La FIA ha informato le squadre di Formula 1 sulle nuove restrizioni delle mappe motore, ovvero l’abolizione di una mappatura più spinta, che si usa solamente in qualifica, dal prossimo Gran Premio del Belgio.
Queste modifiche andranno a penalizzare i motorizzati Mercedes che tradizionalmente riescono ad avere i maggiori guadagni di potenza in qualifica, oltre che a gettare ancora veleni nel paddock dopo il caso dell’impianto frenante della Racing Point e le fasi finali sul nuovo Patto della Concordia, dove la Mercedes ha minacciato di non firmare se non entro certe condizioni.
Peter Bayer, segretario generale della FIA per il motorsport, ha fatto riferimento alle modalità in una lettera ai team che coprivano varie questioni tecniche. La lettera indicava chiaramente che la FIA vuole che le squadre svolgano le stesse modalità ICE sia in qualifica che in gara.
Pur non consegnando alcun valore regolamentare, essa afferma che seguirà una direttiva tecnica che chiarisca le nuove restrizioni e sarà applicabile dal Gran Premio del Belgio.
La lettera fa riferimento a due regole FIA. Il primo è l’articolo 2.7 del regolamento tecnico 2020, intitolato “Dovere di concorrente”, e che si legge come segue: “È dovere di ciascun concorrente soddisfare il delegato tecnico FIA e gli steward che la sua monoposto rispetti questi regolamenti nella loro interezza in ogni momento durante un evento.”
“La progettazione dell’auto, dei suoi componenti e sistemi, ad eccezione delle caratteristiche di sicurezza, deve dimostrare la loro conformità a tali normative mediante l’ispezione fisica. Nessuna progettazione meccanica può basarsi sull’ispezione del software come mezzo per garantirne la conformità. Per natura, la conformità dei sistemi elettronici può essere valutata mediante l’ispezione di hardware, software e dati.”
La lettera ha osservato che “la moltitudine e la complessità delle modalità utilizzate rendono estremamente difficile per la FIA monitorare il rispetto di tutte le normative e disposizioni relative alla PU in determinati momenti critici dell’evento”.
L’altra regola citata è l’articolo 27.1 del regolamento sportivo, il riferimento spesso utilizzato ai conducenti che è tenuto a guidare l’auto da solo e senza aiuto.
La lettera ha osservato che “le modifiche alle modalità ICE attualmente in vigore potrebbero potenzialmente significare che il pilota non guida l’auto da solo e senza aiuto.”
La lettera chiarisce poi che “al fine di affrontare le preoccupazioni di cui sopra in futuro, ci sarà la richiesta che durante la sessione di qualificazione e la gara, la PU dovrebbe operare in una sola modalità”, prima di confermare che una direttiva tecnica seguirà prima di Spa.
I team non sono ancora sicuri di cosa significheranno esattamente in termini pratici, in quanto non hanno ancora ricevuto alcun dettaglio.
Una singola modalità non solo limiterà le prestazioni in qualifica, ma limiterà anche le regolazioni apportate dai piloti durante le gare, comprese quelle quando abbassano il motore per motivi di affidabilità.
Rimane da capire anche come la FIA e i commissari vigileranno su queste nuove e caotiche normative e come andranno a scoprire chi utilizzerà una mappatura più spinta oppure meno.
