Il due volte campione del mondo di Formula 1 Fernando Alonso, dice di sapere quali saranno i suoi piani per la stagione 2021. Da quando ha lasciato la F1 a fine del 2018, Alonso ha corso sia nel WEC che nella Dakar e quest’anno dovrebbe partecipare anche alla 500 miglia di Indianapolis con la McLaren SP.
L’ex pilota di McLaren, Ferrari e Renault punta ancora a diventare il secondo pilota della storia a vincere la tripla corona del motorsport e per farlo ha bisogno del successo alla Indy 500 che va a sommarsi alla vittoria nel Gran Premio di Monaco e alla 24 Ore di Le Mans,
Alonso ha anche dichiarato che la sua intenzione sarebbe quella di ritornare a gareggiare in Formula 1 con i nuovi regolamenti che erano previsti per il 2021. Lo spagnolo ha compreso la decisione di rimandare le nuove regole di una stagione, ovvero al 2022, prima di suggerire che i suoi piani per il prossimo anno erano quasi definiti.
“Ho sempre pensato che con le nuove regole in Formula 1 potrei anche ritornarci a correre, perchè forse c’è più interesse nella categoria e le auto sono più equilibrate fra di loro. La F1 ha ritardato le regole nuove di una stagione. Questa, in un certo senso, è una cattiva notizia per lo sport perchè penso che abbiano bisogno di sviluppare le nuove monoposto il prima possibile. Ma è una scelta comprensibile, perchè con la situazione attuale è impensabile di sviluppare la macchina per la prossima stagione. Nel mio caso specifico, so più o meno quello che sto facendo e anche voi molto presto lo saprete.”
Alonso non si è più dedicato a tempo pieno al mondo delle corse da quanto ha lasciato la Toyota dopo aver conquistato il titolo nel WEC lo scorso giugno, assieme a Sebastien Buemi e Kazuki Nakajima.
Lo spagnolo ha conquistato la vittoria a Le Mans con la Toyota sia nel 2018 che nel 19, dicendosi ansioso di ripetere l’avventura una volta che i nuovi regolamenti per le Hypercar entreranno in vigore e cioè dell’anno prossimo.
Alonso è stato confermato come terzo pilota della McLaren nella Indy 500 a maggio prima che questa venisse posticipata, ed è stato anche ingaggiato per essere presente nell’evento road course a Indianapolis due settimane prima. Ma Alonso ha detto che un programma IndyCar a tempo pieno non è una scelta che ha preso in considerazione.
“Era qualcosa che ho considerato forse due anni fa”, ha detto Alonso. “Quando mi sono fermato in Formula 1, stavo pensando a cosa fare dopo, e ovviamente vincendo il campionato WEC ed essendo campione del mondo Endurance e campione di Formula 1, pensavo di diventare anche campione IndyCar e sarei stato il primo pilota della storia a riuscirci. L’impegno a farlo sarà troppo alto, in questa parte della mia carriera. Penso che qualche anno fa forse era una possibilità, ma in questo momento, per fare 16 o 17 gare, per conoscere tutti i circuiti, avrò bisogno di un livello di preparazione che forse in questo momento della carriera non sono felice di prendere. L’Indy 500 è già un bel impegno e serve una lunga preparazione per la gara, quindi non riesco a immaginare per l’intero campionato. Sarebbe piena dedizione”.

