concetto di una ‘superseason’ in stile Campionato del Mondo Endurance che si estende fino al prossimo anno.
“Penso che sia troppo presto per decidere di fare una superseason. Dobbiamo cercare di avere la migliore stagione possibile 2020. “Se finiamo per passare a una superseason, questa è una decisione che sarà presa dalle autorità competenti ma non mi piace l’idea.”
