Il ritorno della MotoGP non poteva essere più sorprendente di così. Il turno inaugurale del Gran Premio di Spagna col distacco di un solo secondo tra il più veloce e il 20° classificato.
Marc Marquez (Repsol Honda Team) stabilisce il nuovo record della pista abbassandolo a 1’37”347 ma il pilota di riferimento nel test di mercoledì lo insegue da vicino. Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) firma il secondo tempo con un distacco di 24 millesimi di secondo da connazionale piazzandosi davanti a Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol) in ottima forma così come Andrea Dovizioso (Ducati Team) impegnato in pista a due settimane dall’intervento alla spalla fratturata durante una gara di cross.
Joan Mir (Suzuki Ecstar Team) tiene alto il nome della Suzuki chiudendo la top 5 mentre il suo compagno di box, Alex Rins è settimo preceduto da Jack Miller (Pramac Racing). Lo sviluppo della KTM non è un segreto, così come abbiamo visto durante i test invernali. Arrivati al Circuito de Jerez – Angel Nieto troviamo tre RC16 nelle prime 10 posizioni: apre le fila della casa austriaca Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing), impegnato nell’ultima campagna prima di passare al Repsol Honda nel 2021, seguito dai rookie Iker Lecuona (Red Bull KTM Tech 3) e Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing).
Buono anche il passo di Johann Zarco (Hublot Reale Avintia Racing) ai margini della top 10 a meno di sei decimi di distacco da Marc Marquez. Seguono il francese i due piloti Yamaha Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) e Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) impegnati a capire come ritrovare i riferimenti del test svolto mercoledì. Sessione iniziata con 20 minuti di ritardo per Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) che deve scontare la penalizzazione per essersi allenato con una moto non conforme alle caratteristiche previste dal regolamento FIM e termina il turno col 17° tempo.
A cinque minuti dal termine della FP1 i fratelli Marquez scendono in pista insieme. Marc trascina Alex che riesce a limare dei decimi ma termina col 16° crono, alle spalle del suo futuro compagno di squadra Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu). Il prossimo appuntamento con la massima categoria è alle 14:10 per la seconda sessione di libere.
La seconda e ultima sessione di giornata al Circuito de Jerez – Angel Nieto si conclude e la classifica di riferimento resta quella del mattino visto che nessun pilota è riuscito a migliorare i propri tempi nel pomeriggio quando al temperatura della pista ha raggiunto i 56°, fatta eccezione per Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) che nella FP1 ha scontato una sanzione stracorrendo i primi 20 minuti al box. Ma nel corso della FP2 abbiamo assistito a sorprese e conferme.
Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) firma il miglior tempo seguito dal suo compagno di squadra El Diablo e da uno dei rookie della stagione: Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) terzo davanti al campione del mondo in carica Marc Marquez (Repsol Honda Team) che resta comunque il pilota più veloce della classifica combinata del venerdì.
Termina la top 5 della FP2 Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing) impegnato nella sua ultima campagna con la casa austriaca confermando il lavoro svolto dalla casa di Mattighofen impegnata a cercare la prima vittoria. La crescita della RC16 è tangibile e ne ha parlato anche Hervé Poncharal, team principal del Tech 3, a margine della conferenza stampa del giovedì. Nella classifica combinata troviamo tre KTM: quella di Pol in ottava piazza, Iker Lecuona (Red Bull KTM Tech 3) in nona, e 12° in FP2, e Binder in decima piazza assoluta. Al momento, l’unica eccezione la fa Miguel Oliveira (Red Bull KTM Tech 3) che termina la combinata col 20° tempo.
Cal Crutchlow (LCR Honda Castrol) è il secondo pilota Honda terminando la sessione pomeridiana al sesto posto davanti a Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) e a Johann Zarco (Hublot Reale Avintia Racing) davanti a Francesco Bagnaia (Pramac Racing) che termina la top 10.
Arrivano le prime cadute per l’anno. Prima Alex Marquez (Repsol Honda Team) scivola alla curva 8 ad inizio sessione, poi fa lo stesso Marc Marquez (Repsol Honda Team) finito sulla ghiaia alla curva 2.
1. Marc Marquez – (Repsol Honda Team) – 1:37.350
2. Maverick Viñales – (Monster Energy Yamaha MotoGP) – +0.024
3. Cal Crutchlow – (LCR Honda Castrol) – +0.088
4. Andrea Dovizioso – (Ducati Team) – +0.121
5. Joan Mir – (Team Suzuki Ecstar) – +0.131
6. Jack Miller – (Pramac Racing) – +0.137
7. Alex Rins – (Team Suzuki Ecstar) – +0.219
8. Pol Espargaro – (Red Bull KTM Factory Racing) – +0.362
9. Iker Lecuona – (Red Bull KTM Tech3) – +0.364
10. Brad Binder – (Red Bull KTM Factory Racing) – +0.573

