Hubert ha perso la vita in un incidente nella gara di Formula 2 in Belgio l’anno scorso, quando la sua auto è stata colpita ad alta velocità all’uscita di Raidillon. La morte del francese ha messo in secondo piano il Gran Premio del Belgio dello scorso anno e ha scosso molti giovani piloti che sono cresciuti assieme allo sfortunato pilota francese.
Tra questi c’è anche Leclerc, che proprio a Spa 12 mesi fa aveva colto il suo primo successo in F1, il giorno dopo la morte di Hubert. Per il monegasco ritornare in Belgio non sarà facile: “Il circuito di Spa-Francorchamps ha un posto speciale nel mio cuore: qui ho vinto la mia prima vittoria in F1 lo scorso anno ma è anche dove abbiamo perso il nostro amico Anthoine. Sarà difficile tornare su questa pista e lui sarà nei nostri pensieri per tutto il fine settimana.”
Uno dei piloti più vicini a Hubert era Pierre Gasly che aveva condiviso con lui la scalata alle categorie automobilistiche. Il pilota dell’AlphaTauri non ha dubbi sul fatto che tutti in F1 penseranno ad Hubert.
“Quest’anno, tornare in Belgio sarà anche un momento triste, perché un anno fa che Anthoine Hubert ha perso la vita dopo quel terribile incidente nella gara di F2”, ha detto Gasly.
“Lo conoscevo da quando avevo sette anni e correvamo nel karting ed eravamo nella stessa scuola organizzata dalla federazione francese degli sport motoristici. Dai 13 ai 19 anni abbiamo anche condiviso assieme un appartamento.”
Anche Carlos Sainz ha espresso un ricordo nei confronti di Hubert: “Mentre ritorniamo a Spa, ci prenderemo del tempo per ricordare Anthoine. Era un giovane talento che ci è stato tolto troppo presto, e lo ricorderemo sempre ovunque gareggiamo, ma ancora di più a Spa.”
Lando Norris ha aggiunto: “L’intera comunità delle corse è rimasta scioccata e rattristata da quello che è successo, e sarà nei nostri pensieri.”
