La tecnologia per i veicoli EV a propulsione elettrica si evolve. Bentley pur appartenendo alla galassia Volkswagen a dato vita ad un progetto indipendente per la sua futura generazione di veicoli elettrici.

Il progetto OCTOPUS (Optimized Components, Test and simulatiOn, toolkits for Powertrains that integrate Ultra high-speed motor Solutions). Si tratta di concepire un e-Axle ovvero un assale di tipo modulare con la possibilità di ospitare motore elettrico e trasmissione. Tale sistema può essere adattato tanto ad un veicolo puramente elettrico che per propulsione ibrida.

Oltre all’aspetto modulare, i tecnici Bentley, in associazione con altri enti tra cui l’Advanced Rererch Machine e l’Università di Nottingham, lavorano per utilizzare motori sincroni con magneti permanenti che non utilizzano materiali ricavati dalle terre rare. Inoltre si sta lavorando per limitare ed ottimizzare l’uso negli avvolgimenti di Alluminio e soprattutto Rame, pur conservando la possibilità di andare a regimi come 30000 giri/minuto.  Questo, oltre ad una maggiore efficienza che migliora anche l’erogazione di potenza, riduce peso e rende il sistema motore-trasmissione più compatto.

Per quanto alla Bentley possono attingere allo scaffale tecnologico del gruppo Volkswagen con la tecnologia ibrida ricavata dai modelli SUV di Porsche ed Audi ed alle nuove piattaforme tecniche per veicoli elettrici della casa degli anelli, il costruttore britannico intende sviluppare tecnologia che migliorano l’efficienza, la compattezza e la potenza. L’obiettivo è quello di portare il brand britannico a recuperare quella immagine di costruttore innovativo che lo ha portato a vincere le gare come la Le Mans agli albori del secolo scorso proiettandosi verso il futuro della trazione elettrica.

Daniele Amore

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